Il rendimento del titolo di Stato svizzero a 10 anni è sceso sotto lo 0,40%, il livello più basso da febbraio, rispecchiando i movimenti nei mercati globali.
Gli investitori hanno cercato beni rifugio dopo l'annuncio del Presidente Trump di tariffe aggressive contro partner e rivali degli Stati Uniti, alimentando una guerra commerciale globale che molti temono possa innescare recessioni e aumentare l'inflazione.
Nel frattempo, la Svizzera è stata colpita da un'imposta del 31% sulle sue importazioni, mentre gli Stati Uniti rappresentano una quota significativa del 19% delle esportazioni svizzere.
Sul fronte dei dati, l'inflazione svizzera è rimasta al minimo quadriennale dello 0,3%, contrariamente alle aspettative dello 0,5%, evidenziando deboli pressioni che hanno portato la Banca Nazionale Svizzera a ridurre i tassi d'interesse allo 0,25% il mese scorso.
Marzo è stato il settimo mese consecutivo con un'inflazione inferiore all'1%, sfidando l'obiettivo della Banca Nazionale Svizzera dello 0-2%.
Il nuovo contesto di tariffe aggressive degli Stati Uniti ha aumentato le aspettative di ulteriori tagli dei tassi quest'anno.