L'attività del settore privato in Italia torna a crescere

2026-05-06 07:51 Judith Sib-at 1 min. di lettura
L'S&P Global Italy Composite PMI è salito a 50,5 ad aprile 2026 da 49,2 a marzo. L'ultima lettura segnala un ritorno all'espansione dell'attività complessiva del settore privato dopo una breve contrazione nel mese precedente, sostenuta in gran parte dal settore manifatturiero. Nel frattempo, i nuovi ordini nel settore dei servizi sono aumentati, compensando un calo nei libri ordini del manifatturiero. Inoltre, la crescita dell'occupazione e la fiducia delle imprese riguardo alle prospettive a 12 mesi sono migliorate leggermente rispetto a marzo. Sul fronte dei prezzi, le pressioni inflazionistiche si sono intensificate, con i costi di input in aumento al ritmo più veloce degli ultimi tre anni e mezzo. Le aziende hanno risposto aumentando i prezzi di vendita al ritmo più rapido da febbraio 2023.


Notizie
Crescita dell'Attività del Settore Privato in Italia Sostanzialmente Stabile
L'S&P Global Italy Composite PMI si è attestato a 50,4 a maggio 2026, sostanzialmente invariato rispetto ai 50,5 di aprile, indicando un'attività del settore privato sostanzialmente stabile. Una contrazione più marcata nell'attività dei servizi è stata ampiamente compensata da una crescita più forte nella produzione manifatturiera. I nuovi ordini totali sono diminuiti leggermente, con la debolezza concentrata nel settore dei servizi. L'occupazione ha continuato a crescere modestamente in entrambi i settori, mentre gli arretrati di lavoro sono rimasti sostanzialmente stabili. Nel frattempo, le pressioni inflazionistiche si sono intensificate, con l'inflazione dei costi di input che è accelerata al livello più alto in oltre tre anni e mezzo. Questo ha spinto le aziende ad aumentare i loro prezzi di vendita al ritmo più veloce in poco più di tre anni.
2026-06-03
L'attività del settore privato in Italia torna a crescere
L'S&P Global Italy Composite PMI è salito a 50,5 ad aprile 2026 da 49,2 a marzo. L'ultima lettura segnala un ritorno all'espansione dell'attività complessiva del settore privato dopo una breve contrazione nel mese precedente, sostenuta in gran parte dal settore manifatturiero. Nel frattempo, i nuovi ordini nel settore dei servizi sono aumentati, compensando un calo nei libri ordini del manifatturiero. Inoltre, la crescita dell'occupazione e la fiducia delle imprese riguardo alle prospettive a 12 mesi sono migliorate leggermente rispetto a marzo. Sul fronte dei prezzi, le pressioni inflazionistiche si sono intensificate, con i costi di input in aumento al ritmo più veloce degli ultimi tre anni e mezzo. Le aziende hanno risposto aumentando i prezzi di vendita al ritmo più rapido da febbraio 2023.
2026-05-06
L'attività del settore privato in Italia si riduce a marzo
L'S&P Global Italy Composite PMI è sceso a 49,2 a marzo 2026 da 52,1 a febbraio, indicando la prima contrazione dell'attività del settore privato da gennaio 2025 e la più grande da novembre 2024. Il calo è stato guidato da un rinnovato declino nell'attività dei servizi e da un'espansione più debole nella produzione manifatturiera. Un trend simile è stato osservato per i nuovi ordini, che hanno registrato anch'essi una nuova contrazione a marzo. Nel frattempo, la crescita dell'occupazione nel settore privato si è sostanzialmente fermata e gli arretrati sono rimasti stabili. Per quanto riguarda i prezzi, l'inflazione dei costi di input e delle tariffe di output è accelerata ai massimi da 40 e 37 mesi, rispettivamente.
2026-04-07