Le azioni di Hong Kong scendono di quasi il 2%

2026-03-26 08:45 Nicole Aliyah 1 min. di lettura
L'indice Hang Seng è crollato di circa l'1,9% chiudendo a 24.856 giovedì, restituendo i guadagni della sessione precedente, poiché segnali contrastanti sugli sviluppi USA-Iran hanno inquietato i mercati. Washington ha suggerito progressi verso la fine del conflitto, mentre Teheran ha indicato che stava solo esaminando le proposte e non stava partecipando a colloqui diretti. Questa incertezza, insieme all'aumento dei prezzi del petrolio, ha rafforzato un tono di avversione al rischio ed esteso le uscite di capitali stranieri dalle azioni asiatiche. I titoli tecnologici hanno guidato il calo, con l'indice Hang Seng Tech che è sceso di circa il 2,2%, inclusa Kuaishou Technology, che è crollata di circa il 13%. Altri importanti ritardatari includevano Pop Mart International (-10,5%), Tencent Holdings (-2,0%), Meituan Classe B (-3,7%) e Xiaomi Corporation (-0,3%).


Notizie
Le azioni di Hong Kong avanzano sull'ottimismo per la Cina
L'indice Hang Seng è salito dello 0,4% per chiudere a 24.952 venerdì, superando la maggior parte dei mercati asiatici poiché segnali di miglioramento dall'economia cinese hanno sostenuto il sentiment. I mercati regionali sono rimasti sotto pressione dopo le perdite di Wall Street, poiché le preoccupazioni per un conflitto prolungato in Medio Oriente hanno spinto i prezzi del petrolio al rialzo e aumentato i costi di finanziamento globali. L'incertezza sugli sviluppi tra Stati Uniti e Iran ha mantenuto gli investitori cauti. Nonostante questi venti contrari, una crescita più forte dei profitti industriali in Cina ha indicato un miglioramento degli utili, rafforzando la fiducia nella ripresa. Le aspettative di ulteriore supporto politico, inclusi possibili tagli ai tassi e requisiti di riserva più bassi, hanno aggiunto un tono positivo. I titoli in movimento notevole includevano Xiaomi Corporation (2,0%), Kuaishou Technology (1,4%), Shenzhen Xunce Technology (24,1%), Innovent Biologics (7,6%) e Akeso Inc. (1,9%).
2026-03-27
Le azioni di Hong Kong estendono le perdite mentre il conflitto in Iran offusca le prospettive
L'indice Hang Seng è sceso dello 0,4% a circa 24.753 venerdì, estendendo le perdite dalla sessione precedente mentre le tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuavano a pesare sul sentiment di rischio dopo un forte ribasso a Wall Street. Gli investitori sono rimasti cauti nonostante la decisione del presidente Donald Trump di estendere di 10 giorni la scadenza per l'Iran per raggiungere un accordo, poiché l'incertezza persisteva sulla direzione del conflitto. Il sentiment si è ulteriormente indebolito dopo notizie che gli Stati Uniti stanno considerando di schierare fino a 10.000 soldati aggiuntivi in Medio Oriente, sollevando timori di un'instabilità prolungata. I prezzi del petrolio sono rimasti volatili, con il greggio Brent che ha oscillato prima di stabilizzarsi vicino a 107 dollari al barile, ancora elevato a causa delle interruzioni dell'offerta legate allo Stretto di Hormuz. L'aumento sostenuto dei prezzi dell'energia ha continuato a alimentare preoccupazioni per l'inflazione e a ridurre l'appetito globale per il rischio. I primi perdenti includevano Meituan Classe B (-0,6%), Tencent Holdings (-0,9%), AIA Group (-3,39%) e Techtronic Industries (-0,9%).
2026-03-27
Le azioni di Hong Kong scendono di quasi il 2%
L'indice Hang Seng è crollato di circa l'1,9% chiudendo a 24.856 giovedì, restituendo i guadagni della sessione precedente, poiché segnali contrastanti sugli sviluppi USA-Iran hanno inquietato i mercati. Washington ha suggerito progressi verso la fine del conflitto, mentre Teheran ha indicato che stava solo esaminando le proposte e non stava partecipando a colloqui diretti. Questa incertezza, insieme all'aumento dei prezzi del petrolio, ha rafforzato un tono di avversione al rischio ed esteso le uscite di capitali stranieri dalle azioni asiatiche. I titoli tecnologici hanno guidato il calo, con l'indice Hang Seng Tech che è sceso di circa il 2,2%, inclusa Kuaishou Technology, che è crollata di circa il 13%. Altri importanti ritardatari includevano Pop Mart International (-10,5%), Tencent Holdings (-2,0%), Meituan Classe B (-3,7%) e Xiaomi Corporation (-0,3%).
2026-03-26