Il Sensex chiude leggermente in ribasso

2026-05-19 11:00 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
L'indice BSE Sensex dell'India ha ceduto alcuni guadagni iniziali per chiudere circa lo 0,2% in calo a 75.201 dopo una sessione volatile martedì, a causa di prese di profitto in alcuni titoli di peso mentre persiste l'incertezza attorno al conflitto USA-Iran. L'ottimismo iniziale su una sospensione temporanea delle operazioni statunitensi in Iran è svanito, con i prezzi del petrolio greggio che rimangono elevati e le interruzioni nello Stretto di Hormuz che continuano. Il presidente Trump ha dichiarato di aver posticipato i raid pianificati dopo richieste dei leader del Qatar, dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti nel contesto di negoziati in corso con Teheran, ma ha avvertito che gli Stati Uniti rimangono pronti a lanciare un "attacco su larga scala" se i colloqui falliscono. Nel settore azionario, Kotak Mahindra Bank (-2,5%), UltraTech Cement (-1,7%), Titan (-1,6%), Bharti Airtel (-1,3%) e Sun Pharma (-1,2%) sono stati i principali perdenti. D'altra parte, i titoli IT hanno registrato forti guadagni grazie alle aspettative di benefici derivanti dal deprezzamento della rupia e valutazioni attraenti. Infosys (4-8%), HCL Tech (+2,7%), Tech Mahindra (2,6%) e TCS (1,9%) hanno tutti registrato solidi avanzamenti.


Notizie
Il Sensex scende per le pressioni su petrolio e rendimenti
L'indice BSE Sensex dell'India è sceso di circa lo 0,4% a 74.879, estendendo le perdite dalla sessione precedente mentre il sentiment di rischio globale si è indebolito a causa dei prezzi elevati del petrolio greggio e dei rendimenti più alti dei Treasury statunitensi, spinti da rinnovate tensioni geopolitiche che coinvolgono l'Iran. Il calo è stato alimentato anche da notizie secondo cui gli Stati Uniti erano stati vicini ad autorizzare un attacco contro l'Iran, ma hanno fatto una pausa all'ultimo momento dopo che segnali diplomatici emersi hanno suggerito possibili negoziati, mantenendo i mercati cauti su ulteriori escalation. I principali perdenti includevano PI Industries, che è scesa del 7% dopo aver riportato un calo del 12% nei ricavi del trimestre di marzo, e ZEE Entertainment, che è scesa del 5,5% dopo una perdita trimestrale, poiché i clienti hanno ridotto la spesa pubblicitaria a causa delle tensioni in Medio Oriente, mentre i costi più elevati continuavano a esercitare pressione sui margini della emittente. Bharat Electronics (-2,7%), Tata Steel (-2,6%), Garden Reach (-2,2%) e Hindustan (-1,7%) hanno registrato anch'essi cali, mentre Viyash (+16,3%), Dredging Corporation (+12,3%) e BLS (+7,7%) sono stati i migliori performer.
2026-05-20
Il Sensex chiude leggermente in ribasso
L'indice BSE Sensex dell'India ha ceduto alcuni guadagni iniziali per chiudere circa lo 0,2% in calo a 75.201 dopo una sessione volatile martedì, a causa di prese di profitto in alcuni titoli di peso mentre persiste l'incertezza attorno al conflitto USA-Iran. L'ottimismo iniziale su una sospensione temporanea delle operazioni statunitensi in Iran è svanito, con i prezzi del petrolio greggio che rimangono elevati e le interruzioni nello Stretto di Hormuz che continuano. Il presidente Trump ha dichiarato di aver posticipato i raid pianificati dopo richieste dei leader del Qatar, dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti nel contesto di negoziati in corso con Teheran, ma ha avvertito che gli Stati Uniti rimangono pronti a lanciare un "attacco su larga scala" se i colloqui falliscono. Nel settore azionario, Kotak Mahindra Bank (-2,5%), UltraTech Cement (-1,7%), Titan (-1,6%), Bharti Airtel (-1,3%) e Sun Pharma (-1,2%) sono stati i principali perdenti. D'altra parte, i titoli IT hanno registrato forti guadagni grazie alle aspettative di benefici derivanti dal deprezzamento della rupia e valutazioni attraenti. Infosys (4-8%), HCL Tech (+2,7%), Tech Mahindra (2,6%) e TCS (1,9%) hanno tutti registrato solidi avanzamenti.
2026-05-19
Il Sensex guadagna per la seconda sessione
L'indice BSE Sensex dell'India ha aperto circa lo 0,4% più in alto a 75.589 martedì, dopo i guadagni nella sessione precedente, sostenuto principalmente dal ridimensionamento delle paure riguardo al conflitto in Iran dopo che il presidente statunitense Trump ha indicato un possibile progresso diplomatico con Teheran. Gli investitori hanno reagito alle osservazioni di Trump secondo cui aveva sospeso un attacco pianificato su Teheran dopo aver ricevuto una proposta di pace legata al programma nucleare iraniano. Nel frattempo, l'India ha aumentato i prezzi della benzina e del diesel di circa 0,90 rupie al litro per la seconda volta in una settimana, sottolineando i rischi inflazionistici derivanti dall'aumento recente dei prezzi del petrolio. Le azioni del Gruppo Adani sono aumentate dopo che gli Stati Uniti hanno deciso di ritirare le accuse di frode contro Gautam Adani e di risolvere le accuse relative alle sanzioni iraniane legate a una delle sue aziende. L'indice di riferimento è stato spinto verso l'alto dai guadagni nei titoli tecnologici, con TCS, Infosys, HCL, Tech Mahindra, Oracle e Persistent in aumento tra il 3,4% e il 4,5%. Sul lato perdente, Jain Resource (-15,9%), TD PowerSys (-7,4%) e Astral (-4,2%) sono stati i maggiori perdenti.
2026-05-19