Settore Edilizio Francese Rimane Sotto Pressione

2025-12-04 08:47 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
L'indice PMI del settore delle costruzioni HCOB in Francia è salito a 43,6 a novembre 2025 rispetto a 39,8 nel mese precedente. Questo ha segnato il 42º mese consecutivo di contrazione nel settore delle costruzioni francese e, sebbene il calo si sia attenuato leggermente, è rimasto marcato. Il calo era ancora concentrato nella costruzione residenziale, ma i cali nell'attività si sono attenuati in tutti i settori, inclusi commerciale e ingegneria civile. Il nuovo lavoro è diminuito ulteriormente, prolungando il calo attuale della domanda di costruzioni a oltre tre anni e mezzo, sebbene al ritmo più lento da marzo. Allo stesso tempo, le imprese hanno continuato a ridurre gli acquisti di materiali e il numero di personale. I problemi dei fornitori si sono intensificati a novembre, nonostante l'assenza di pressioni sulla domanda. Sul fronte dei prezzi, il tasso di inflazione dei prezzi di input è accelerato a un massimo di dieci mesi, ma è rimasto ben al di sotto della media storica. Infine, la valutazione delle prospettive di attività dei costruttori francesi per l'anno a venire è rimasta pessimistica.


Notizie
Il settore edile francese affronta un calo sostenuto
L'HCOB Construction PMI in Francia si è attestato a 43,5 a gennaio 2026, sostanzialmente invariato rispetto a dicembre e novembre. I dati hanno segnalato un'altra forte contrazione nell'attività del settore delle costruzioni, estendendo il grave calo iniziato a giugno 2022. Condizioni deboli sono persistite in tutti i segmenti monitorati, ovvero residenziale, commerciale e ingegneria civile, in mezzo a una domanda ancora contenuta. I nuovi ordini sono diminuiti significativamente, sebbene meno rispetto a dicembre, spingendo i costruttori a ridurre gli acquisti di materiali; la riduzione, tuttavia, è stata la più contenuta da maggio 2024. L'uso di subappaltatori è diminuito a un ritmo notevolmente più veloce rispetto a dicembre. I tempi di consegna dei fornitori si sono allungati per l'ottavo mese consecutivo, sebbene i ritardi siano stati moderati e i più deboli da luglio. I livelli di occupazione hanno continuato a diminuire, ma le perdite di posti di lavoro si sono attenuate per il secondo mese e sono state solo marginali nel complesso. Guardando al futuro, le aspettative sono rimaste cupe, con le aziende che prevedono un ulteriore calo dell'attività nei prossimi 12 mesi.
2026-02-05
L'attività edilizia francese continua a diminuire
L'indice PMI del settore delle costruzioni HCOB in Francia è sceso a 43,4 a dicembre 2025 rispetto a 43,6 a novembre, segnando il 43° mese consecutivo di contrazione. L'attività è stata frenata da un forte calo dei nuovi ordini, riflettendo condizioni di domanda persistentemente deboli e minori richieste di offerte. In risposta, le imprese hanno continuato a ridurre le operazioni, tagliando sia l'occupazione che i volumi di acquisto. Tra i tre sotto settori, l'ingegneria civile è stata il principale freno, con un'attività in calo al ritmo più veloce dall'ultimo febbraio. Nel frattempo, i lavori edili residenziali sono diminuiti al ritmo più lento dall'agosto 2022, mentre la costruzione commerciale ha registrato il calo più lieve degli ultimi quattro mesi. Sul fronte dei prezzi, l'inflazione dei costi di input è aumentata per il terzo mese consecutivo, anche se il ritmo di aumento rimane moderato secondo gli standard storici. Guardando avanti, il sentiment tra le imprese di costruzioni francesi è ulteriormente peggiorato, con le aspettative sull'attività nei prossimi 12 mesi che sono scese al livello più basso dal ottobre 2014.
2026-01-07
Settore Edilizio Francese Rimane Sotto Pressione
L'indice PMI del settore delle costruzioni HCOB in Francia è salito a 43,6 a novembre 2025 rispetto a 39,8 nel mese precedente. Questo ha segnato il 42º mese consecutivo di contrazione nel settore delle costruzioni francese e, sebbene il calo si sia attenuato leggermente, è rimasto marcato. Il calo era ancora concentrato nella costruzione residenziale, ma i cali nell'attività si sono attenuati in tutti i settori, inclusi commerciale e ingegneria civile. Il nuovo lavoro è diminuito ulteriormente, prolungando il calo attuale della domanda di costruzioni a oltre tre anni e mezzo, sebbene al ritmo più lento da marzo. Allo stesso tempo, le imprese hanno continuato a ridurre gli acquisti di materiali e il numero di personale. I problemi dei fornitori si sono intensificati a novembre, nonostante l'assenza di pressioni sulla domanda. Sul fronte dei prezzi, il tasso di inflazione dei prezzi di input è accelerato a un massimo di dieci mesi, ma è rimasto ben al di sotto della media storica. Infine, la valutazione delle prospettive di attività dei costruttori francesi per l'anno a venire è rimasta pessimistica.
2025-12-04