Il rendimento decennale della Corea del Sud sale al massimo di 1 anno e mezzo

2026-01-15 04:02 Kyrie Dichosa 1 min. di lettura
Il rendimento dei titoli di Stato decennali della Corea del Sud è salito a circa il 3,47%, raggiungendo il livello più alto da giugno 2024, dopo che la banca centrale ha mantenuto stabile il tasso chiave e ha indicato che il ciclo di allentamento attuale è probabilmente concluso. La decisione è stata presa mentre i responsabili politici hanno dato priorità alla stabilità finanziaria, con il won che si mantiene vicino ai minimi di sedici anni. Dopo un totale di 100 punti base di tagli ai tassi dal 2024, il governatore Rhee Chang-yong ha segnalato una pausa prolungata nell'azione di allentamento in mezzo a incertezze geopolitiche e rischi persistenti di deflusso di capitali. La Banca di Corea ha ulteriormente rafforzato questa posizione eliminando dal suo comunicato il linguaggio che in precedenza suggeriva possibili futuri tagli ai tassi. Gli analisti hanno ora posticipato le aspettative per il prossimo taglio dei tassi al primo trimestre del 2027, rispetto alle previsioni precedenti del primo trimestre di quest'anno, poiché si prevede che le autorità continueranno gli sforzi per stabilizzare il won in mezzo a condizioni esterne impegnative.


Notizie
Il rendimento dei bond a 10 anni della Corea del Sud raggiunge il massimo in 21 mesi
Il rendimento dei titoli di stato a 10 anni della Corea del Sud è salito a circa il 3,65%, il livello più alto in quasi 2 anni, poiché le aspettative di mercato per i tagli dei tassi d'interesse sono svanite e i costi di finanziamento sono aumentati. Con gli investitori che prezzano un percorso più lento verso una politica monetaria più facile, la domanda per i titoli a lungo termine è diminuita, spingendo i rendimenti verso l'alto. Le aziende domestiche stanno privilegiando il debito a breve termine, con LG Energy Solution che sta considerando di posticipare un'emissione obbligazionaria da 700 milioni di dollari in mezzo all'aumento dei rendimenti. Durante il fine settimana, l'attenzione si è spostata sulla nomina del presidente Trump di Kevin Warsh come presidente della Fed, aggiungendo incertezza alla politica monetaria statunitense e ai mercati globali. Allo stesso tempo, la persistente debolezza del won ha contribuito ad aumentare i rendimenti domestici. Gli ingenti investimenti in titoli esteri da parte dei residenti, che hanno totalizzato 129,4 miliardi di dollari tra gennaio e novembre dello scorso anno, hanno creato uno squilibrio tra domanda e offerta nel mercato dei cambi. Questo inasprimento della liquidità locale ha esercitato ulteriore pressione al rialzo sui costi di prestito.
2026-02-02
Il rendimento decennale della Corea del Sud sale al massimo di 1 anno e mezzo
Il rendimento dei titoli di Stato decennali della Corea del Sud è salito a circa il 3,47%, raggiungendo il livello più alto da giugno 2024, dopo che la banca centrale ha mantenuto stabile il tasso chiave e ha indicato che il ciclo di allentamento attuale è probabilmente concluso. La decisione è stata presa mentre i responsabili politici hanno dato priorità alla stabilità finanziaria, con il won che si mantiene vicino ai minimi di sedici anni. Dopo un totale di 100 punti base di tagli ai tassi dal 2024, il governatore Rhee Chang-yong ha segnalato una pausa prolungata nell'azione di allentamento in mezzo a incertezze geopolitiche e rischi persistenti di deflusso di capitali. La Banca di Corea ha ulteriormente rafforzato questa posizione eliminando dal suo comunicato il linguaggio che in precedenza suggeriva possibili futuri tagli ai tassi. Gli analisti hanno ora posticipato le aspettative per il prossimo taglio dei tassi al primo trimestre del 2027, rispetto alle previsioni precedenti del primo trimestre di quest'anno, poiché si prevede che le autorità continueranno gli sforzi per stabilizzare il won in mezzo a condizioni esterne impegnative.
2026-01-15
Il rendimento decennale della Corea del Sud rimane in un range
Il rendimento dei titoli di Stato decennali della Corea del Sud si è attestato intorno al 2,87% alla fine di ottobre, rimanendo all'interno del suo recente intervallo mentre gli investitori valutavano la posizione cauta della Banca di Corea di fronte alla persistente incertezza commerciale degli Stati Uniti. La banca centrale ha mantenuto il tasso di riferimento al 2,5%, prolungando la pausa nel suo ciclo di allentamento da maggio a causa delle preoccupazioni per l'aumento del debito delle famiglie. La mossa è seguita anche a regole più stringenti sulle proprietà a Seoul per frenare l'indebitamento. I responsabili politici hanno citato un'inflazione stabile e una prospettiva in miglioramento mentre monitorano i rischi legati all'abitazione e al debito. La domanda interna si sta anche riprendendo, anche se la BOK ha avvertito che i colloqui commerciali e i dazi degli Stati Uniti potrebbero pesare sulla crescita. Un funzionario governativo ha segnalato "progressi parziali" nei negoziati con gli Stati Uniti mentre entrambe le parti lavorano per risolvere le divergenze legate all'impegno di investimento di Seoul di 350 miliardi di dollari nell'accordo commerciale di luglio. L'incertezza commerciale in corso ha continuato a pesare sul sentiment di rischio.
2025-10-23