Futures sul cacao ai massimi da un mese

2026-10-13 15:59 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
I prezzi del cacao sono ulteriormente saliti, attestandosi intorno a 5.800 dollari a tonnellata, il livello più alto da metà settembre, sostenuti dai timori sull’offerta legati alle condizioni meteorologiche. Secondo le notizie locali, le forti piogge in Costa d’Avorio, il maggiore produttore mondiale di cacao, hanno ostacolato la raccolta e ritardato le consegne dei semi ai porti, limitando la disponibilità nel breve termine. Tuttavia, negli ultimi mesi in Costa d’Avorio e in Ghana le precipitazioni sono state inferiori alla media, aumentando il rischio di stress per il prossimo raccolto. Gli agricoltori locali sono rimasti preoccupati per le dimensioni e la qualità del prossimo raccolto di cacao, la cui raccolta dovrebbe iniziare all’inizio del 2027. Il possibile rafforzamento di El Niño alimenta ulteriormente tali timori, poiché potrebbe portare condizioni più calde e secche in Africa occidentale e aumentare il rischio di forti piogge e inondazioni in alcune zone dell’America Latina, tra cui l’Ecuador. Nel frattempo, i dati sulla macinazione del cacao nel terzo trimestre in Europa e Nord America, attesi il 15 ottobre, forniranno ulteriori indicazioni sulla domanda.


Notizie
Futures sul cacao ai massimi da un mese
I prezzi del cacao sono ulteriormente saliti, attestandosi intorno a 5.800 dollari a tonnellata, il livello più alto da metà settembre, sostenuti dai timori sull’offerta legati alle condizioni meteorologiche. Secondo le notizie locali, le forti piogge in Costa d’Avorio, il maggiore produttore mondiale di cacao, hanno ostacolato la raccolta e ritardato le consegne dei semi ai porti, limitando la disponibilità nel breve termine. Tuttavia, negli ultimi mesi in Costa d’Avorio e in Ghana le precipitazioni sono state inferiori alla media, aumentando il rischio di stress per il prossimo raccolto. Gli agricoltori locali sono rimasti preoccupati per le dimensioni e la qualità del prossimo raccolto di cacao, la cui raccolta dovrebbe iniziare all’inizio del 2027. Il possibile rafforzamento di El Niño alimenta ulteriormente tali timori, poiché potrebbe portare condizioni più calde e secche in Africa occidentale e aumentare il rischio di forti piogge e inondazioni in alcune zone dell’America Latina, tra cui l’Ecuador. Nel frattempo, i dati sulla macinazione del cacao nel terzo trimestre in Europa e Nord America, attesi il 15 ottobre, forniranno ulteriori indicazioni sulla domanda.
2026-10-13
Il cacao sale mentre aumentano i rischi per i raccolti in Africa occidentale
I prezzi del cacao sono saliti oltre i 5.600 dollari a tonnellata, quasi raddoppiando rispetto al livello di febbraio, mentre aumentavano i timori per il prossimo raccolto in Africa occidentale. Il possibile rafforzamento di El Niño accresce le preoccupazioni relative all’offerta. Secondo l’agenzia meteorologica del Paese, la Costa d’Avorio, primo produttore mondiale di cacao, dovrebbe registrare precipitazioni inferiori alla media fino all’inizio del 2027. L’Africa occidentale rappresenta oltre la metà della produzione mondiale di cacao, esponendo in modo particolare le forniture internazionali alle condizioni meteorologiche avverse nella regione. StoneX Group prevede che la produzione della Costa d’Avorio cali dell’11%, a 1,8 milioni di tonnellate nella stagione 2026-27. Anche il Ghana, secondo produttore mondiale, prevede un calo della produzione di circa il 13%, a 650.000 tonnellate. Nel frattempo, le stime indicano che gli arrivi di cacao nei porti ivoriani hanno raggiunto finora quota 77.500 tonnellate dall’inizio della stagione 2026-27.
2026-10-12
I prezzi del cacao arretrano dai massimi delle ultime tre settimane
I futures sul cacao sono scesi intorno a 5.640 dollari a tonnellata, ritracciando leggermente dopo i recenti rialzi che avevano portato i prezzi sui massimi di quasi tre settimane. Il mercato resta confinato in un intervallo, stretto tra l’abbondanza delle forniture attuali e il peggioramento delle prospettive per il 2026/27 legato a El Niño. Si prevede che il raccolto principale della Costa d’Avorio diminuisca di circa il 17% in questa stagione, mentre di recente gli agricoltori hanno avvertito che le piogge in arrivo dovrebbero attenuare i timori di siccità, ma potrebbero non favorire pienamente la ripresa delle giovani cabosse. Gli arrivi di cacao nei porti ivoriani hanno raggiunto le 18.000 tonnellate nella settimana terminata il 4 ottobre, portando il totale stagionale a 54.500 tonnellate. Intanto, i dati sulla macinazione del terzo trimestre in Europa e Nord America, attesi per il 15 ottobre, saranno osservati attentamente per ricavare ulteriori indicazioni sulla domanda.
2026-10-07