La Banca Centrale della Serbia mantiene il tasso chiave al 5,75%

2026-02-12 11:23 Judith Sib-at 1 min. di lettura
La Banca Nazionale di Serbia ha mantenuto il tasso d'interesse di riferimento fermo al 5,75% nella riunione di febbraio 2026, insieme al tasso di deposito (4,5%) e al tasso della linea di credito (7%). L'inflazione ha continuato a muoversi leggermente al di sotto dell'obiettivo della banca centrale durante l'ultimo trimestre del 2025, scendendo al 2,7% a dicembre, e si prevede che rimanga all'interno dell'intervallo obiettivo del 3% (±1,5%) fino alla fine del 2026 e nel medio termine. Il Consiglio prevede che la crescita economica acceleri quest'anno e il prossimo, sostenuta sia dal consumo delle famiglie che dagli investimenti in beni fissi. Anche le esportazioni nette si prevede contribuiscano positivamente nel 2027, sostenute dall'ospitare la mostra specializzata "Expo". La banca centrale ha sottolineato che una posizione di politica monetaria cauta rimane necessaria in mezzo all'incertezza globale, derivante da tensioni commerciali e geopolitiche, mentre riafferma il suo impegno per un approccio basato sui dati e flessibile volto a mantenere la stabilità finanziaria e sostenere la crescita.


Notizie
Banca Centrale della Serbia Mantiene i Tassi Invariati
La Banca Centrale di Serbia ha mantenuto il tasso di interesse principale invariato al 5,75% nella riunione di aprile 2026, un livello che ha mantenuto dalla fine del 2024. Anche i tassi delle strutture di deposito e di prestito sono stati lasciati fermi rispettivamente al 4,5% e al 7,0%. I responsabili delle politiche sono stati principalmente guidati dalle tendenze attuali e previste dell'inflazione, nonché dai rischi derivanti dall'ambiente globale che potrebbero influenzare le prospettive inflazionistiche. Le autorità economiche in Serbia continuano a implementare misure coordinate volte a preservare la stabilità dei prezzi e a mitigare l'impatto degli shock esterni. Il governo ha già introdotto misure per contenere l'aumento dei prezzi dei combustibili domestici, inclusi un divieto sulle esportazioni di prodotti petroliferi e una riduzione delle accise sui combustibili. La banca centrale continua a perseguire una posizione di politica monetaria cauta mantenendo al contempo una relativa stabilità del tasso di cambio. I responsabili delle politiche continueranno a monitorare i mercati domestici e internazionali, prendendo decisioni future su base di riunione per riunione.
2026-04-09
Banca Centrale di Serbia Mantiene i Tassi Stabili
La Banca Nazionale di Serbia ha mantenuto il suo tasso di politica monetaria invariato al 5,75% nella riunione di marzo 2026, mantenendo anche il tasso della facilità di deposito al 4,5% e il tasso della facilità di prestito al 7%. La decisione è stata in linea con gli sviluppi attuali e attesi dell'inflazione, così come con i fattori nazionali e globali che influenzano la dinamica dei prezzi. La banca centrale prevede che l'inflazione rimanga all'interno del suo intervallo di tolleranza obiettivo del 3% ± 1,5 punti percentuali fino alla fine del 2026 e nel medio termine. Tuttavia, i responsabili delle politiche hanno osservato che l'aumento brusco dei prezzi internazionali del petrolio greggio si rifletterà probabilmente in prezzi più elevati dei prodotti petroliferi domestici. Le decisioni di politica monetaria continueranno a essere prese su base di riunione per riunione, tenendo conto dei dati in arrivo, delle prospettive per l'inflazione, così come di una valutazione degli effetti delle misure politiche precedentemente attuate.
2026-03-12
La Banca Centrale della Serbia mantiene il tasso chiave al 5,75%
La Banca Nazionale di Serbia ha mantenuto il tasso d'interesse di riferimento fermo al 5,75% nella riunione di febbraio 2026, insieme al tasso di deposito (4,5%) e al tasso della linea di credito (7%). L'inflazione ha continuato a muoversi leggermente al di sotto dell'obiettivo della banca centrale durante l'ultimo trimestre del 2025, scendendo al 2,7% a dicembre, e si prevede che rimanga all'interno dell'intervallo obiettivo del 3% (±1,5%) fino alla fine del 2026 e nel medio termine. Il Consiglio prevede che la crescita economica acceleri quest'anno e il prossimo, sostenuta sia dal consumo delle famiglie che dagli investimenti in beni fissi. Anche le esportazioni nette si prevede contribuiscano positivamente nel 2027, sostenute dall'ospitare la mostra specializzata "Expo". La banca centrale ha sottolineato che una posizione di politica monetaria cauta rimane necessaria in mezzo all'incertezza globale, derivante da tensioni commerciali e geopolitiche, mentre riafferma il suo impegno per un approccio basato sui dati e flessibile volto a mantenere la stabilità finanziaria e sostenere la crescita.
2026-02-12