Armenia riduce il tasso chiave al 6,5%

2025-12-16 09:08 Jereli Escobar 1 min. di lettura
La Banca Centrale dell'Armenia ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base al 6,5% nella riunione di dicembre 2025, segnando il secondo e ultimo taglio di quest'anno e portando i costi di prestito al loro livello più basso da luglio 2021. I responsabili delle politiche hanno inoltre ridotto i tassi di deposito e di prestito al 5% e all'8%, rispettivamente. La decisione è giunta mentre l'inflazione principale è rallentata al 3,1% a novembre, vicino all'obiettivo del 3%, mentre l'inflazione di base è salita al 3,8%, con le recenti pressioni considerate come guidate dall'offerta e neutrali dalla domanda. L'attività economica è rimasta forte, sebbene persistesse l'incertezza sulla domanda interna e sulla crescita più debole dei principali partner commerciali. Il consiglio ha evidenziato rischi bilaterali, che vanno dall'inflazione globale e dalle pressioni fiscali a una domanda esterna e interna più debole, compresi aggiustamenti nel settore immobiliare. Nel complesso, i responsabili delle politiche hanno segnalato un percorso graduale di allentamento in avanti, con i mercati che prezzano il tasso di politica vicino al 6,25% nei prossimi 12 mesi, confermando il loro impegno per la stabilità dei prezzi al 3%.


Notizie
L'Armenia mantiene il tasso chiave invariato
La Banca Centrale dell'Armenia ha mantenuto il tasso d'interesse di riferimento invariato al 6,5% durante la riunione di febbraio 2026. I responsabili delle politiche hanno anche mantenuto i tassi di deposito e di prestito fermi al 5% e all'8%, rispettivamente. La decisione ha riflettuto un equilibrio tra le pressioni inflazionistiche e la domanda economica, poiché l'inflazione annuale è aumentata al 3,3% a dicembre rispetto al 3,1% del mese precedente, rimanendo al di sotto dell'obiettivo del 4% della Banca Centrale, mentre l'inflazione di base si attestava al 4,3%. Il consiglio ha osservato che l'attività economica interna è rimasta robusta, sostenuta dalla crescita nel settore delle costruzioni e dei servizi, nonché da fattori temporanei nel settore manifatturiero, sebbene persistano rischi a medio termine. In considerazione di queste condizioni, il consiglio ha scelto di mantenere una posizione politica stabile per gestire sia le pressioni inflazionistiche sia i fattori che potrebbero ostacolare la crescita, sostenendo nel contempo la stabilità attorno al suo obiettivo a medio termine del 3%.
2026-02-03
Armenia riduce il tasso chiave al 6,5%
La Banca Centrale dell'Armenia ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base al 6,5% nella riunione di dicembre 2025, segnando il secondo e ultimo taglio di quest'anno e portando i costi di prestito al loro livello più basso da luglio 2021. I responsabili delle politiche hanno inoltre ridotto i tassi di deposito e di prestito al 5% e all'8%, rispettivamente. La decisione è giunta mentre l'inflazione principale è rallentata al 3,1% a novembre, vicino all'obiettivo del 3%, mentre l'inflazione di base è salita al 3,8%, con le recenti pressioni considerate come guidate dall'offerta e neutrali dalla domanda. L'attività economica è rimasta forte, sebbene persistesse l'incertezza sulla domanda interna e sulla crescita più debole dei principali partner commerciali. Il consiglio ha evidenziato rischi bilaterali, che vanno dall'inflazione globale e dalle pressioni fiscali a una domanda esterna e interna più debole, compresi aggiustamenti nel settore immobiliare. Nel complesso, i responsabili delle politiche hanno segnalato un percorso graduale di allentamento in avanti, con i mercati che prezzano il tasso di politica vicino al 6,25% nei prossimi 12 mesi, confermando il loro impegno per la stabilità dei prezzi al 3%.
2025-12-16
Armenia mantiene invariato il tasso chiave al 6,75%
La Banca Centrale dell'Armenia ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento al 6,75% durante la riunione di novembre 2025, confermando la posizione per la sesta sessione consecutiva. I responsabili delle politiche hanno anche mantenuto invariati i tassi di deposito e di prestito al 5,25% e all'8,25%, rispettivamente. La decisione rifletteva condizioni di inflazione e domanda bilanciate, poiché l'inflazione annuale generale è salita al 3,7% a settembre dal 3,5% di agosto, mentre l'inflazione di base si è attestata al 3,5%. Il consiglio ha sottolineato i rischi in corso per la crescita globale e l'incertezza geopolitica persistente, ma ha notato una forte attività interna, trainata da costruzioni e servizi. Le aspettative di inflazione e la crescita dei salari si sono stabilizzate, mentre la domanda esterna di beni e servizi armeni è migliorata nei trimestri recenti. Il consiglio ha deciso di mantenere una posizione politica stabile per sostenere la stabilità dei prezzi intorno al suo obiettivo a medio termine del 3%, continuando a valutare gli sviluppi futuri nell'inflazione e nelle dinamiche della domanda.
2025-11-04