Francia PMI Servizi Rivisto al Rialzo

2026-02-04 09:07 Czyrill Jean Coloma 1 min. di lettura
L'HCOB PMI dei Servizi in Francia è sceso a 48,4 a gennaio 2026, rivisto al rialzo rispetto alle stime preliminari di 47,9, rispetto a 50,1 di dicembre. L'ultimo PMI ha segnato un ritorno alla contrazione da ottobre 2025, riflettendo una domanda contenuta, condizioni meteorologiche insolitamente avverse e condizioni economiche complessivamente sfavorevoli. I nuovi ordini sono diminuiti al ritmo più veloce degli ultimi sei mesi, poiché i clienti hanno adottato un approccio cauto alla spesa. Nel frattempo, i fornitori di servizi hanno mostrato una modesta disponibilità ad assumere dopo due mesi di stagnazione, con il numero di lavoratori che è aumentato leggermente per sostenere l'attività prevista. Sul fronte dei prezzi, i costi di input hanno continuato a salire, spinti da prezzi dei prodotti e salari più elevati. I prezzi di output sono anche accelerati al tasso più alto da novembre 2024, poiché hanno scelto di trasferire i costi aumentati ai clienti. Guardando al futuro, i fornitori di servizi hanno espresso un ottimismo più forte riguardo ai prossimi dodici mesi, citando piani per un aumento degli investimenti nel 2026 e aspettative di condizioni aziendali più favorevoli.


Notizie
PMI Servizi Francia Sopra le Previsioni
L'HCOB PMI Servizi Francia è salito a 49,6 a febbraio 2026, rispetto a 48,4 del mese precedente, superando le aspettative di mercato di 49,2, secondo le stime preliminari. Tuttavia, l'ultimo PMI è rimasto in contrazione per il secondo mese consecutivo, principalmente appesantito da una domanda dei clienti debole, condizioni meteorologiche avverse e una continua debolezza nel settore delle costruzioni. I flussi di nuovi affari hanno continuato a diminuire, con il ritmo di contrazione che si è accelerato rispetto al mese precedente. Nel frattempo, c'è stata una ulteriore riduzione degli arretrati di lavoro, mentre i fornitori di servizi hanno registrato un modesto aumento dei livelli di personale. Sul fronte dei prezzi, le aziende di servizi hanno offerto gli sconti più elevati in nove mesi. Guardando al futuro, i fornitori di servizi erano meno ottimisti a febbraio, sebbene il sentiment rimanesse comodamente sopra il livello medio visto nel 2025. Hanno dichiarato che le aspettative di un aumento della domanda stavano guidando il loro ottimismo per i mesi a venire.
2026-02-20
Francia PMI Servizi Rivisto al Rialzo
L'HCOB PMI dei Servizi in Francia è sceso a 48,4 a gennaio 2026, rivisto al rialzo rispetto alle stime preliminari di 47,9, rispetto a 50,1 di dicembre. L'ultimo PMI ha segnato un ritorno alla contrazione da ottobre 2025, riflettendo una domanda contenuta, condizioni meteorologiche insolitamente avverse e condizioni economiche complessivamente sfavorevoli. I nuovi ordini sono diminuiti al ritmo più veloce degli ultimi sei mesi, poiché i clienti hanno adottato un approccio cauto alla spesa. Nel frattempo, i fornitori di servizi hanno mostrato una modesta disponibilità ad assumere dopo due mesi di stagnazione, con il numero di lavoratori che è aumentato leggermente per sostenere l'attività prevista. Sul fronte dei prezzi, i costi di input hanno continuato a salire, spinti da prezzi dei prodotti e salari più elevati. I prezzi di output sono anche accelerati al tasso più alto da novembre 2024, poiché hanno scelto di trasferire i costi aumentati ai clienti. Guardando al futuro, i fornitori di servizi hanno espresso un ottimismo più forte riguardo ai prossimi dodici mesi, citando piani per un aumento degli investimenti nel 2026 e aspettative di condizioni aziendali più favorevoli.
2026-02-04
Il PMI dei Servizi in Francia registra il calo più marcato in 9 mesi
L'HCOB PMI dei Servizi in Francia è sceso a 47,9 a gennaio 2026 rispetto a 50,1 a dicembre, secondo le stime preliminari, segnando la contrazione più netta dell'attività dei servizi in nove mesi. Il calo ha riflesso condizioni economiche deboli e l'esitazione dei clienti a effettuare ordini, in mezzo a un'incertezza politica continua riguardante il bilancio nazionale. I volumi di nuovi affari sono diminuiti notevolmente, con le aziende di servizi che hanno segnalato un deterioramento della domanda molto più marcato rispetto ai produttori. I carichi di lavoro hanno continuato a diminuire, mentre l'occupazione è aumentata solo marginalmente, evidenziando un comportamento di assunzione cauto. Sul fronte dei prezzi, i prezzi medi praticati sono rimasti invariati, poiché i clienti hanno negoziato con successo in condizioni favorevoli per gli acquirenti, mentre l'inflazione dei costi di input è rimasta ben al di sotto delle norme storiche nonostante un modesto aumento. Infine, le aspettative aziendali sono migliorate, con le imprese più ottimiste riguardo all'anno a venire nella speranza che l'impasse di bilancio si allenti, sebbene il sentiment complessivo rimanga contenuto da condizioni di domanda fragili.
2026-01-23