Azioni australiane in calo prima della decisione della RBA

2025-11-04 01:14 Czyrill Jean Coloma 1 min. di lettura
L'S&P/ASX 200 è sceso dello 0,7% a 8.836 martedì, ribaltando i guadagni della sessione precedente poiché gli investitori sono diventati cauti in vista della decisione sulla politica monetaria della Reserve Bank of Australia prevista per più tardi oggi. Si prevede ampiamente che la banca centrale mantenga invariati i tassi di interesse al 3,60%, bilanciando le pressioni inflazionistiche ostinate contro un mercato del lavoro resiliente. L'annuncio della politica sarà accompagnato da previsioni economiche trimestrali, seguite da una conferenza stampa con il governatore della RBA Michele Bullock, dove i partecipanti al mercato osserveranno attentamente eventuali indizi sul futuro percorso della politica. I titoli finanziari hanno guidato il ribasso del mercato, con il Commonwealth Bank of Australia in calo dell'1,6% e il National Australia Bank in calo dello 0,6%. Anche il settore dei materiali ha pesato sul benchmark, sotto pressione a causa dei prezzi più bassi del minerale di ferro. Rio Tinto è sceso del 2,2%, Fortescue Metals è sceso dell'1,3% e BHP Group è sceso dello 0,8%.


Notizie
L'ASX 200 registra un modesto aumento settimanale nonostante il calo di giovedì
L'ASX 200 è sceso di 92 punti, ovvero dell'1,1%, chiudendo a 8.579 giovedì, annullando i guadagni iniziali e interrompendo un guadagno di due sessioni. Il sentiment è peggiorato dopo che i futures statunitensi sono crollati, poiché il presidente Trump, in dichiarazioni alla nazione, ha segnalato ulteriori attacchi militari contro l'Iran, nonostante avesse suggerito che il conflitto potrebbe finire entro poche settimane. A livello locale, Westpac Strategy ha osservato che i rischi di escalation in Medio Oriente rimangono espliciti. Sul fronte commerciale, le importazioni australiane sono scese del 3,2% mese su mese, raggiungendo un minimo di sette mesi a febbraio, riflettendo una domanda più debole e incertezze commerciali. Le perdite sono state ampie, guidate dai servizi commerciali, dai beni di consumo durevoli e dai minerali non energetici. I principali ribassi hanno incluso HUB24 (-7,6%), Mineral Resources (-6,0%), Ramelius Resources (-4,5%) ed Evolution Mining (-4,1%). Tuttavia, i mercati sono aumentati dello 0,7% per la settimana, sostenuti dall'aumento più forte dei prezzi delle materie prime dal 2023. Nel frattempo, il PM Albanese ha annunciato fino a 693 milioni di AUD in prestiti a basso costo per alleviare i costi del carburante. I mercati chiuderanno per il Venerdì Santo e riapriranno martedì.
2026-04-02
Le azioni australiane salgono per la terza seduta, puntando a un solido guadagno settimanale
Le azioni australiane sono aumentate di 36 punti, o dello 0,4%, a 8.707 nei primi scambi di giovedì, estendendo i guadagni per la terza sessione dopo la forza di Wall Street nella notte. Il sentiment è stato sostenuto dalle speranze di una de-escalation nel conflitto in Medio Oriente, con gli investitori in attesa di un aggiornamento dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump più tardi oggi. La guerra, ora alla sua quinta settimana, ha alimentato la pressione su Washington per allentare le tensioni in mezzo all'aumento dei prezzi della benzina. I mercati locali si sono mantenuti ai massimi di due settimane, puntando verso un secondo avanzamento settimanale consecutivo, in aumento di circa il 2% finora. I guadagni sono stati attenuati dalla cautela in vista dei dati commerciali di febbraio previsti per oggi. La performance dei settori è stata mista: i consumatori, le industrie di processo, i minerali non energetici e i finanziari sono avanzati, mentre i minerali energetici e i servizi tecnologici hanno registrato un ritardo. I principali movimenti iniziali includevano Greatland Resources (5,1%), Qantas Airways (2,0%), Bluescope Steel (1,0%) e Perseus Mining (2,6%). I mercati chiuderanno domani per il Venerdì Santo.
2026-04-02
Il rally dell'ASX 200 spinge l'indice a un massimo di due settimane
L'S&P/ASX 200 è aumentato di 190 punti, ovvero il 2,2%, chiudendo a 8.672 nel primo giorno di contrattazioni di aprile, estendendo i guadagni precedenti e raggiungendo un picco di due settimane. Il sentiment è stato sostenuto da futures statunitensi più forti in vista del discorso del Presidente Trump sull'Iran, dove potrebbe suggerire che le ostilità potrebbero finire entro poche settimane senza un accordo formale. A livello locale, il Primo Ministro australiano Anthony Albanese è pronto a tenere un raro discorso nazionale sul conflitto in Medio Oriente, con notizie che suggeriscono che esorterà gli australiani a conservare carburante. I dati locali hanno mostrato che i permessi di costruzione in Australia sono aumentati bruscamente a febbraio, guidati dalle approvazioni per abitazioni del settore privato escluse le case. Logistica, manifattura e minerali energetici hanno registrato solidi guadagni, compensando i cali nei beni durevoli per i consumatori e nei servizi commerciali. Qantas è aumentata del 3,6% dopo che i regolatori hanno concesso l'approvazione provvisoria per estendere la sua partnership con American Airlines. Altri titoli di spicco includevano Northern Star (8,6%), BHP (4,3%) e Macquarie (3,3%). Le quattro principali banche sono avanzate tra l'1,1% e il 2,5%.
2026-04-01