Il mercato del riso affronta la volatilità

2026-04-02 15:37 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
I futures del riso hanno oscillato attorno a 11 dollari per centinaio, mentre il mercato affronta una significativa volatilità causata da conflitti geopolitici, aumento dei costi energetici e maggiori spese logistiche che influenzano l'offerta e la domanda. I prezzi, tuttavia, rimangono ben al di sotto del picco di 19 dollari per centinaio raggiunto a maggio 2024, in mezzo a forniture abbondanti e domanda debole da parte di importanti acquirenti come i paesi africani. L'India detiene enormi scorte, mentre la Thailandia e il Vietnam stanno aspettando l'arrivo dei loro nuovi raccolti, contribuendo all'equilibrio dell'offerta globale. Nel frattempo, i dati ufficiali delle Filippine hanno mostrato che le scorte di riso sono aumentate a marzo rispetto all'anno precedente, trainate dal recupero delle riserve detenute dal governo e dai costanti aumenti delle scorte domestiche. Nel frattempo, il USDA prevede una riduzione della superficie coltivata a riso negli Stati Uniti quest'anno, inclusa una forte diminuzione in Arkansas, il principale stato produttore di riso del paese.


Notizie
I Futuros del Riso Resteranno Vicini ai Massimi di 2 Settimane
I futures del riso sono stati scambiati intorno a 11 dollari per centinaio, mantenendosi vicino ai massimi delle ultime due settimane, mentre le tensioni geopolitiche hanno interrotto le catene di approvvigionamento. I prezzi erano stati in una prolungata tendenza al ribasso dal 2024 e avevano recentemente raggiunto i minimi decennali in mezzo alle aspettative di un'ampia offerta globale. Le scorte globali rimangono confortevoli, con la produzione prevista a un livello record di 563 milioni di tonnellate nella stagione 2025/26. L'India, il maggiore esportatore mondiale, ha ripreso le spedizioni quasi a pieno regime dopo aver esportato circa 21,5 milioni di tonnellate nel 2025. Tuttavia, i principali produttori stanno affrontando costi più elevati per carburante e fertilizzanti a causa delle interruzioni delle principali rotte marittime, inclusi lo Stretto di Hormuz, legato al conflitto in Medio Oriente. Il riso, in particolare il basmati, dipende fortemente dal trasporto marittimo a lunga distanza, rendendolo sensibile ai costi più elevati di nolo e assicurazione. In Thailandia, le condizioni sono state ulteriormente aggravate da una prolungata stagione secca, che ha ridotto i raccolti e ristretto le forniture della coltivazione attuale.
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I Futuros del Riso Rimangono Intorno ai Minimi di 1 Mese
I futures del riso sono scambiati intorno a 10,9 dollari per centinaio, vicino ai minimi da inizio marzo, in mezzo a prospettive di abbondante offerta nonostante l'aumento dei costi logistici e i rischi geopolitici elevati. Diversi produttori asiatici come Vietnam, Indonesia e Thailandia sono attualmente nel picco della raccolta invernale-primaverile, sostenendo la disponibilità di offerta a breve termine. Nel frattempo, il USDA, nel suo rapporto mensile di aprile, ha previsto un aumento delle forniture globali di riso per il 2025/26, principalmente a causa di una maggiore produzione in Thailandia, insieme a un consumo inferiore e a scorte finali più elevate. Le prospettive sul riso negli Stati Uniti hanno mostrato forniture stabili, un uso domestico ridotto, esportazioni diminuite e scorte finali più elevate. I dati rilasciati il 31 marzo hanno indicato che le intenzioni di semina del riso negli Stati Uniti per il 2026 mostrano una significativa riduzione dell'area coltivata a causa delle sfide climatiche, dell'aumento dei costi e dell'incertezza del mercato globale.
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Il mercato del riso affronta la volatilità
I futures del riso hanno oscillato attorno a 11 dollari per centinaio, mentre il mercato affronta una significativa volatilità causata da conflitti geopolitici, aumento dei costi energetici e maggiori spese logistiche che influenzano l'offerta e la domanda. I prezzi, tuttavia, rimangono ben al di sotto del picco di 19 dollari per centinaio raggiunto a maggio 2024, in mezzo a forniture abbondanti e domanda debole da parte di importanti acquirenti come i paesi africani. L'India detiene enormi scorte, mentre la Thailandia e il Vietnam stanno aspettando l'arrivo dei loro nuovi raccolti, contribuendo all'equilibrio dell'offerta globale. Nel frattempo, i dati ufficiali delle Filippine hanno mostrato che le scorte di riso sono aumentate a marzo rispetto all'anno precedente, trainate dal recupero delle riserve detenute dal governo e dai costanti aumenti delle scorte domestiche. Nel frattempo, il USDA prevede una riduzione della superficie coltivata a riso negli Stati Uniti quest'anno, inclusa una forte diminuzione in Arkansas, il principale stato produttore di riso del paese.
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