Le azioni in Sudafrica raggiungono un massimo storico

2026-01-22 10:51 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
L'indice JSE in Sudafrica è salito per il terzo giorno consecutivo giovedì, guadagnando lo 0,3% a circa 121.150, dopo aver toccato un record intraday di 121.705. I solidi guadagni nei settori industriale, finanziario, delle telecomunicazioni e della vendita al dettaglio hanno più che compensato la debolezza nei settori delle risorse. Sasol è balzata di quasi l'8% in cima all'indice dopo aver riportato una performance operativa resiliente per i sei mesi terminati il 31 dicembre 2025, sostenuta da traguardi infrastrutturali critici nel suo business dell'Africa meridionale. Altri performer notevoli includevano Coronat (6,4%), MTN Group (5%), Truworths (4,3%) e The Foschini Group (3,9%), che si contrapponevano a forti cali nei minerali d'oro come Anglo Gold (-5,6%), Gold Fields (-3,9%), DRD Gold (-3,5%) e Harmony Gold (-3,3%). L'aumento dei prezzi dei metalli preziosi e la rinnovata fiducia nei fondamentali economici del Sudafrica sono stati fattori chiave delle recenti performance del mercato.


Notizie
Le azioni sudafricane scendono mentre il crollo dei metalli colpisce i minerari
Le azioni sudafricane hanno aperto febbraio in forte calo, estendendo il forte ribasso di venerdì, poiché un ampio ritiro nei metalli ha pesato pesantemente sul mercato. L'indice FTSE/JSE All Share e il Top-40 sono entrambi scesi di oltre il 3% dai massimi storici, guidati dalle perdite nelle azioni minerarie. I principali minerari, tra cui Sibanye Stillwater, Gold Fields e AngloGold Ashanti, hanno registrato un calo dopo che i prezzi dell'oro, dell'argento e del rame si sono ritirati dai recenti rally a causa di un'intensificazione della presa di profitto.
2026-02-02
Le azioni in Sudafrica raggiungono un massimo storico
L'indice JSE in Sudafrica è salito per il terzo giorno consecutivo giovedì, guadagnando lo 0,3% a circa 121.150, dopo aver toccato un record intraday di 121.705. I solidi guadagni nei settori industriale, finanziario, delle telecomunicazioni e della vendita al dettaglio hanno più che compensato la debolezza nei settori delle risorse. Sasol è balzata di quasi l'8% in cima all'indice dopo aver riportato una performance operativa resiliente per i sei mesi terminati il 31 dicembre 2025, sostenuta da traguardi infrastrutturali critici nel suo business dell'Africa meridionale. Altri performer notevoli includevano Coronat (6,4%), MTN Group (5%), Truworths (4,3%) e The Foschini Group (3,9%), che si contrapponevano a forti cali nei minerali d'oro come Anglo Gold (-5,6%), Gold Fields (-3,9%), DRD Gold (-3,5%) e Harmony Gold (-3,3%). L'aumento dei prezzi dei metalli preziosi e la rinnovata fiducia nei fondamentali economici del Sudafrica sono stati fattori chiave delle recenti performance del mercato.
2026-01-22
Azioni sudafricane raggiungono massimo storico
L'indice JSE ha registrato un rialzo fino al 2,5% a circa 115.716 giovedì, segnando un nuovo massimo storico e prolungando i guadagni per la quarta sessione, trainato dai metalli preziosi e dal settore minerario (+3,6%). Le telecomunicazioni (+3%), sostenute da solidi risultati delle principali aziende, e i materiali di base (+2,8%) hanno registrato anche un'ottima performance. Nel frattempo, gli investitori hanno reagito positivamente all'aggiornamento di bilancio a medio termine del Sudafrica che includeva un obiettivo di inflazione più basso e un miglioramento delle prospettive fiscali, alimentando le speranze di un potenziale miglioramento del rating S&P venerdì. L'ottimismo globale sulla riapertura degli Stati Uniti e i previsti tagli dei tassi della Fed hanno ulteriormente sostenuto i mercati locali.
2025-11-13