I Futuros del Nichel Aumentano da un Minimo di Oltre 1 Mese

2026-03-25 07:57 Erika Ordonez 1 min. di lettura
I futures del nichel sono saliti a circa 17.300 dollari per tonnellata, rimbalzando da un recente minimo di oltre un mese, in mezzo a rinnovate speranze per una temporanea de-escalation nel conflitto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno proposto un cessate il fuoco di un mese all'Iran, aumentando il sentiment di rischio e innescando guadagni a breve termine nei mercati dei metalli industriali. Sul fronte dell'offerta, Nickel Industries ha ricevuto l'approvazione per la vendita di 14,3 milioni di tonnellate metriche umide di minerale di nichel del 2026 in Indonesia, fornendo chiarezza sia per l'offerta domestica che per quella all'esportazione, sostenendo i prezzi dei futures. Nel frattempo, il mercato rimane cauto riguardo a potenziali tasse straordinarie sul nichel in Indonesia, che potrebbero influenzare la produzione e i costi. Il supporto alla liquidità cinese ha contribuito a rafforzare il sentiment, poiché la Banca Popolare Cinese ha condotto un'operazione di prestito a medio termine da 500 miliardi di yuan. Complessivamente, il nichel rimane in un intervallo sensibile, con i prezzi che fluttuano tra rassicurazioni sull'offerta e rischi geopolitici persistenti.


Notizie
I Futuros del Nichel Scendono in Mezzo alla Cautela del Mercato
I futures del nichel stanno negoziando intorno a 17.200 dollari, in calo dai massimi di marzo vicino a 17.770 dollari, riflettendo una continua rigidità strutturale nel mercato e un sentiment cauto degli investitori. L'offerta rimane limitata poiché l'Indonesia avanza la sua proposta di tassa sulle esportazioni di nichel, mentre le interruzioni nella spedizione attraverso lo Stretto di Hormuz aggiungono pressione logistica sulle materie prime chiave. Sul fronte aziendale, Vale Base Metals ha riportato un aumento del 13% delle sue riserve e risorse di nichel nel 2025, sostenendo il potenziale di offerta a medio termine, mentre la collaborazione regionale attraverso il Corridoio IndoPhil Nickel mira a rafforzare le catene di approvvigionamento integrate e resilienti. I fondamentali della domanda rimangono robusti, sostenuti dalla crescita nelle batterie per veicoli elettrici, nello stoccaggio di energia rinnovabile e nelle applicazioni industriali. La Cina continua a rappresentare una quota significativa delle esportazioni, mentre gli sforzi di diversificazione in tutta l'Asia sottolineano l'importanza strategica del nichel nei mercati globali dei minerali critici.
2026-03-31
I Futuros del Nichel Aumentano da un Minimo di Oltre 1 Mese
I futures del nichel sono saliti a circa 17.300 dollari per tonnellata, rimbalzando da un recente minimo di oltre un mese, in mezzo a rinnovate speranze per una temporanea de-escalation nel conflitto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno proposto un cessate il fuoco di un mese all'Iran, aumentando il sentiment di rischio e innescando guadagni a breve termine nei mercati dei metalli industriali. Sul fronte dell'offerta, Nickel Industries ha ricevuto l'approvazione per la vendita di 14,3 milioni di tonnellate metriche umide di minerale di nichel del 2026 in Indonesia, fornendo chiarezza sia per l'offerta domestica che per quella all'esportazione, sostenendo i prezzi dei futures. Nel frattempo, il mercato rimane cauto riguardo a potenziali tasse straordinarie sul nichel in Indonesia, che potrebbero influenzare la produzione e i costi. Il supporto alla liquidità cinese ha contribuito a rafforzare il sentiment, poiché la Banca Popolare Cinese ha condotto un'operazione di prestito a medio termine da 500 miliardi di yuan. Complessivamente, il nichel rimane in un intervallo sensibile, con i prezzi che fluttuano tra rassicurazioni sull'offerta e rischi geopolitici persistenti.
2026-03-25
I future sul nichel raggiungono il minimo in oltre un mese
I futures del nichel sono scesi a circa 17.000 dollari per tonnellata a marzo, raggiungendo il livello più debole in oltre un mese, a causa dell'aumento dell'avversione al rischio globale mentre le tensioni in Medio Oriente hanno fatto salire i prezzi del petrolio e rafforzato le preoccupazioni per l'inflazione. Questo cambiamento ha sostenuto un dollaro statunitense più forte e ha temperato le aspettative per tagli ai tassi della Federal Reserve nel breve termine, aggiungendo una pressione al ribasso generale sui metalli industriali. Allo stesso tempo, il conflitto ha messo in luce le vulnerabilità nella catena di approvvigionamento del nichel, in particolare per i materiali di grado batteria, poiché la lavorazione dipende fortemente dagli input di zolfo legati alle rotte commerciali del Medio Oriente. Interruzioni prolungate potrebbero aumentare i costi per le operazioni di leaching acido ad alta pressione (HPAL), aumentando la volatilità dei prezzi anche senza carenze dirette di minerale. Nel frattempo, in Indonesia, i rischi di approvvigionamento si sono intensificati dopo che le autorità hanno sospeso le operazioni in un impianto di lavorazione del nichel a Morowali a seguito di una frana mortale, aggiungendo ulteriore scrutinio normativo e incertezza produttiva.
2026-03-19