Il rendimento dei titoli di Stato filippini a 10 anni raggiunge il massimo da 8 anni

2026-10-23 02:56 Kyrie Dichosa 1 min. di lettura
Il rendimento dei titoli di Stato filippini a 10 anni è salito all’8,10% a fine ottobre, raggiungendo il livello più alto dall’ottobre 2018, dopo l’aumento dei tassi superiore alle attese deciso dalla Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP). La banca centrale ha aumentato di 50 punti base il tasso di riferimento, portandolo al 5,50%, superando le attese di un rialzo di 25 punti base e segnando il quarto aumento consecutivo quest’anno. La decisione è arrivata mentre l’inflazione annua accelerava al 7,2% a settembre, dal 6,1% di agosto, oltrepassando le previsioni del 6,6% e raggiungendo il massimo triennale di aprile. L’aumento dei prezzi globali del petrolio, nel contesto delle persistenti tensioni in Medio Oriente, e le potenziali interruzioni dell’offerta legate a El Niño minacciano di mantenere elevate le pressioni inflazionistiche, mentre la debolezza del peso aumenta il costo dei beni importati. Nel frattempo, la domanda contenuta nelle recenti aste di titoli di Stato ha alimentato ulteriori pressioni al rialzo sui rendimenti, poiché gli investitori hanno richiesto rendimenti più elevati per compensare i persistenti rischi d’inflazione.


Notizie
Il rendimento decennale delle Filippine raggiunge il livello più alto dal 2010
Il rendimento dei titoli di Stato filippini a 10 anni è salito all’8,33%, il livello più alto da maggio 2010, registrando un aumento di 31,5 punti base nelle ultime quattro settimane. Il rialzo riflette le crescenti preoccupazioni per l’inflazione e le attese di un ulteriore inasprimento monetario, dopo che il governatore della BSP Eli Remolona ha recentemente osservato che la banca centrale è ancora in una fase di inasprimento, mentre si prevede che l’inflazione raggiunga il picco solo nei prossimi mesi. L’inflazione generale annua è accelerata al 7,8% in ottobre dal 7,2% di settembre, superando le attese del 7,6% e segnando il dato più elevato da febbraio 2023, a causa dell’aumento dei costi dei carburanti, delle tariffe elettriche e dei prezzi dei trasporti. Gli elevati prezzi globali del petrolio, il deprezzamento del peso e le potenziali interruzioni dell’offerta legate a El Niño hanno ulteriormente accentuato i rischi inflazionistici. Sul fronte fiscale, il debito pubblico record di 19.660 miliardi di PHP ha sollevato preoccupazioni sulla sostenibilità del debito, poiché il fabbisogno di finanziamento e i costi per il servizio del debito in aumento esercitano un’ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti.
2026-11-04
Il rendimento dei titoli di Stato filippini a 10 anni raggiunge il massimo da 8 anni
Il rendimento dei titoli di Stato filippini a 10 anni è salito all’8,10% a fine ottobre, raggiungendo il livello più alto dall’ottobre 2018, dopo l’aumento dei tassi superiore alle attese deciso dalla Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP). La banca centrale ha aumentato di 50 punti base il tasso di riferimento, portandolo al 5,50%, superando le attese di un rialzo di 25 punti base e segnando il quarto aumento consecutivo quest’anno. La decisione è arrivata mentre l’inflazione annua accelerava al 7,2% a settembre, dal 6,1% di agosto, oltrepassando le previsioni del 6,6% e raggiungendo il massimo triennale di aprile. L’aumento dei prezzi globali del petrolio, nel contesto delle persistenti tensioni in Medio Oriente, e le potenziali interruzioni dell’offerta legate a El Niño minacciano di mantenere elevate le pressioni inflazionistiche, mentre la debolezza del peso aumenta il costo dei beni importati. Nel frattempo, la domanda contenuta nelle recenti aste di titoli di Stato ha alimentato ulteriori pressioni al rialzo sui rendimenti, poiché gli investitori hanno richiesto rendimenti più elevati per compensare i persistenti rischi d’inflazione.
2026-10-23
Il rendimento dei titoli di Stato decennali delle Filippine raggiunge il massimo da 8 anni
Il rendimento dei titoli di Stato decennali delle Filippine è balzato verso l’8%, raggiungendo il livello più alto dalla fine di ottobre 2018, mentre l’accelerazione dell’inflazione e la minore domanda nelle aste di titoli di Stato hanno pesato sui bond. L’inflazione complessiva è accelerata al 7,2% a settembre, dal 6,1% di agosto, superando le previsioni del 6,6% e raggiungendo il massimo triennale di aprile. Il dato ha rafforzato le attese di un ulteriore rialzo dei tassi d’interesse da parte della Bangko Sentral ng Pilipinas, dopo che i responsabili della politica monetaria li hanno già aumentati tre volte quest’anno. Inoltre, il peso si è indebolito di circa il 6% dall’inizio dell’anno, accrescendo i rischi di inflazione importata. Gli elevati prezzi del petrolio e dei generi alimentari, insieme ai rischi legati alla siccità causata da El Niño, potrebbero prolungare le pressioni inflazionistiche, rafforzando le attese di una politica monetaria restrittiva più a lungo. Nel frattempo, la domanda di titoli di Stato si è indebolita: il rapporto di copertura delle offerte nell’asta di settembre dei titoli quinquennali è sceso a 1,22, il livello più basso dal 2013 per questa scadenza.
2026-10-08