Banca di Namibia riduce il tasso chiave al 6,5%

2025-10-15 09:39 Judith Sib-at 1 min. di lettura
La Banca del Namibia ha tagliato il suo tasso di riferimento repo di 25bps al 6,5% durante la riunione di ottobre 2025, mirando a sostenere l'economia interna mentre salvaguarda il rapporto tra il Dollaro Namibiano e il Rand Sudafricano. La crescita annua del PIL ha sorpreso al ribasso, rallentando fino al minimo post-pandemico del 1,6% nel secondo trimestre rispetto al 2,8% del trimestre precedente, principalmente a causa delle scarse performance nei settori manifatturiero, della pesca e dell'agricoltura. La crescita economica per il 2025 è ora prevista in calo rispetto al 3,7% registrato nel 2024, con rischi al ribasso che diventano più evidenti. Nel frattempo, l'inflazione rimane ben contenuta, con una media del 3,6% nei primi otto mesi dell'anno. Le previsioni sull'inflazione per il 2025 e il 2026 sono state riviste al ribasso di 0,2 punti percentuali al 3,6% e al 4,0%, rispettivamente, riflettendo un'ipotesi di tasso di cambio più forte e una prospettiva di prezzo del petrolio più bassa.


Notizie
La Namibia mantiene il tasso di politica invariato al 6,5%
La Banca della Namibia ha mantenuto il tasso di riferimento repo invariato al 6,5% a febbraio 2026, come a dicembre, nel tentativo di salvaguardare il peg del dollaro namibiano rispetto al rand sudafricano e sostenere la crescita interna. Il Comitato di Politica Monetaria ha sottolineato che l'apprezzamento sostenuto del tasso di cambio ha svolto un ruolo chiave nel contenere l'inflazione, che rimane ben controllata. Nel 2025, l'inflazione media è scesa a un minimo post-pandemia del 3,5%, rispetto al 4,2% dell'anno precedente, risultando leggermente al di sotto della previsione precedente della banca centrale del 3,6%. L'inflazione ha continuato a diminuire per il terzo mese consecutivo, raggiungendo il 2,9% a gennaio 2026, il livello più basso da febbraio 2021. Riflettendo questa tendenza, la previsione per il 2026 è stata rivista al ribasso al 3,5%, con il 2027 previsto al 3,4%. Nel frattempo, i responsabili delle politiche hanno evidenziato che l'attività economica è rallentata nei primi tre trimestri del 2025, guidata dall'agricoltura, dalla pesca, dall'estrazione mineraria e dalla manifattura, con indicatori ad alta frequenza che segnalano una crescita contenuta nel 2025.
2026-02-18
Namibia mantiene il tasso chiave di politica al 6,5%
La Banca di Namibia ha mantenuto invariato il suo tasso di riferimento repo al 6,5% a dicembre 2025, in seguito a un taglio di 25 punti base a ottobre, mirando a salvaguardare il peg del Dollaro namibiano al Rand sudafricano sostenendo nel contempo la crescita interna. I decisori politici hanno sottolineato l'incertezza delle politiche globali in corso e i rischi potenziali per l'economia interna. Accogliendo con favore il più basso obiettivo di inflazione del Sudafrica come supporto alla stabilità dei prezzi in Namibia, la banca centrale ha sottolineato che l'obiettivo formale del 3% del SA richiede vigilanza nella gestione dell'inflazione interna per proteggere il peg del tasso di cambio. A livello interno, la banca centrale ha osservato che nonostante una più lenta attività economica, le prospettive rimangono positive, con un'inflazione ben contenuta e una crescita attesa di recuperare nel medio termine. La crescita reale del PIL è ora prevista al 3% nel 2025, 0,5 punti sotto la precedente previsione, prima di accelerare al 3,8% nel 2026 e al 4,3% nel 2027. La previsione di inflazione per il 2025 rimane al 3,6%, mentre la proiezione per il 2026 è stata rivista al ribasso al 3,8%.
2025-12-03
Banca di Namibia riduce il tasso chiave al 6,5%
La Banca del Namibia ha tagliato il suo tasso di riferimento repo di 25bps al 6,5% durante la riunione di ottobre 2025, mirando a sostenere l'economia interna mentre salvaguarda il rapporto tra il Dollaro Namibiano e il Rand Sudafricano. La crescita annua del PIL ha sorpreso al ribasso, rallentando fino al minimo post-pandemico del 1,6% nel secondo trimestre rispetto al 2,8% del trimestre precedente, principalmente a causa delle scarse performance nei settori manifatturiero, della pesca e dell'agricoltura. La crescita economica per il 2025 è ora prevista in calo rispetto al 3,7% registrato nel 2024, con rischi al ribasso che diventano più evidenti. Nel frattempo, l'inflazione rimane ben contenuta, con una media del 3,6% nei primi otto mesi dell'anno. Le previsioni sull'inflazione per il 2025 e il 2026 sono state riviste al ribasso di 0,2 punti percentuali al 3,6% e al 4,0%, rispettivamente, riflettendo un'ipotesi di tasso di cambio più forte e una prospettiva di prezzo del petrolio più bassa.
2025-10-15