Il Mozambico mantiene il tasso di politica monetaria al 9,25%

2026-07-29 14:46 Larissa Caser 1 min. di lettura
La Banca del Mozambico ha mantenuto il tasso di politica MIMO invariato al 9,25% nella riunione di luglio 2026, mantenendo i costi di prestito al loro livello più basso dal dicembre 2015 per la terza riunione consecutiva. L'inflazione generale è accelerata al 7,5% a giugno, rispetto al 7,2% di maggio, e si prevede che rimanga elevata nel breve termine, riflettendo i prezzi energetici globali più alti, prima di attenuarsi nel medio termine. Nel frattempo, si prevede che l'attività economica si modererà, con una crescita esclusa il gas naturale stimata all'1,1% nel primo trimestre, in calo rispetto al 4,8% del trimestre precedente, mentre la produzione inclusa il gas naturale dovrebbe contrarsi dello 0,1%. I responsabili politici hanno evidenziato l'incertezza crescente riguardo alla durata del conflitto in Medio Oriente e al suo potenziale impatto sulle catene di approvvigionamento, così come sui prezzi internazionali e nazionali di carburante e cibo. Le future decisioni politiche dipenderanno dai rischi e dalle incertezze in evoluzione riguardanti le prospettive di inflazione.


Notizie
Banca del Mozambico mantiene il tasso di politica al 9,25%
La Banca del Mozambico ha mantenuto il tasso di politica MIMO invariato al 9,25% nella riunione di settembre 2026, mantenendo i costi di prestito al loro livello più basso dal dicembre 2015 per la quarta riunione consecutiva. La decisione riflette principalmente i persistenti alti rischi e le incertezze riguardo all'impatto degli shock climatici e delle prolungate tensioni geopolitiche in Medio Oriente e in Europa, che potrebbero influenzare i prezzi internazionali di carburante e alimenti. I responsabili delle politiche hanno osservato che l'inflazione generale è moderata al 6,5% ad agosto, rispetto al 7,5% di luglio, e si prevede che aumenti nel breve termine a causa dell'inflazione importata dai principali partner commerciali, oltre a prezzi più elevati per frutta e verdura. Nel medio termine, si prevede che deceleri e torni a livelli a una cifra, in vista della prospettiva di prezzi internazionali di carburante e alimenti più bassi, insieme a un potenziale allentamento delle tensioni geopolitiche. Nel frattempo, le prospettive per una crescita economica moderata rimangono invariate.
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Il Mozambico mantiene il tasso di politica monetaria al 9,25%
La Banca del Mozambico ha mantenuto il tasso di politica MIMO invariato al 9,25% nella riunione di luglio 2026, mantenendo i costi di prestito al loro livello più basso dal dicembre 2015 per la terza riunione consecutiva. L'inflazione generale è accelerata al 7,5% a giugno, rispetto al 7,2% di maggio, e si prevede che rimanga elevata nel breve termine, riflettendo i prezzi energetici globali più alti, prima di attenuarsi nel medio termine. Nel frattempo, si prevede che l'attività economica si modererà, con una crescita esclusa il gas naturale stimata all'1,1% nel primo trimestre, in calo rispetto al 4,8% del trimestre precedente, mentre la produzione inclusa il gas naturale dovrebbe contrarsi dello 0,1%. I responsabili politici hanno evidenziato l'incertezza crescente riguardo alla durata del conflitto in Medio Oriente e al suo potenziale impatto sulle catene di approvvigionamento, così come sui prezzi internazionali e nazionali di carburante e cibo. Le future decisioni politiche dipenderanno dai rischi e dalle incertezze in evoluzione riguardanti le prospettive di inflazione.
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Il Mozambico mantiene il tasso chiave invariato per il 2° incontro
La Banca del Mozambico ha mantenuto il suo tasso d'interesse MIMO chiave al 9,25% a maggio 2026, il livello più basso dal dicembre 2015, segnando il secondo mantenimento consecutivo. La decisione riflette la prevalenza di alta incertezza sulla durata del conflitto in Medio Oriente e il suo potenziale impatto sulle catene di approvvigionamento, così come sui prezzi internazionali e nazionali di carburante e cibo. Il tasso di inflazione annuale in Mozambico è accelerato per il terzo mese consecutivo, raggiungendo un massimo di sei mesi del 4,41% ad aprile 2026. Si prevede che l'inflazione acceleri nel breve-medio termine, potenzialmente raggiungendo cifre a due cifre, a seconda di come evolve il conflitto. Nel frattempo, il Comitato ha deciso di aumentare il rapporto di riserva per le passività in valuta locale dal 29% al 39%, mirando ad assorbire l'eccesso di liquidità nel sistema bancario che potrebbe generare ulteriore pressione inflazionistica. Il rapporto di riserva per le passività in valuta estera è stato fissato al 29,5%.
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