La Turchia taglia il tasso di politica monetaria al 39,5% come previsto

2025-10-23 11:06 Agna Gabriel 1 min. di lettura
La Banca Centrale della Turchia ha tagliato il suo tasso chiave di repo settimanale di 100 punti base al 39,5% nell'ottobre 2025, come previsto, insieme a riduzioni del tasso di rifinanziamento overnight al 42,5% e del tasso di prestito al 38%. Mentre le condizioni della domanda suggeriscono pressioni disinflazionistiche, i dati recenti indicano un ritmo più lento della disinflazione e crescenti rischi legati ai prezzi alimentari. La Banca ha ribadito il suo impegno per una politica monetaria restrittiva fino a quando la stabilità dei prezzi non sarà garantita, sottolineando che le decisioni di politica saranno guidate dall'inflazione effettiva e prevista e dal suo trend sottostante. Il Comitato regolerà i tassi con cautela, valutando ogni passo in base alla dinamica dell'inflazione, e sarà pronto a stringere ulteriormente se l'inflazione si discosta dagli obiettivi intermedi. Ha inoltre segnalato potenziali misure macroprudenziali per sostenere la trasmissione monetaria se necessario. Le condizioni di liquidità saranno gestite attentamente, con l'obiettivo generale di raggiungere un obiettivo di inflazione a medio termine del 5% attraverso un approccio trasparente e basato sui dati.


Notizie
La Turchia riduce il tasso meno del previsto
La Banca Centrale della Turchia ha ridotto il suo tasso di politica monetaria di riferimento di un punto percentuale al 37% nel suo primo incontro del 2026, meno delle aspettative medie del mercato di una riduzione di 1,5 punti percentuali, ma segnando comunque il tasso più basso da novembre 2023. La banca centrale ha osservato che la tendenza inflazionistica di fondo si è attenuata alla fine dello scorso anno nonostante l'aumento del tasso generale a causa dell'aumento dei prezzi alimentari, giustificando una leggera riduzione delle condizioni monetarie restrittive. Tuttavia, i responsabili delle politiche hanno sottolineato che i rischi al rialzo per l'inflazione rimangono, poiché un comportamento dei prezzi imprevedibile e elevate aspettative inflazionistiche continuano a rappresentare rischi per il processo di disinflazione.
2026-01-22
La Turchia taglia il tasso di interesse di 150 punti base al 38%
La Banca Centrale della Turchia ha ridotto il tasso di politica monetaria al 38% dal 39,5% a dicembre 2025, segnando una quarta riduzione consecutiva, e più delle aspettative di mercato di un taglio più morbido al 38,5%, in mezzo a un'inflazione di novembre più morbida del previsto. I prezzi alimentari sono risultati inferiori alle proiezioni, contribuendo ad alleviare la tendenza sottostante dell'inflazione per il secondo mese. La banca ha inoltre ridotto i tassi di prestito e di prestito notturni al 41% e al 36,5%, rispettivamente. Nonostante il miglioramento delle condizioni di domanda e un lieve raffreddamento delle pressioni sui prezzi, il Comitato per la Politica Monetaria ha avvertito che le aspettative di inflazione e il comportamento dei prezzi minacciano ancora il percorso della disinflazione. Ha ribadito che la politica monetaria restrittiva continuerà finché non sarà garantita la stabilità dei prezzi, con decisioni sui tassi prese con cautela e guidate dai dati. La banca mira a indirizzare l'inflazione verso il suo obiettivo a medio termine del 5%, anche se l'inflazione annuale al 31,1% a novembre rimane ben al di sopra dell'obiettivo del 24% a fine anno.
2025-12-11
La Turchia taglia il tasso di politica monetaria al 39,5% come previsto
La Banca Centrale della Turchia ha tagliato il suo tasso chiave di repo settimanale di 100 punti base al 39,5% nell'ottobre 2025, come previsto, insieme a riduzioni del tasso di rifinanziamento overnight al 42,5% e del tasso di prestito al 38%. Mentre le condizioni della domanda suggeriscono pressioni disinflazionistiche, i dati recenti indicano un ritmo più lento della disinflazione e crescenti rischi legati ai prezzi alimentari. La Banca ha ribadito il suo impegno per una politica monetaria restrittiva fino a quando la stabilità dei prezzi non sarà garantita, sottolineando che le decisioni di politica saranno guidate dall'inflazione effettiva e prevista e dal suo trend sottostante. Il Comitato regolerà i tassi con cautela, valutando ogni passo in base alla dinamica dell'inflazione, e sarà pronto a stringere ulteriormente se l'inflazione si discosta dagli obiettivi intermedi. Ha inoltre segnalato potenziali misure macroprudenziali per sostenere la trasmissione monetaria se necessario. Le condizioni di liquidità saranno gestite attentamente, con l'obiettivo generale di raggiungere un obiettivo di inflazione a medio termine del 5% attraverso un approccio trasparente e basato sui dati.
2025-10-23