Il palladio crolla sotto i 1.400 dollari

2026-03-23 10:57 Joana Ferreira 1 min. di lettura
I futures sul palladio sono crollati sotto i 1.400 dollari per oncia, il livello più basso da inizio ottobre, mentre una vendita generalizzata di metalli si è intensificata a causa del conflitto in Medio Oriente. Un dollaro statunitense in ripresa e l'aumento dei rendimenti obbligazionari hanno ridotto la domanda per asset non produttivi di interessi, mentre le persistenti preoccupazioni per l'inflazione hanno rafforzato le aspettative di un inasprimento monetario da parte delle principali banche centrali. Il palladio è rimasto anche sotto pressione a causa di realizzi di profitto, della domanda automobilistica in calo e dell'aumento dell'offerta. Dopo un forte rally alla fine del 2025 e all'inizio del 2026, quando i prezzi hanno raggiunto i livelli più alti dal 2022, gli investitori stanno ora consolidando i guadagni, innescando ulteriori ribassi. La rapida transizione verso veicoli elettrici a batteria (EV), che non richiedono palladio, sta riducendo drasticamente la domanda, mentre il mercato si sposta verso un surplus a causa dell'aumento del riciclo e della produzione stabile.


Notizie
Il palladio scende sotto i 1.400 dollari per l'incertezza in Medio Oriente
I futures sul palladio sono scesi sotto i 1.400 dollari per oncia, estendendo le perdite in mezzo a una vendita generale di metalli innescata dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente. L'indirizzo in prima serata del presidente Donald Trump, che non ha offerto una chiara conclusione al conflitto ma ha promesso un'intensificazione dell'azione militare, comprese potenziali attacchi a impianti elettrici nelle prossime settimane, ha approfondito l'ansia del mercato. Un dollaro statunitense più forte e l'aumento dei rendimenti obbligazionari hanno limitato la domanda per gli asset non produttivi di interessi, mentre l'inflazione ostinata ha rafforzato le aspettative di una politica monetaria più restrittiva. Il metallo ha anche subito pressioni al ribasso a causa di realizzi di profitto dopo il suo aumento dalla fine del 2025 all'inizio del 2026, che aveva portato i prezzi ai livelli più alti dal 2022. La domanda automobilistica in calo e l'espansione dell'offerta, guidata dall'aumento del riciclaggio e da una produzione costante, hanno contribuito al ribasso. Il passaggio accelerato ai veicoli elettrici a batteria (EV), che eliminano la necessità di palladio, sta ulteriormente erodendo la domanda, portando il mercato in surplus.
2026-04-02
Il palladio sale dai minimi plurimensili
I futures sul palladio sono balzati oltre 1.400 dollari per oncia, rimbalzando bruscamente da un minimo di cinque mesi, poiché le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno alimentato timori di interruzioni nella fornitura globale di metalli. I bombardamenti missilistici in tutto il Medio Oriente e il dispiegamento di un gruppo di assalto anfibio statunitense hanno intensificato il rischio geopolitico, mentre un rimbalzo più ampio nei metalli preziosi, tra cui platino e argento, ha rafforzato la domanda degli investitori in un contesto di aspettative sui tassi d'interesse in cambiamento. A ulteriore sostegno, la Nornickel russa, il più grande produttore di palladio al mondo, ha evidenziato l'aumento della domanda industriale oltre il settore automobilistico. L'azienda sta investendo 100 milioni di dollari per coltivare nuovi mercati del palladio e mira a generare circa 1,7 milioni di once troy di domanda annuale entro il 2030, comprese le applicazioni a breve termine nell'elettrochimica per anodi e trattamento delle acque.
2026-03-30
Il palladio crolla sotto i 1.400 dollari
I futures sul palladio sono crollati sotto i 1.400 dollari per oncia, il livello più basso da inizio ottobre, mentre una vendita generalizzata di metalli si è intensificata a causa del conflitto in Medio Oriente. Un dollaro statunitense in ripresa e l'aumento dei rendimenti obbligazionari hanno ridotto la domanda per asset non produttivi di interessi, mentre le persistenti preoccupazioni per l'inflazione hanno rafforzato le aspettative di un inasprimento monetario da parte delle principali banche centrali. Il palladio è rimasto anche sotto pressione a causa di realizzi di profitto, della domanda automobilistica in calo e dell'aumento dell'offerta. Dopo un forte rally alla fine del 2025 e all'inizio del 2026, quando i prezzi hanno raggiunto i livelli più alti dal 2022, gli investitori stanno ora consolidando i guadagni, innescando ulteriori ribassi. La rapida transizione verso veicoli elettrici a batteria (EV), che non richiedono palladio, sta riducendo drasticamente la domanda, mentre il mercato si sposta verso un surplus a causa dell'aumento del riciclo e della produzione stabile.
2026-03-23