La crescita dell'attività manifatturiera in Sri Lanka rallenta

2026-02-16 10:32 Kyrie Dichosa 1 min. di lettura
L'PMI manifatturiero dello Sri Lanka è sceso a 56,1 a gennaio 2026 rispetto a 60,9 a dicembre 2025, indicando che l'attività manifatturiera ha continuato a espandersi, sebbene a un ritmo più lento dopo il picco stagionale registrato nel mese precedente. Tutti i sottoindici sono rimasti sopra la soglia neutra di 50, segnalando una crescita sostenuta nel settore. L'espansione si è moderata per i nuovi ordini (58,5 contro 63,8 a dicembre) e la produzione (57,5 contro 61,2). Anche la crescita dell'occupazione si è attenuata (51,5 contro 58,5), riflettendo condizioni di assunzione più moderate. Nel frattempo, lo stock degli acquisti è accelerato (56,0 contro 53,7), principalmente a causa dell'accumulo di inventario in vista delle festività del Capodanno cinese. I tempi di consegna dei fornitori sono rimasti allungati ma si sono leggermente attenuati (55,0 contro 62,5), coerenti con una crescita più lenta della domanda. Guardando avanti, le aspettative per l'attività manifatturiera nei prossimi tre mesi rimangono positive, supportate da attesi miglioramenti nelle condizioni aziendali.


Notizie
L'PMI manifatturiero dello Sri Lanka sale ai massimi del 2020
L'Indice PMI manifatturiero dello Sri Lanka è salito a 66,7 a marzo 2026 rispetto a 56,8 del mese precedente, raggiungendo il suo livello più alto da giugno 2020. Questo segnala una forte espansione guidata dalla domanda stagionale, sebbene le aziende continuino a fronteggiare condizioni di produzione difficili a causa della carenza di materie prime e carburante, dell'aumento dei costi e delle restrizioni logistiche. I nuovi ordini (69,9 rispetto a 55 di febbraio) e la produzione (68,8 rispetto a 54,5) sono aumentati, in particolare nei settori alimentare e delle bevande e tessile e abbigliamento. Anche le scorte di acquisti sono cresciute, sebbene a un ritmo più moderato (59,9 rispetto a 60), con alcune aziende che hanno accumulato scorte precauzionali a causa dei rischi legati al conflitto in Medio Oriente. La crescita dell'occupazione è rallentata (55,9 rispetto a 58,6), mentre i tempi di consegna dei fornitori si sono ulteriormente allungati (75,5 rispetto a 59,6) a causa della forte domanda e delle interruzioni nella spedizione. Guardando al futuro, i produttori sono rimasti ottimisti per il prossimo trimestre, sebbene le aspettative siano state temperate dalle incertezze legate al conflitto in Medio Oriente.
2026-04-17
Aumento del PMI Manifatturiero dello Sri Lanka a febbraio 2026
L'indice PMI manifatturiero dello Sri Lanka è salito a 56,8 a febbraio 2026 rispetto a 56,1 a gennaio, indicando un'espansione continua delle attività manifatturiere. Il sottoindice Occupazione (58,6 contro 51,5) e il sottoindice Stock degli Acquisti (60,0 contro 56,0) sono ulteriormente aumentati durante il mese, riflettendo i preparativi delle aziende in vista della stagione festiva. Alcune aziende hanno anche segnalato accumuli precauzionali in previsione di potenziali pressioni sull'offerta derivanti dai disordini in Medio Oriente. Il sottoindice Nuovi Ordini (55,0 contro 58,5) e il sottoindice Produzione (54,5 contro 57,5) sono aumentati a febbraio, sebbene a un ritmo più lento rispetto al mese precedente. Nel frattempo, i Tempi di Consegna dei Fornitori si sono ulteriormente allungati, segnalando una maggiore pressione sulle catene di approvvigionamento. Le aspettative per le attività manifatturiere nei prossimi tre mesi rimangono positive, sostenute dalla domanda festiva prevista. Tuttavia, molti intervistati hanno espresso cautela riguardo ai potenziali effetti negativi se il conflitto in Medio Oriente dovesse persistere.
2026-03-16
La crescita dell'attività manifatturiera in Sri Lanka rallenta
L'PMI manifatturiero dello Sri Lanka è sceso a 56,1 a gennaio 2026 rispetto a 60,9 a dicembre 2025, indicando che l'attività manifatturiera ha continuato a espandersi, sebbene a un ritmo più lento dopo il picco stagionale registrato nel mese precedente. Tutti i sottoindici sono rimasti sopra la soglia neutra di 50, segnalando una crescita sostenuta nel settore. L'espansione si è moderata per i nuovi ordini (58,5 contro 63,8 a dicembre) e la produzione (57,5 contro 61,2). Anche la crescita dell'occupazione si è attenuata (51,5 contro 58,5), riflettendo condizioni di assunzione più moderate. Nel frattempo, lo stock degli acquisti è accelerato (56,0 contro 53,7), principalmente a causa dell'accumulo di inventario in vista delle festività del Capodanno cinese. I tempi di consegna dei fornitori sono rimasti allungati ma si sono leggermente attenuati (55,0 contro 62,5), coerenti con una crescita più lenta della domanda. Guardando avanti, le aspettative per l'attività manifatturiera nei prossimi tre mesi rimangono positive, supportate da attesi miglioramenti nelle condizioni aziendali.
2026-02-16