La Banca Nazionale Ceca mantiene stabili i tassi di interesse

2025-11-06 13:30 Dongting Liu 1 min. di lettura
La Banca Nazionale Ceca ha mantenuto invariato il tasso di riferimento a due settimane al 3,5% a novembre 2025, in linea con le aspettative di mercato, segnando una quarta pausa consecutiva poiché un ciclo di allentamento ha perso slancio a causa delle pressioni inflazionistiche provenienti dai servizi e dai salari. L'inflazione principale è salita al 2,5% a ottobre, al di sopra delle previsioni ma ancora all'interno dell'intervallo target del 2% ±1 punto percentuale della CNB, mentre l'inflazione nel settore dei servizi è rimasta elevata al 4,6% e i salari hanno continuato a crescere in un'economia in ripresa. Il PIL è cresciuto del 2,7% su base annua nel terzo trimestre, il ritmo più veloce dal secondo trimestre del 2022. Il Ministero delle Finanze ha rivisto al rialzo le sue previsioni al 2,4% per il 2025 e al 2,2% per il 2026, citando una crescita salariale più forte del previsto. Il nuovo governo eletto ha segnalato piani per un aumento della spesa fiscale, anche se le misure dettagliate devono ancora essere svelate. In questo contesto, la CNB ha mantenuto un approccio cauto di attesa e osservazione, bilanciando i rischi inflazionistici con la necessità di chiarezza sulla traiettoria fiscale del governo.


Notizie
Banca Nazionale Ceca Mantiene Stabili i Tassi d'Interesse
La Banca Nazionale Ceca ha mantenuto il tasso repo a due settimane invariato al 3,5% a febbraio 2026, come ampiamente previsto, mantenendo il livello visto da maggio 2025. I responsabili delle politiche hanno ripetutamente citato rischi interni, inclusi il deficit di bilancio, l'aumento rapido dei costi dei servizi e dell'abitazione, e la crescita salariale, come ostacoli a ulteriori allentamenti monetari. Nel frattempo, l'inflazione generale è diminuita più del previsto, raggiungendo un minimo di nove anni dell'1,6% a gennaio, in calo dal 2,1% di dicembre, ma l'inflazione dei servizi, attentamente monitorata, è rimasta elevata al 4,7%. I responsabili delle politiche ceche potrebbero avere margine per ridurre i tassi quest'anno, anche se saranno necessarie ulteriori evidenze di un allentamento delle pressioni inflazionistiche per giustificare tale mossa.
2026-02-05
Banca centrale ceca mantiene i tassi
La Banca Nazionale Ceca ha mantenuto invariato il tasso di riferimento a due settimane al 3,5% a dicembre 2025, in linea con le aspettative di mercato, in un contesto di inflazione più debole del previsto e prospettive di ulteriore disinflazione nel 2026. Il governo ha recentemente approvato misure per abbassare le bollette dell'elettricità per famiglie e aziende, una mossa che potrebbe portare l'inflazione al di sotto del target del 2% l'anno prossimo, lasciando più reddito disponibile che potrebbe alimentare l'inflazione dei servizi. Il governatore Aleš Michl ha evitato di segnalare un chiaro percorso di tassi nel medio termine, ribadendo che tutte le opzioni rimangono aperte. Tuttavia, diversi membri del consiglio hanno indicato che i costi di prestito potrebbero rimanere invariati per tutto l'anno prossimo.
2025-12-18
La Banca Nazionale Ceca mantiene stabili i tassi di interesse
La Banca Nazionale Ceca ha mantenuto invariato il tasso di riferimento a due settimane al 3,5% a novembre 2025, in linea con le aspettative di mercato, segnando una quarta pausa consecutiva poiché un ciclo di allentamento ha perso slancio a causa delle pressioni inflazionistiche provenienti dai servizi e dai salari. L'inflazione principale è salita al 2,5% a ottobre, al di sopra delle previsioni ma ancora all'interno dell'intervallo target del 2% ±1 punto percentuale della CNB, mentre l'inflazione nel settore dei servizi è rimasta elevata al 4,6% e i salari hanno continuato a crescere in un'economia in ripresa. Il PIL è cresciuto del 2,7% su base annua nel terzo trimestre, il ritmo più veloce dal secondo trimestre del 2022. Il Ministero delle Finanze ha rivisto al rialzo le sue previsioni al 2,4% per il 2025 e al 2,2% per il 2026, citando una crescita salariale più forte del previsto. Il nuovo governo eletto ha segnalato piani per un aumento della spesa fiscale, anche se le misure dettagliate devono ancora essere svelate. In questo contesto, la CNB ha mantenuto un approccio cauto di attesa e osservazione, bilanciando i rischi inflazionistici con la necessità di chiarezza sulla traiettoria fiscale del governo.
2025-11-06