I Fattori Futuri dello Zucchero si Consolidano Vicino a 18 Centesimi

2026-09-08 14:34 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
I futures dello zucchero statunitense sono scesi verso 18 centesimi per libbra dopo aver raggiunto massimi di quasi 1½ anno all'inizio di settembre, mentre il mercato si spostava verso una fase di consolidamento. I prezzi stanno subendo pressioni dall'India, dove misure per aumentare la disponibilità di zucchero domestico potrebbero ridurre i requisiti di importazione. Tuttavia, le perdite sono limitate dalle aspettative di forniture globali più ristrette nel 2026/27. L'ISO prevede un passaggio da un surplus di 1,1 milioni di tonnellate nel 2025/26 a un deficit di 200.000 tonnellate nel 2026/27, con una produzione prevista in calo dell'1% a 180,1 milioni di tonnellate. Le prospettive tengono conto, tra l'altro, dell'impatto potenziale del fenomeno El Niño sulle principali regioni produttrici in Asia meridionale e sudorientale, in particolare India e Thailandia. Si prevede che la produzione di zucchero thailandese scenda di almeno il 17% a meno di 10 milioni di tonnellate, mentre le piogge monsoniche al di sotto della norma in India stanno aumentando le preoccupazioni sulla produzione. Contestualmente, i prezzi più elevati del petrolio incoraggiano i mulini brasiliani a destinare più canna alla produzione di biocarburanti.


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I Fattori Futuri dello Zucchero si Consolidano Vicino a 18 Centesimi
I futures dello zucchero statunitense sono scesi verso 18 centesimi per libbra dopo aver raggiunto massimi di quasi 1½ anno all'inizio di settembre, mentre il mercato si spostava verso una fase di consolidamento. I prezzi stanno subendo pressioni dall'India, dove misure per aumentare la disponibilità di zucchero domestico potrebbero ridurre i requisiti di importazione. Tuttavia, le perdite sono limitate dalle aspettative di forniture globali più ristrette nel 2026/27. L'ISO prevede un passaggio da un surplus di 1,1 milioni di tonnellate nel 2025/26 a un deficit di 200.000 tonnellate nel 2026/27, con una produzione prevista in calo dell'1% a 180,1 milioni di tonnellate. Le prospettive tengono conto, tra l'altro, dell'impatto potenziale del fenomeno El Niño sulle principali regioni produttrici in Asia meridionale e sudorientale, in particolare India e Thailandia. Si prevede che la produzione di zucchero thailandese scenda di almeno il 17% a meno di 10 milioni di tonnellate, mentre le piogge monsoniche al di sotto della norma in India stanno aumentando le preoccupazioni sulla produzione. Contestualmente, i prezzi più elevati del petrolio incoraggiano i mulini brasiliani a destinare più canna alla produzione di biocarburanti.
2026-09-08
Futures dello zucchero ai massimi da quasi un anno e mezzo
I futures dello zucchero statunitensi sono stati scambiati sopra i 18 centesimi per libbra, mantenendosi vicino ai massimi da aprile 2025, sostenuti dalle prospettive di un inasprimento dell'offerta globale. I problemi climatici legati a El Niño e i prezzi elevati dell'energia a causa della guerra in Medio Oriente sono rimasti anch'essi di supporto. L'ISO ha indicato che il mercato globale dello zucchero dovrebbe passare da un surplus di 1,1 milioni di tonnellate nel 2025/26 a un deficit di 200.000 tonnellate nel 2026/27, con una produzione stimata in calo dell'1% a 180,1 milioni di tonnellate. Le potenziali interruzioni delle coltivazioni legate a El Niño in India e Thailandia sono stati tra i principali rischi per le previsioni. Questo è in linea con le recenti proiezioni di diverse consulenze che indicano un potenziale deficit nel 2026/27. La produzione europea è un'altra fonte di preoccupazione per il mercato. L'Osservatorio del Mercato dello Zucchero dell'Unione Europea ha riportato che la produzione del blocco nell'anno di raccolta 2026/27 dovrebbe diminuire del 19%, a 13,4 milioni di tonnellate. Nel frattempo, l'India prevede piogge di settembre al di sotto della norma dopo un agosto già secco.
2026-09-02
Futures dello zucchero ai massimi da oltre un anno
I futures dello zucchero statunitense sono aumentati oltre 18 centesimi per libbra, raggiungendo il livello più alto da aprile 2025, a causa delle persistenti preoccupazioni riguardo all'offerta. Gli analisti hanno rivisto le loro previsioni per un deficit globale di zucchero nel 2026/27, con il gap che potrebbe ampliarsi ulteriormente nel 2027/28 a causa della diminuzione delle piantagioni di canna e barbabietola che influiscono sulla produzione. I rischi climatici nelle principali regioni produttrici e un potenziale spostamento verso la produzione di etanolo stanno aumentando le preoccupazioni sull'offerta, in particolare in Brasile. Conab prevede che la produzione di zucchero brasiliano diminuisca del 2,9% a 42,89 milioni di tonnellate nel 2026/27, mentre la produzione di etanolo è prevista in aumento del 9,7% a 29,98 miliardi di litri. Nel frattempo, la prospettiva di uno degli eventi El Niño più forti degli ultimi decenni minaccia la produzione nelle principali regioni di coltivazione. L'incertezza riguardo agli acquisti indiani rimane un fattore chiave, mentre gli sviluppi nel mercato petrolifero potrebbero influenzare l'equilibrio tra la produzione di zucchero e quella di etanolo.
2026-08-27