L'Indicatore di Tendenza Economica della Svezia è salito a 99,9 a marzo 2026, rispetto a un rivisto 99,7 a febbraio, indicando ancora un sentimento in linea con condizioni normali. La fiducia delle imprese è rimasta sostanzialmente stabile, con tutti i settori a livelli tipici tranne il settore delle costruzioni, dove il sentimento è ulteriormente migliorato, superando la norma, sostenuto da piani occupazionali più ottimisti. Anche il sentimento manifatturiero è migliorato, principalmente guidato da aspettative di produzione più forti. Al contrario, il commercio al dettaglio ha subito un forte indebolimento, riflettendo aspettative di vendita riviste al ribasso e una visione più cauta dell'attività recente, mentre la fiducia nel settore dei servizi è diminuita. Il sentimento dei consumatori è rimasto al di sotto della norma, poiché aspettative più pessimistiche per l'economia svedese e le finanze delle famiglie, insieme a una cautela verso acquisti importanti, hanno continuato a pesare. Le imprese si aspettano di aumentare i prezzi di vendita a un ritmo normale, sebbene i piani di prezzo al dettaglio rimangano contenuti a causa delle attese riduzioni di prezzo in seguito alla diminuzione dell'IVA sui generi alimentari.

L'Indice Economico Avanzato della Svezia è aumentato a 99,90 a marzo del 2026 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. L'Indice Economico Avanzato in Svezia ha avuto una media di 100 punti indice dal 1996 fino al 2026, raggiungendo un massimo storico di 122,70 punti indice nell'ottobre del 2021 e un minimo record di 60,80 punti indice nell'aprile del 2020.



Calendario GMT Riferimento Efettivo Precedente Consenso
2026-02-26 08:00 AM
Indicatore di tendenza economica
Feb 100.1 102.9
2026-03-25 08:00 AM
Indicatore di tendenza economica
Mar 99.9 99.7
2026-04-29 07:00 AM
Indicatore di tendenza economica
Apr 99.9


Indicatore di Tendenza Economica della Svezia
In Svezia, l'Indicatore di Tendenza Economica mira a misurare il sentiment attuale dell'economia svedese. Questo indicatore si basa sulle informazioni contenute negli indicatori di fiducia per l'industria manifatturiera, il settore dei servizi, l'edilizia e l'ingegneria civile, il commercio al dettaglio e i consumatori. I diversi settori sono stati ponderati per riflettere al meglio il loro impatto sull'attività economica: manifatturiero 40 percento, servizi 30 percento, costruzioni 5 percento, commercio al dettaglio 5 percento e consumatori 20 percento. L'UE utilizza gli stessi pesi per calcolare l'ESI.
Efettivo Precedente Massima Più Basso Date Unità Frequenza
99.90 99.70 122.70 60.80 1996 - 2026 Indice Punti Mensile
SA

Notizie
Fiducia Economica in Svezia Poco Cambiata
L'Indicatore di Tendenza Economica della Svezia è salito a 99,9 a marzo 2026, rispetto a un rivisto 99,7 a febbraio, indicando ancora un sentimento in linea con condizioni normali. La fiducia delle imprese è rimasta sostanzialmente stabile, con tutti i settori a livelli tipici tranne il settore delle costruzioni, dove il sentimento è ulteriormente migliorato, superando la norma, sostenuto da piani occupazionali più ottimisti. Anche il sentimento manifatturiero è migliorato, principalmente guidato da aspettative di produzione più forti. Al contrario, il commercio al dettaglio ha subito un forte indebolimento, riflettendo aspettative di vendita riviste al ribasso e una visione più cauta dell'attività recente, mentre la fiducia nel settore dei servizi è diminuita. Il sentimento dei consumatori è rimasto al di sotto della norma, poiché aspettative più pessimistiche per l'economia svedese e le finanze delle famiglie, insieme a una cautela verso acquisti importanti, hanno continuato a pesare. Le imprese si aspettano di aumentare i prezzi di vendita a un ritmo normale, anche se i piani di prezzo al dettaglio rimangono contenuti a causa delle attese riduzioni di prezzo in seguito alla riduzione dell'IVA sui generi alimentari.
2026-03-25
La fiducia economica in Svezia diminuisce a febbraio
L'Indicatore di Tendenza Economica della Svezia è sceso a 100,1 a febbraio 2026, il livello più basso dalla fine di ottobre, in calo rispetto a 102,9 a gennaio. La produzione manifatturiera si è indebolita principalmente a causa di piani di produzione contenuti che sono scesi al di sotto delle medie storiche, sebbene scorte relativamente basse di beni finiti abbiano fornito un certo supporto. La fiducia sia nel settore commerciale che in quello dei servizi è diminuita, con il sentiment commerciale sotto pressione a causa di volumi di vendita inferiori negli ultimi tre mesi, parzialmente compensati da aspettative migliorate per le vendite future. Nel settore dei servizi, l'attività e la domanda recenti più deboli hanno guidato il calo. Al contrario, la fiducia nel settore delle costruzioni è migliorata, sostenuta da piani di assunzione più ottimisti e da una valutazione meno negativa dei libri degli ordini. Anche la fiducia dei consumatori è aumentata, riflettendo una visione più positiva delle finanze domestiche e dell'economia svedese rispetto a un anno fa, sebbene il sentiment rimanesse al di sotto dei livelli normali.
2026-02-26
La fiducia economica in Svezia cala a gennaio
L'Indicatore di Tendenza Economica della Svezia è sceso a 103 a gennaio 2026 da 103,7 a dicembre, interrompendo sei mesi di miglioramento, ma rimane sopra la norma. La fiducia nel settore delle costruzioni ha registrato il calo più marcato, spinta da piani occupazionali più pessimisti, mentre i libri degli ordini sono rimasti stabili. Il sentiment dei consumatori è diminuito marginalmente, con le famiglie caute riguardo alle finanze ma neutrali sull'economia complessiva. La fiducia nel commercio è diminuita leggermente a causa di volumi di vendita passati e attesi più deboli, parzialmente compensata da visioni favorevoli sulle scorte, rimanendo il settore più forte. Il sentiment nel settore dei servizi è diminuito modestamente a causa di una prospettiva di domanda meno ottimistica, con l'attività aziendale recente stabile. Il sentiment manifatturiero è rimasto forte, leggermente attenuato da valutazioni caute dei libri degli ordini, mentre le aspettative di vendita per i prossimi tre mesi sono migliorate e le scorte sono rimaste invariate. Le imprese hanno segnalato normali aumenti di prezzo passati e si aspettano aumenti superiori alla media in futuro.
2026-01-29