L'Albania mantiene il tasso di politica monetaria al 2,5%

2026-03-25 16:11 Larissa Caser 1 min. di lettura
La Banca d'Albania ha mantenuto il tasso di politica monetaria invariato al 2,5% a marzo 2026, segnando la quinta pausa consecutiva. I tassi di prestito overnight e di deposito sono stati anch'essi mantenuti stabili al 3,5% e all'1,5%, rispettivamente. L'inflazione dei prezzi al consumo ha registrato una media del 2,4% a gennaio e febbraio, al di sotto dell'obiettivo del 3%, con pressioni inflazionistiche contenute nei prezzi degli affitti. L'economia è cresciuta del 3,7% nell'ultimo anno, sostenuta dalla crescita della spesa delle famiglie, degli investimenti privati e delle esportazioni di servizi. Il tasso di disoccupazione nel quarto trimestre del 2025 si è attestato all'8,3%, rimanendo vicino ai suoi minimi storici. Tuttavia, il mercato del lavoro rimane sotto tensione, spinto da un'alta domanda nel settore imprenditoriale e da un'offerta debole di lavoratori. Il Consiglio ha dichiarato che gli sviluppi complessivi degli ultimi mesi sono stati in linea con le aspettative e riflettono una tendenza di crescita positiva. Tuttavia, ha anche evidenziato l'aumento dell'incertezza derivante dalle attuali tensioni geopolitiche, avvertendo che potenziali shock dell'offerta potrebbero rappresentare rischi per l'inflazione e la futura crescita economica.


Notizie
Tassi di interesse in Albania rimasti stabili
La Banca d'Albania ha mantenuto il tasso di politica monetaria invariato al 2,5% durante la riunione di maggio 2026. La banca centrale ha anche mantenuto il tasso di deposito overnight all'1,5% e il tasso di prestito overnight al 3,5%. L'inflazione in Albania è accelerata al 2,6% a marzo, il livello più alto da febbraio 2024, sebbene sia rimasta al di sotto dell'obiettivo del 3% della banca centrale. L'aumento è stato principalmente guidato da costi energetici e di trasporto più elevati legati a tensioni geopolitiche. I responsabili delle politiche hanno dichiarato che l'aumento dei prezzi del petrolio e dell'energia nei mercati globali dovrebbe causare un lieve e temporaneo aumento dell'inflazione sopra l'obiettivo durante il 2026, portando anche a un rallentamento marginale della crescita economica interna. Tuttavia, i responsabili delle politiche si aspettano che gli effetti dello shock siano temporanei e non lascino segni duraturi sulle tendenze di sviluppo a lungo termine del paese. Tuttavia, la Banca d'Albania ha sottolineato che l'incertezza riguardo alle prospettive rimane elevata e che il bilancio dei rischi per l'inflazione è inclinato verso l'alto.
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L'Albania mantiene il tasso di politica monetaria al 2,5%
La Banca d'Albania ha mantenuto il tasso di politica monetaria invariato al 2,5% a marzo 2026, segnando la quinta pausa consecutiva. I tassi di prestito overnight e di deposito sono stati anch'essi mantenuti stabili al 3,5% e all'1,5%, rispettivamente. L'inflazione dei prezzi al consumo ha registrato una media del 2,4% a gennaio e febbraio, al di sotto dell'obiettivo del 3%, con pressioni inflazionistiche contenute nei prezzi degli affitti. L'economia è cresciuta del 3,7% nell'ultimo anno, sostenuta dalla crescita della spesa delle famiglie, degli investimenti privati e delle esportazioni di servizi. Il tasso di disoccupazione nel quarto trimestre del 2025 si è attestato all'8,3%, rimanendo vicino ai suoi minimi storici. Tuttavia, il mercato del lavoro rimane sotto tensione, spinto da un'alta domanda nel settore imprenditoriale e da un'offerta debole di lavoratori. Il Consiglio ha dichiarato che gli sviluppi complessivi degli ultimi mesi sono stati in linea con le aspettative e riflettono una tendenza di crescita positiva. Tuttavia, ha anche evidenziato l'aumento dell'incertezza derivante dalle attuali tensioni geopolitiche, avvertendo che potenziali shock dell'offerta potrebbero rappresentare rischi per l'inflazione e la futura crescita economica.
2026-03-25
Albania mantiene il tasso di politica monetaria al 2,5%
La Banca d'Albania ha mantenuto invariato il tasso di politica monetaria al 2,5% il 17 dicembre, segnando la quarta pausa consecutiva nelle riunioni. Anche i tassi di prestito e deposito notturni sono stati mantenuti stabili rispettivamente al 3,5% e all'1,5%. L'economia ha mantenuto una crescita costante nella seconda metà del 2025, trainata da un consumo robusto, investimenti ed esportazioni di servizi, con il turismo come contributore significativo. L'inflazione è rimasta ben contenuta, con l'IPC che ha mediato il 2,2% in ottobre-novembre, leggermente al di sotto dei livelli del terzo trimestre, mentre le pressioni sui prezzi alimentari, energetici e abitativi si sono attenuate, mentre l'inflazione di base è rimasta stabile al 3,1-3,5%. Il tasso di disoccupazione è sceso al minimo di un anno dell'8,1% nel terzo trimestre del 2025. Guardando avanti, ci si aspetta che l'inflazione torni al target del 3% entro il secondo trimestre del 2026, con rischi globalmente bilanciati tra potenziali pressioni al rialzo dalle tensioni geopolitiche e rischi al ribasso da una crescita più lenta tra i principali partner commerciali.
2025-12-17