FTSE 100 in calo il venerdì

2025-11-07 08:45 Agna Gabriel 1 min. di lettura
Il FTSE 100 è sceso dello 0,6% venerdì, ampliando una perdita dello 0,4% nella sessione precedente, a causa delle perdite nelle azioni pesanti e nei minerari. Dati economici più deboli dalla Cina hanno messo sotto pressione i nomi delle materie prime, mentre IAG è crollata vicino all'11%, dopo che la compagnia aerea ha segnalato una debole domanda sulle rotte dell'Atlantico Nord. Gli analisti hanno notato che circa la metà della diminuzione del fatturato è stata guidata dalla valuta, ma rimane comunque una preoccupazione. Rightmove è crollata di oltre il 12%, la caduta più ripida nella sua storia, dopo aver delineato piani di investimento che peseranno sui margini. JPMorgan e RBC hanno detto che la strategia ha senso a lungo termine, ma lo scetticismo degli investitori rimane alto. Nel FTSE 250, ITV è balzata del 15% dopo aver confermato trattative per vendere la sua unità di trasmissione e streaming a Comcast. ITV è stata a lungo considerata un candidato all'acquisizione poiché compete con giganti dello streaming molto più grandi come Netflix, Amazon, Apple e Disney, lasciandola un piccolo attore in un'industria dominata da rivali con tasche profonde.


Notizie
FTSE 100 Aumenta per la Quarta Seduta
L'FTSE 100 è salito di oltre lo 0,5% giovedì, superando i pari europei mentre il petrolio è balzato a 110 dollari al barile. Nel frattempo, sono emersi rapporti secondo cui l'Iran sta redigendo un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, citando il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi. L'aggiornamento è seguito a un discorso del presidente Donald Trump che non ha fornito una chiara tabella di marcia per porre fine al conflitto in Medio Oriente, mantenendo cauti gli investitori. Le major petrolifere Shell e BP hanno guadagnato quasi il 3% ciascuna, mentre le aziende farmaceutiche AstraZeneca e GSK sono aumentate rispettivamente dell'1,9% e dell'1,7%. BAT è avanzata di oltre il 2%, e il rivenditore discount B&M è balzato di oltre il 5% dopo un upgrade di rating. Al contrario, banche come HSBC Holdings e NatWest sono scese di oltre l'1%, riflettendo il sentiment di rischio in corso nel settore.
2026-04-02
FTSE 100 Interrompe un Guadagno di 3 Sessioni
L'FTSE 100 è sceso dello 0,5% giovedì, interrompendo una serie vincente di tre sessioni, poiché le preoccupazioni sono aumentate per una potenziale escalation del conflitto in Medio Oriente dopo il discorso del presidente Donald Trump, che non ha fornito una chiara tempistica per la risoluzione e ha indicato azioni più aggressive nelle prossime settimane, comprese possibili offensive sulle infrastrutture. I titoli minerari hanno guidato le perdite, con Fresnillo ed Endeavour in calo di circa il 6%, mentre Antofagasta, Anglo American e Rio Tinto sono scesi bruscamente. Le banche sono state sotto pressione, con HSBC, Standard Chartered e Barclays in calo di circa il 2% e Lloyds in ribasso dell'1,5% mentre esaminava l'impatto di uno schema di risarcimento per finanziamenti auto. L'indice è stato parzialmente sostenuto dalla sua forte esposizione all'energia, con Shell e BP in aumento grazie ai prezzi più elevati del petrolio. Altrove, B&M è aumentata di oltre il 5% dopo un upgrade di rating, mentre i movimenti più ampi riflettevano la continua volatilità nei mercati delle materie prime.
2026-04-02
FTSE Sale per la terza sessione
L'FTSE 100 è salito dell'1,7% a un massimo di due settimane mercoledì, sostenuto da un crescente ottimismo riguardo a una potenziale de-escalation delle tensioni in Medio Oriente. Rappresenta la striscia vincente più lunga dell'indice da quando è iniziata la guerra a fine febbraio, con il benchmark in aumento per la terza sessione consecutiva. Il sentiment è migliorato dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato di aspettarsi che il conflitto con l'Iran possa concludersi entro due o tre settimane. Tuttavia, rimane incertezza attorno allo Stretto di Hormuz, dove le interruzioni continuano a influenzare l'offerta globale di petrolio nonostante il Brent sia sceso sotto i 100 dollari al barile. I titoli finanziari e di viaggio hanno guidato l'avanzata, mentre i colossi petroliferi BP e Shell hanno pesato sull'indice. Negli aggiornamenti aziendali, Babcock ha ottenuto un accordo di sei mesi con il Ministero della Difesa del Regno Unito, e Berkeley ha confermato le sue previsioni segnalando un approccio più cauto agli acquisti di terreni.
2026-04-01