La crescita del settore privato non petrolifero saudita rimane solida a luglio

2026-08-04 04:23 Joshua Ferrer 1 min. di lettura
Il PMI del Riyad Bank dell'Arabia Saudita è sceso a 53,1 a luglio 2026 rispetto a 53,3 a giugno, ma ha comunque segnato il quarto mese consecutivo di espansione nel settore privato non petrolifero. L'attività commerciale è rimasta forte, supportata dal miglioramento della domanda interna poiché le condizioni di mercato si sono normalizzate dopo le interruzioni regionali. Tuttavia, la crescita dei nuovi ordini si è moderata rispetto a giugno, mentre le vendite all'esportazione sono diminuite per il quinto mese consecutivo a causa dei costi di trasporto elevati e delle pressioni competitive, sebbene il ritmo della contrazione si sia attenuato. L'occupazione è aumentata modestamente, mentre i carichi di lavoro sono diminuiti al ritmo più veloce da aprile 2025. Anche le condizioni della catena di approvvigionamento sono ulteriormente migliorate, con i tempi di consegna che si sono accorciati per il terzo mese consecutivo. Per quanto riguarda i prezzi, l'inflazione dei costi di input è scesa a un minimo di quattro mesi nonostante rimanga elevata, mentre l'inflazione dei prezzi di output si è leggermente attenuata. Guardando al futuro, la fiducia delle imprese è diminuita rispetto al massimo di cinque mesi di giugno, poiché le tensioni regionali e una concorrenza più forte hanno pesato sui piani di espansione.


Notizie
Settore Privato Non Petrolifero Saudita ai Massimi da 7 Mesi
Il PMI del Riyad Bank dell'Arabia Saudita è salito a 55,3 a settembre 2026, rispetto al 53,8 di agosto, segnando il sesto mese consecutivo in territorio espansivo. Questo ha anche rappresentato il valore più alto da febbraio, sostenuto da un forte aumento dei nuovi ordini, che si sono avvicinati alla media a lungo termine, segnalando una ripresa della domanda dopo un periodo più debole a metà del 2026. I partecipanti all'indagine hanno citato un numero maggiore di clienti e un volume crescente di progetti in sospeso come principali fattori di crescita delle vendite. Le imprese hanno anche intensificato le assunzioni, espandendo i team di vendita e tecnici per supportare nuovi investimenti e carichi di lavoro in aumento. Tuttavia, i tempi di consegna si sono allungati al ritmo più veloce degli ultimi cinque mesi, poiché le interruzioni della catena di approvvigionamento sono persistite in mezzo all'incertezza geopolitica. Sul fronte dei costi, i prezzi degli input sono aumentati notevolmente, spinti da maggiori spese per materiali e trasporti. Le aziende hanno risposto aumentando i prezzi di vendita a un ritmo robusto, con l'inflazione dei prezzi di produzione che è rimasta tra le più forti registrate negli ultimi sei anni.
2026-10-05
Crescita del Settore Privato Non Petrolifero Saudita ai Massimi da 6 Mesi
Il PMI del Riyad Bank dell'Arabia Saudita è salito a 53,8 ad agosto 2026, rispetto a 53,1 a luglio, segnando il valore più alto in sei mesi e un quinto mese consecutivo di espansione nel settore privato non petrolifero. La produzione è aumentata al ritmo più veloce in sette mesi, mentre i nuovi ordini sono aumentati anche per il quinto mese consecutivo, sebbene una forte concorrenza e un eccesso di offerta abbiano pesato su alcune aziende. Gli ordini di esportazione sono diminuiti bruscamente e a un ritmo più veloce rispetto a luglio, in mezzo a continue tensioni regionali. L'occupazione è aumentata per il secondo mese consecutivo, mentre i ritardi sono diminuiti per il terzo mese, indicando capacità inutilizzata. Le condizioni di fornitura sono ulteriormente migliorate, incoraggiando le aziende ad aumentare gli acquisti di input al ritmo più veloce da febbraio. Le pressioni inflazionistiche sono rimaste elevate, con costi di materiali, trasporto e personale in aumento, sebbene l'inflazione dei prezzi di produzione sia diminuita al suo livello più lento da marzo. Infine, la fiducia delle imprese è rimbalzata ai massimi di sette mesi.
2026-09-03
La crescita del settore privato non petrolifero saudita rimane solida a luglio
Il PMI del Riyad Bank dell'Arabia Saudita è sceso a 53,1 a luglio 2026 rispetto a 53,3 a giugno, ma ha comunque segnato il quarto mese consecutivo di espansione nel settore privato non petrolifero. L'attività commerciale è rimasta forte, supportata dal miglioramento della domanda interna poiché le condizioni di mercato si sono normalizzate dopo le interruzioni regionali. Tuttavia, la crescita dei nuovi ordini si è moderata rispetto a giugno, mentre le vendite all'esportazione sono diminuite per il quinto mese consecutivo a causa dei costi di trasporto elevati e delle pressioni competitive, sebbene il ritmo della contrazione si sia attenuato. L'occupazione è aumentata modestamente, mentre i carichi di lavoro sono diminuiti al ritmo più veloce da aprile 2025. Anche le condizioni della catena di approvvigionamento sono ulteriormente migliorate, con i tempi di consegna che si sono accorciati per il terzo mese consecutivo. Per quanto riguarda i prezzi, l'inflazione dei costi di input è scesa a un minimo di quattro mesi nonostante rimanga elevata, mentre l'inflazione dei prezzi di output si è leggermente attenuata. Guardando al futuro, la fiducia delle imprese è diminuita rispetto al massimo di cinque mesi di giugno, poiché le tensioni regionali e una concorrenza più forte hanno pesato sui piani di espansione.
2026-08-04