Lo Sri Lanka mantiene il tasso di politica monetaria al 7,75%

2025-11-26 02:28 Joshua Ferrer 1 min. di lettura
La Banca Centrale dello Sri Lanka ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento al 7,75% nella riunione di novembre 2025, affermando che l'attuale posizione rimane appropriata per guidare l'inflazione verso l'obiettivo del 5%. L'inflazione di base è prevista aumentare leggermente man mano che la domanda si rafforza, mentre le aspettative a medio termine rimangono ancorate. Gli indicatori economici indicano un momento di crescita sostenuta, supportato da un'espansione su vasta scala del credito del settore privato in un contesto di bassi tassi di interesse e una domanda ripresa, inclusa per le importazioni di veicoli. Le importazioni sono aumentate nei mesi recenti, ampliando il deficit commerciale, ma il turismo robusto e i trasferimenti di denaro dei lavoratori hanno contribuito a mitigare le pressioni esterne. La Banca Centrale ha ribadito la sua prontezza ad adeguare la politica se emergono rischi.


Notizie
La Sri Lanka mantiene il tasso chiave al 7,75%
La Banca Centrale dello Sri Lanka ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento invariato al 7,75% nella riunione di marzo 2026, mantenendo la sua attuale posizione in mezzo alle incertezze derivanti dal conflitto in corso in Medio Oriente. L'inflazione generale è rimasta bassa al 1,6% a febbraio, ben al di sotto dell'obiettivo del 5%, offrendo spazio per assorbire l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia domestica a seguito di un'impennata dei costi energetici globali e delle interruzioni commerciali. Si prevede ora che l'inflazione raggiunga l'obiettivo nel secondo trimestre del 2026, prima di quanto precedentemente previsto, e si stabilizzi attorno a quel livello successivamente. Nel frattempo, l'attività economica è rimasta resiliente, con il PIL in espansione del 5,0% nel 2025 nonostante le interruzioni causate dal ciclone Ditwah, mentre gli indicatori all'inizio del 2026 indicano una forte ripresa. Tuttavia, le tensioni geopolitiche prolungate potrebbero pesare sulla crescita. La rupia dello Sri Lanka è rimasta complessivamente stabile, sebbene siano emerse alcune pressioni al ribasso dopo l'escalation del conflitto in Medio Oriente.
2026-03-25
La Sri Lanka mantiene il tasso di politica al 7,75%
La Banca Centrale dello Sri Lanka ha mantenuto il tasso d'interesse di riferimento invariato al 7,75% nella riunione di politica monetaria di gennaio 2026, mantenendo i costi di prestito per la quarta volta consecutiva, affermando che l'attuale posizione è sufficiente per orientare l'inflazione verso l'obiettivo del 5%. L'inflazione generale è rimasta bassa al 2,1% a dicembre, sebbene i prezzi alimentari siano aumentati a causa delle interruzioni dell'offerta legate al ciclone e della domanda stagionale. Si prevede che l'inflazione acceleri gradualmente e si avvicini all'obiettivo nella seconda metà del 2026, mentre si prevede che l'inflazione di base si rafforzi ulteriormente. Il slancio economico rimane resiliente, con il PIL in espansione del 5,0% nei primi nove mesi del 2025 e il credito del settore privato che continua a crescere, supportato dal miglioramento dell'attività, dalle importazioni di veicoli e dalla ricostruzione post-ciclone. Nonostante un deficit commerciale più ampio causato da importazioni più elevate, forti entrate turistiche e rimesse dei lavoratori hanno contribuito a mantenere un surplus della bilancia dei pagamenti e ad aumentare le riserve ufficiali. La prossima revisione della politica è programmata per il 25 marzo 2026.
2026-01-28
Lo Sri Lanka mantiene il tasso di politica monetaria al 7,75%
La Banca Centrale dello Sri Lanka ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento al 7,75% nella riunione di novembre 2025, affermando che l'attuale posizione rimane appropriata per guidare l'inflazione verso l'obiettivo del 5%. L'inflazione di base è prevista aumentare leggermente man mano che la domanda si rafforza, mentre le aspettative a medio termine rimangono ancorate. Gli indicatori economici indicano un momento di crescita sostenuta, supportato da un'espansione su vasta scala del credito del settore privato in un contesto di bassi tassi di interesse e una domanda ripresa, inclusa per le importazioni di veicoli. Le importazioni sono aumentate nei mesi recenti, ampliando il deficit commerciale, ma il turismo robusto e i trasferimenti di denaro dei lavoratori hanno contribuito a mitigare le pressioni esterne. La Banca Centrale ha ribadito la sua prontezza ad adeguare la politica se emergono rischi.
2025-11-26