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I prezzi del carbonio dell'UE raggiungono il minimo di 5 mesi sui segnali tedeschi
2026-02-12 08:58
Agna Gabriel
1 min. di lettura
I prezzi dei permessi di carbonio dell'UE sono scesi a 72,6 € per tonnellata, il livello più basso in cinque mesi, dopo che la Germania ha segnalato apertura a rivedere o ritardare il mercato del carbonio del blocco, sollevando preoccupazioni sulla domanda futura di permessi. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che il sistema dovrebbe essere riesaminato se non riesce a ridurre le emissioni e a sostenere l'industria nel passaggio a una produzione più pulita, aumentando le aspettative di cambiamenti politici. I commenti evidenziano la crescente pressione dalla maggiore economia europea per alleviare il peso delle norme climatiche sulla competitività industriale. L'UE ha già concordato lo scorso anno di rinviare un mercato del carbonio separato per edifici e trasporti su strada a causa di preoccupazioni sui costi energetici e sul malcontento pubblico. Le potenziali modifiche potrebbero includere il rallentamento della fase di eliminazione dei permessi gratuiti, la modifica dei controlli sull'offerta o l'aggiunta di flessibilità per i settori ad alta intensità energetica.
Permessi di carbonio dell'UE
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I prezzi del carbonio dell'UE salgono ai massimi da 7 settimane
I prezzi dei permessi di carbonio dell'UE sono aumentati a 74,8 € per tonnellata, il livello più alto in sette settimane, poiché la Commissione Europea ha segnalato un approccio più misurato alla riforma del sistema di scambio di emissioni del blocco, alleviando le paure di un intervento aggressivo. I prezzi sono stati sostenuti dopo che Bruxelles ha proposto aggiustamenti alla Riserva di Stabilità del Mercato che eliminerebbero l'invalidazione di determinati permessi, consentendo di fatto di mantenere più quote per un potenziale uso futuro, lasciando invariati i controlli chiave sull'offerta. Questa mossa suggerisce che i responsabili politici mirano a limitare la volatilità senza inondare immediatamente il mercato con un'offerta aggiuntiva, un esito meno ribassista di quanto alcuni trader si aspettassero. I prezzi del carbonio sono stati anche sostenuti da tensioni più ampie nel mercato energetico legate al conflitto in Medio Oriente, che ha spinto i costi energetici più in alto e ha acuito le preoccupazioni sulla competitività industriale dell'Europa, rafforzando l'importanza della fissazione del prezzo del carbonio nel mix energetico della regione.
2026-04-01
I prezzi del carbonio dell'UE raggiungono il minimo di 5 mesi sui segnali tedeschi
I prezzi dei permessi di carbonio dell'UE sono scesi a 72,6 € per tonnellata, il livello più basso in cinque mesi, dopo che la Germania ha segnalato apertura a rivedere o ritardare il mercato del carbonio del blocco, sollevando preoccupazioni sulla domanda futura di permessi. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che il sistema dovrebbe essere riesaminato se non riesce a ridurre le emissioni e a sostenere l'industria nel passaggio a una produzione più pulita, aumentando le aspettative di cambiamenti politici. I commenti evidenziano la crescente pressione dalla maggiore economia europea per alleviare il peso delle norme climatiche sulla competitività industriale. L'UE ha già concordato lo scorso anno di rinviare un mercato del carbonio separato per edifici e trasporti su strada a causa di preoccupazioni sui costi energetici e sul malcontento pubblico. Le potenziali modifiche potrebbero includere il rallentamento della fase di eliminazione dei permessi gratuiti, la modifica dei controlli sull'offerta o l'aggiunta di flessibilità per i settori ad alta intensità energetica.
2026-02-12
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