Il petrolio aumenta a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente

2026-05-07 23:27 Jam Kaimo Samonte 1 min. di lettura
I futures del petrolio WTI sono saliti sopra i 95 dollari al barile venerdì, recuperando alcune perdite accumulate all'inizio della settimana, poiché nuovi scontri tra Stati Uniti e Iran minacciavano di compromettere gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le forze americane hanno intercettato attacchi iraniani e hanno effettuato attacchi difensivi mentre i cacciatorpediniere con missili guidati attraversavano lo Stretto di Hormuz, sottolineando che l'esercito non intende intensificare ulteriormente le tensioni. Nel frattempo, l'amministrazione Trump sta aspettando la risposta dell'Iran a una proposta mirata a riaprire Hormuz e porre fine al conflitto di quasi 10 settimane, con le tensioni che rimangono elevate sia nel Golfo Persico che in Libano. Secondo le notizie, si prevede che Teheran consegni la sua risposta attraverso il Pakistan entro i prossimi due giorni. Separatamente, l'AIE ha avvertito che la guerra stava interrompendo circa 14 milioni di barili al giorno dell'offerta globale di petrolio e ha notato che qualsiasi ripresa della produzione post-conflitto probabilmente procederà gradualmente.


Notizie
WTI Segna una Perdita Settimanale
I futures sul petrolio greggio WTI sono rimasti sostanzialmente invariati a 95 dollari al barile venerdì, poiché i rinnovati scontri tra gli Stati Uniti e l'Iran hanno sollevato dubbi sulla durata di un fragile cessate il fuoco e hanno temperato le speranze per un rapido accordo di pace, sebbene i prezzi abbiano comunque registrato una perdita settimanale di circa il 7%. I combattimenti nel Golfo Persico hanno mantenuto i mercati concentrati sullo Stretto di Hormuz, che è rimasto per lo più chiuso da fine febbraio, interrompendo i flussi globali di greggio e creando un grave shock dell'offerta. L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di violare il cessate il fuoco, mentre Washington ha dichiarato che le forze americane hanno colpito obiettivi militari iraniani dopo attacchi a navi da guerra statunitensi e a petroliere bloccate che tentavano di lasciare i porti iraniani. Il presidente Donald Trump ha affermato che il cessate il fuoco rimane in vigore nonostante gli scambi. I trader continuano a bilanciare le aspettative per la diplomazia contro il rischio di un ulteriore escalation.
2026-05-08
WTI Pronto per una Forte Perdita Settimanale
I futures del petrolio greggio WTI sono scesi del 7% a circa 95 dollari al barile questa settimana, poiché il presidente Donald Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco con l'Iran rimane in vigore nonostante i nuovi scontri tra le forze statunitensi e iraniane, rafforzando le speranze che un accordo più ampio possa ancora essere raggiunto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le forze americane hanno colpito obiettivi militari in Iran dopo che Teheran ha aperto il fuoco su tre cacciatorpediniere nello Stretto di Hormuz, sebbene i funzionari abbiano sottolineato che non stavano cercando un'escalation. Trump ha successivamente affermato che le navi erano uscite in sicurezza dallo stretto senza danni. I mercati petroliferi rimangono concentrati su Hormuz, che è stato effettivamente chiuso dalla fine di febbraio, interrompendo i flussi globali di greggio e costringendo a fermare la produzione in tutta la regione. I trader continuano a bilanciare le speranze per la diplomazia contro il rischio di una nuova escalation. L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha avvertito che il conflitto sta rimuovendo circa 14 milioni di barili al giorno dall'offerta globale, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato di aver intercettato missili e droni vicino allo stretto.
2026-05-08
Il petrolio aumenta a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente
I futures del petrolio WTI sono saliti sopra i 95 dollari al barile venerdì, recuperando alcune perdite accumulate all'inizio della settimana, poiché nuovi scontri tra Stati Uniti e Iran minacciavano di compromettere gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le forze americane hanno intercettato attacchi iraniani e hanno effettuato attacchi difensivi mentre i cacciatorpediniere con missili guidati attraversavano lo Stretto di Hormuz, sottolineando che l'esercito non intende intensificare ulteriormente le tensioni. Nel frattempo, l'amministrazione Trump sta aspettando la risposta dell'Iran a una proposta mirata a riaprire Hormuz e porre fine al conflitto di quasi 10 settimane, con le tensioni che rimangono elevate sia nel Golfo Persico che in Libano. Secondo le notizie, si prevede che Teheran consegni la sua risposta attraverso il Pakistan entro i prossimi due giorni. Separatamente, l'AIE ha avvertito che la guerra stava interrompendo circa 14 milioni di barili al giorno dell'offerta globale di petrolio e ha notato che qualsiasi ripresa della produzione post-conflitto probabilmente procederà gradualmente.
2026-05-07