Il Brent cala per l'ottimismo sull'accordo con l'Iran

2026-04-17 09:22 Agna Gabriel 1 min. di lettura
I futures del petrolio Brent sono scesi sotto i 97 dollari al barile venerdì, ritirandosi dopo un guadagno del 4,7% nella sessione precedente, mentre il presidente Donald Trump ha adottato un tono ottimista riguardo alle possibilità di un cessate il fuoco duraturo tra Stati Uniti e Iran. Ha dichiarato che Teheran aveva accettato termini chiave, inclusa la riapertura dello Stretto di Hormuz, sebbene l'Iran non abbia confermato questo. I funzionari suggeriscono che un accordo completo potrebbe richiedere fino a sei mesi, con richieste di estendere la tregua attuale. Il conflitto, che si avvicina ai 50 giorni, ha innescato un grave shock dell'offerta, con le restrizioni iraniane e un blocco navale statunitense che mantengono i flussi attraverso Hormuz quasi fermi. Trump ha affermato che un accordo potrebbe arrivare presto, ma ha lasciato spazio per estendere i colloqui se necessario. Nel frattempo, una tregua di 10 giorni tra Israele e Libano potrebbe contribuire ad alleviare le tensioni regionali. Le interruzioni hanno rimodellato i flussi commerciali, con le esportazioni di petrolio statunitense che sono aumentate a livelli quasi record mentre Europa e Asia cercano alternative, avvicinando gli Stati Uniti allo status di esportatore netto per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale.


Notizie
Il Brent greggio scende sotto i 90 dollari
I futures del petrolio Brent sono crollati del 10% scendendo sotto i 90 dollari al barile venerdì, toccando i minimi di quasi cinque settimane dopo che il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha annunciato che lo Stretto di Hormuz è ora completamente aperto al traffico commerciale durante il periodo di cessate il fuoco. La mossa ha aumentato l'ottimismo che una delle più gravi interruzioni della fornitura energetica globale nella storia recente possa essere in fase di attenuazione. La dichiarazione è seguita a precedenti commenti del Presidente Donald Trump, che ha affermato che le concessioni iraniane potrebbero aprire la strada a un accordo di pace più ampio. I prezzi hanno esteso le perdite dopo notizie che gli Stati Uniti potrebbero rilasciare 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio di scorte di uranio arricchito, con ulteriori colloqui previsti per questo fine settimana. Il mercato sta sempre più scontando una fine dell'impatto del conflitto sulla fornitura, dopo quasi 50 giorni di interruzione che avevano bloccato una quota significativa dei flussi di petrolio globali.
2026-04-17
Il Brent cala per l'ottimismo sull'accordo con l'Iran
I futures del petrolio Brent sono scesi sotto i 97 dollari al barile venerdì, ritirandosi dopo un guadagno del 4,7% nella sessione precedente, mentre il presidente Donald Trump ha adottato un tono ottimista riguardo alle possibilità di un cessate il fuoco duraturo tra Stati Uniti e Iran. Ha dichiarato che Teheran aveva accettato termini chiave, inclusa la riapertura dello Stretto di Hormuz, sebbene l'Iran non abbia confermato questo. I funzionari suggeriscono che un accordo completo potrebbe richiedere fino a sei mesi, con richieste di estendere la tregua attuale. Il conflitto, che si avvicina ai 50 giorni, ha innescato un grave shock dell'offerta, con le restrizioni iraniane e un blocco navale statunitense che mantengono i flussi attraverso Hormuz quasi fermi. Trump ha affermato che un accordo potrebbe arrivare presto, ma ha lasciato spazio per estendere i colloqui se necessario. Nel frattempo, una tregua di 10 giorni tra Israele e Libano potrebbe contribuire ad alleviare le tensioni regionali. Le interruzioni hanno rimodellato i flussi commerciali, con le esportazioni di petrolio statunitense che sono aumentate a livelli quasi record mentre Europa e Asia cercano alternative, avvicinando gli Stati Uniti allo status di esportatore netto per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale.
2026-04-17
Il Brent cala per l'ottimismo sull'accordo con l'Iran
I futures del petrolio Brent sono scesi verso 98 dollari al barile venerdì, riducendo i guadagni della sessione precedente dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha espresso ottimismo riguardo a un possibile accordo per porre fine al conflitto con l'Iran. Ha dichiarato che Teheran aveva accettato condizioni che includono l'abbandono delle ambizioni per un'arma nucleare, la fornitura di "petrolio gratuito" e la riapertura dello Stretto di Hormuz, sebbene le autorità iraniane non abbiano ancora confermato le affermazioni. Trump ha anche annunciato un cessate il fuoco di 10 giorni tra Israele e Libano, confermato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Nel frattempo, lo Stretto di Hormuz rimane effettivamente chiuso a causa di un doppio blocco da parte degli Stati Uniti e dell'Iran, mantenendo i mercati in tensione per ulteriori interruzioni nei flussi energetici globali. Nel frattempo, il direttore esecutivo dell'FMI Fatih Birol ha avvertito che ripristinare una parte significativa della produzione di petrolio e gas interrotta potrebbe richiedere fino a due anni.
2026-04-16