Il won sudcoreano scende ai minimi da 17 anni

2026-03-30 02:46 Erika Ordonez 1 min. di lettura
Il won sudcoreano si è indebolito oltre 1.525 per dollaro, estendendo le perdite al suo livello più debole dal marzo 2009, in mezzo a un aumento dell'avversione al rischio globale a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente. I mercati hanno reagito alla minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di colpire i pozzi petroliferi dell'Iran e le infrastrutture chiave per le esportazioni se non verrà raggiunto un accordo presto, provocando ampi deflussi di capitali dalle valute asiatiche. L'aumento dei prezzi del petrolio, ora sopra i 100 dollari al barile, ha ulteriormente messo pressione sul won, alimentando preoccupazioni per l'inflazione e l'economia sudcoreana dipendente dall'energia. Nel mese, il won ha perso circa il 5% rispetto al dollaro. I responsabili politici hanno attuato una combinazione di interventi, tra cui l'aumento del rapporto di copertura del fondo pensione nazionale, ma gli esperti notano che le opzioni per stabilizzare la valuta sono limitate a causa dei flussi verso il dollaro USA come bene rifugio. Il candidato governatore della Banca di Corea Shin Hyun-song ha evidenziato la necessità di misure monetarie flessibili per gestire i rischi.


Notizie
Il won sudcoreano scambia vicino ai minimi del 2009
Il won sudcoreano è scambiato intorno a 1.500 per dollaro, rimanendo vicino ai suoi minimi dal marzo 2009, mentre le speranze per una rapida risoluzione della guerra in Iran svanivano, pesando sul sentiment di rischio. In un raro discorso in prima serata, il presidente Donald Trump non ha fornito una chiara tempistica per porre fine al conflitto in Medio Oriente, osservando che gli Stati Uniti avevano quasi raggiunto i loro obiettivi strategici in Iran, ma avvertendo che le operazioni militari potrebbero intensificarsi nelle prossime due o tre settimane. La dichiarazione ha anche sostenuto il dollaro statunitense, aumentando la pressione sulle valute. Nel frattempo, l'inflazione della Corea del Sud è salita al 2,2% a marzo, sopra l'obiettivo del 2% della banca centrale, evidenziando crescenti pressioni inflazionistiche guidate dall'aumento dei costi energetici a causa del conflitto in Iran. All'inizio di questa settimana, Shin Hyun-song, nominato per guidare la Banca di Corea, ha affermato che la banca centrale dovrebbe mantenere una politica monetaria flessibile per gestire questi rischi, ma ha minimizzato le preoccupazioni sul won, notando che la liquidità di mercato rimane solida.
2026-04-02
Il won sudcoreano rimane sotto pressione
Il won sudcoreano è sceso a circa 1.516, rimanendo vicino ai suoi livelli più deboli dal 2009, mentre gli investitori hanno reagito a un aumento dell'incertezza geopolitica in vista del discorso programmato di Donald Trump sul conflitto in Medio Oriente. Trump ha indicato che gli Stati Uniti potrebbero ritirarsi dall'Iran relativamente rapidamente, mantenendo l'opzione per attacchi limitati, e ha affermato che gli Stati Uniti sono "meglio preparati" a gestire l'impatto economico del conflitto. Ulteriore pressione al ribasso è derivata da flussi di capitale sostenuti, con forti vendite nette da parte di investitori stranieri, amplificando la domanda per il dollaro e pesando sulla valuta. La Banca di Corea ha segnalato la disponibilità a intervenire se la volatilità si intensifica, contribuendo a contenere ulteriori perdite. È probabile che il won si scambi in un intervallo ristretto nel breve termine.
2026-04-01
Il won sudcoreano scende ai minimi da 17 anni
Il won sudcoreano si è indebolito oltre 1.525 per dollaro, estendendo le perdite al suo livello più debole dal marzo 2009, in mezzo a un aumento dell'avversione al rischio globale a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente. I mercati hanno reagito alla minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di colpire i pozzi petroliferi dell'Iran e le infrastrutture chiave per le esportazioni se non verrà raggiunto un accordo presto, provocando ampi deflussi di capitali dalle valute asiatiche. L'aumento dei prezzi del petrolio, ora sopra i 100 dollari al barile, ha ulteriormente messo pressione sul won, alimentando preoccupazioni per l'inflazione e l'economia sudcoreana dipendente dall'energia. Nel mese, il won ha perso circa il 5% rispetto al dollaro. I responsabili politici hanno attuato una combinazione di interventi, tra cui l'aumento del rapporto di copertura del fondo pensione nazionale, ma gli esperti notano che le opzioni per stabilizzare la valuta sono limitate a causa dei flussi verso il dollaro USA come bene rifugio. Il candidato governatore della Banca di Corea Shin Hyun-song ha evidenziato la necessità di misure monetarie flessibili per gestire i rischi.
2026-03-30