Il rendimento dei OAT a 10 anni della Francia raggiunge il minimo di quattro mesi

2026-02-13 14:39 Joana Ferreira 1 min. di lettura
Il rendimento dei titoli OAT a 10 anni della Francia è sceso verso il 3,3%, il livello più basso dal 16 ottobre, mentre gli investitori si sono spostati verso asset più sicuri in un contesto di crescente sentiment di rischio. Dati sull'inflazione statunitense più deboli del previsto hanno fornito ulteriore supporto ai bond europei, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve possa avere margine per riprendere i tagli ai tassi d'interesse. Nell'area euro, i partecipanti al mercato hanno notato segnali che indicano che la Banca Centrale Europea rimane sostanzialmente a suo agio con la recente forza dell'euro. L'attenzione si è anche spostata su notizie secondo cui il Governatore della Banca di Francia, François Villeroy de Galhau, considerato una voce colomba della BCE, potrebbe dimettersi prima del previsto. La Presidente della BCE, Christine Lagarde, ha ribadito la scorsa settimana che le prospettive di inflazione sono in una "buona posizione", minimizzando le preoccupazioni sulla forza della moneta unica. I mercati monetari attualmente assegnano solo una probabilità del 30% a un taglio dei tassi da parte della BCE entro dicembre.


Notizie
Il rendimento dei OAT francesi a 10 anni scende ai minimi di sei mesi
Il rendimento dei titoli OAT a 10 anni della Francia è sceso verso il 3,3%, il livello più basso da inizio agosto, poiché l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha aumentato la domanda di attività rifugio. Gli Stati Uniti stanno rafforzando la loro presenza militare in Medio Oriente mentre il presidente Donald Trump considera potenziali misure per fare pressione su Teheran durante i negoziati. Gli investitori si sono anche concentrati su dati PMI della zona euro più forti del previsto. L'attività del settore privato nell'area euro è cresciuta al suo ritmo più veloce da novembre, guidata dall'aumento più marcato della produzione manifatturiera da agosto 2025 e da una crescita più rapida nei servizi. La Germania ha registrato il più forte aumento dell'attività commerciale in quattro mesi, mentre la Francia ha riportato poche variazioni nella produzione da gennaio. Il resto della zona euro ha continuato a crescere, sebbene al ritmo più lento da giugno 2025. I mercati hanno inoltre risposto alle osservazioni di Christine Lagarde sul Wall Street Journal, confermando la sua intenzione di completare il suo mandato, contrariamente a precedenti notizie di una partenza anticipata.
2026-02-20
Il rendimento dei OAT francesi a 10 anni rimane al minimo da agosto
Il rendimento dei titoli OAT a 10 anni della Francia è rimasto sostanzialmente invariato al 3,3%, mantenendosi vicino al suo livello più basso dal 7 agosto, mentre gli investitori valutavano le notizie secondo cui Christine Lagarde potrebbe dimettersi anticipatamente dalla presidenza della Banca Centrale Europea. Secondo il Financial Times, Lagarde sta considerando di lasciare prima delle elezioni presidenziali francesi del 2027, anche se non è stato fissato alcun calendario. Se dovesse partire anticipatamente, il presidente francese Emmanuel Macron, escluso dalla possibilità di cercare un terzo mandato, e il cancelliere tedesco Friedrich Merz potrebbero diventare attori chiave nella scelta del suo successore. I rendimenti europei sono stati inoltre appesantiti dai movimenti dei Treasury statunitensi, a seguito di dati sull'inflazione negli Stati Uniti più deboli del previsto e preoccupazioni riguardo a potenziali interruzioni legate all'IA nelle azioni, che hanno aumentato la domanda di obbligazioni sovrane.
2026-02-18
Il rendimento dei OAT a 10 anni della Francia raggiunge il minimo di quattro mesi
Il rendimento dei titoli OAT a 10 anni della Francia è sceso verso il 3,3%, il livello più basso dal 16 ottobre, mentre gli investitori si sono spostati verso asset più sicuri in un contesto di crescente sentiment di rischio. Dati sull'inflazione statunitense più deboli del previsto hanno fornito ulteriore supporto ai bond europei, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve possa avere margine per riprendere i tagli ai tassi d'interesse. Nell'area euro, i partecipanti al mercato hanno notato segnali che indicano che la Banca Centrale Europea rimane sostanzialmente a suo agio con la recente forza dell'euro. L'attenzione si è anche spostata su notizie secondo cui il Governatore della Banca di Francia, François Villeroy de Galhau, considerato una voce colomba della BCE, potrebbe dimettersi prima del previsto. La Presidente della BCE, Christine Lagarde, ha ribadito la scorsa settimana che le prospettive di inflazione sono in una "buona posizione", minimizzando le preoccupazioni sulla forza della moneta unica. I mercati monetari attualmente assegnano solo una probabilità del 30% a un taglio dei tassi da parte della BCE entro dicembre.
2026-02-13