FTSE 100 sale a nuovo record, aumenta del 3% questa settimana

2025-10-24 15:36 Agna Gabriel 1 min. di lettura
Il FTSE 100 è salito di oltre lo 0,5% venerdì a un nuovo record, estendendo i guadagni settimanali a circa il 3%, la sua migliore performance da aprile. Il rally è stato alimentato dai dati economici positivi del Regno Unito, poiché le vendite al dettaglio di settembre hanno rafforzato l'ottimismo a seguito di incoraggianti cifre sulle finanze pubbliche e di un'inflazione in calo, segnalando un'attività dei consumatori resiliente. NatWest è salita di quasi il 3% dopo aver pubblicato utili migliori del previsto e aver aumentato le previsioni di entrate e rendimenti per il 2025, sottolineando un solido slancio aziendale. L'aggiornamento ha riflettuto una maggiore forza generale delle banche britanniche che beneficiano di tassi di interesse più alti per un periodo più lungo. Le azioni di LSE sono avanzate di oltre il 5%, estendendo un balzo del 6,7% dalla sessione precedente dopo aver riportato risultati trimestrali robusti. GSK, tuttavia, è scesa di circa l'1,5% nonostante l'approvazione negli Stati Uniti del suo farmaco per il cancro del sangue Blenrep, con gli analisti che notano complessità normative. Nel frattempo, i dati sull'inflazione negli Stati Uniti hanno mostrato un aumento dei prezzi al consumo più lento del previsto a settembre, rafforzando il sentiment del mercato globale.


Notizie
FTSE 100 Aumenta per la Quarta Seduta
L'FTSE 100 è salito di oltre lo 0,5% giovedì, superando i pari europei mentre il petrolio è balzato a 110 dollari al barile. Nel frattempo, sono emersi rapporti secondo cui l'Iran sta redigendo un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, citando il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi. L'aggiornamento è seguito a un discorso del presidente Donald Trump che non ha fornito una chiara tabella di marcia per porre fine al conflitto in Medio Oriente, mantenendo cauti gli investitori. Le major petrolifere Shell e BP hanno guadagnato quasi il 3% ciascuna, mentre le aziende farmaceutiche AstraZeneca e GSK sono aumentate rispettivamente dell'1,9% e dell'1,7%. BAT è avanzata di oltre il 2%, e il rivenditore discount B&M è balzato di oltre il 5% dopo un upgrade di rating. Al contrario, banche come HSBC Holdings e NatWest sono scese di oltre l'1%, riflettendo il sentiment di rischio in corso nel settore.
2026-04-02
FTSE 100 Interrompe un Guadagno di 3 Sessioni
L'FTSE 100 è sceso dello 0,5% giovedì, interrompendo una serie vincente di tre sessioni, poiché le preoccupazioni sono aumentate per una potenziale escalation del conflitto in Medio Oriente dopo il discorso del presidente Donald Trump, che non ha fornito una chiara tempistica per la risoluzione e ha indicato azioni più aggressive nelle prossime settimane, comprese possibili offensive sulle infrastrutture. I titoli minerari hanno guidato le perdite, con Fresnillo ed Endeavour in calo di circa il 6%, mentre Antofagasta, Anglo American e Rio Tinto sono scesi bruscamente. Le banche sono state sotto pressione, con HSBC, Standard Chartered e Barclays in calo di circa il 2% e Lloyds in ribasso dell'1,5% mentre esaminava l'impatto di uno schema di risarcimento per finanziamenti auto. L'indice è stato parzialmente sostenuto dalla sua forte esposizione all'energia, con Shell e BP in aumento grazie ai prezzi più elevati del petrolio. Altrove, B&M è aumentata di oltre il 5% dopo un upgrade di rating, mentre i movimenti più ampi riflettevano la continua volatilità nei mercati delle materie prime.
2026-04-02
FTSE Sale per la terza sessione
L'FTSE 100 è salito dell'1,7% a un massimo di due settimane mercoledì, sostenuto da un crescente ottimismo riguardo a una potenziale de-escalation delle tensioni in Medio Oriente. Rappresenta la striscia vincente più lunga dell'indice da quando è iniziata la guerra a fine febbraio, con il benchmark in aumento per la terza sessione consecutiva. Il sentiment è migliorato dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato di aspettarsi che il conflitto con l'Iran possa concludersi entro due o tre settimane. Tuttavia, rimane incertezza attorno allo Stretto di Hormuz, dove le interruzioni continuano a influenzare l'offerta globale di petrolio nonostante il Brent sia sceso sotto i 100 dollari al barile. I titoli finanziari e di viaggio hanno guidato l'avanzata, mentre i colossi petroliferi BP e Shell hanno pesato sull'indice. Negli aggiornamenti aziendali, Babcock ha ottenuto un accordo di sei mesi con il Ministero della Difesa del Regno Unito, e Berkeley ha confermato le sue previsioni segnalando un approccio più cauto agli acquisti di terreni.
2026-04-01