Riksbank mantiene il tasso stabile al 1,75%

2025-11-05 08:44 Joana Ferreira 1 min. di lettura
La banca centrale svedese ha mantenuto invariato il tasso di politica monetaria al 1,75% durante la riunione di ottobre, come ampiamente previsto, per sostenere l'attività economica e guidare l'inflazione verso il suo obiettivo a medio termine del 2%. I responsabili delle decisioni politiche hanno indicato che i costi di prestito probabilmente rimarranno a questo livello per un certo periodo. Mentre l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo, è diminuita ampiamente in linea con le previsioni di settembre, rafforzando l'idea che le attuali pressioni sui prezzi siano temporanee. La crescita economica è stata leggermente più forte del previsto nel terzo trimestre, anche se il mercato del lavoro continua a mostrare segni di debolezza. La Riksbank ha inoltre evidenziato diversi rischi che potrebbero influenzare le future decisioni di politica, tra cui le tendenze del consumo delle famiglie, gli effetti potenziali di misure fiscali più espansive e le incertezze geopolitiche e legate al commercio.


Notizie
La Riksbank mantiene il tasso di politica e segnala una pausa prolungata
La Sveriges Riksbank ha mantenuto il tasso di politica monetaria invariato al 1,75% per la terza riunione consecutiva nella sua prima decisione di politica del 2026, in linea con le aspettative. La banca centrale ha indicato che il tasso è probabile che rimanga a questo livello per un certo periodo mentre valuta l'impatto dell'attuale posizione di politica, che si prevede sosterrà un'attività economica più forte e aiuterà l'inflazione a stabilizzarsi attorno all'obiettivo nel lungo termine. Tuttavia, i responsabili delle politiche hanno avvertito che l'incertezza riguardo all'inflazione e alla crescita è aumentata, in parte a causa delle tensioni geopolitiche e dei cambiamenti nella politica commerciale e estera degli Stati Uniti. Sebbene l'economia svedese sia rimasta resiliente finora nonostante l'aumento dei dazi, il sentiment delle famiglie e delle imprese potrebbe indebolirsi rapidamente. Hanno anche evidenziato l'impatto della corona sull'inflazione e gli effetti di una politica fiscale più espansiva in Svezia e all'estero come rischi chiave per il futuro.
2026-01-29
Riksbank mantiene il tasso stabile al 1,75% come previsto
La Banca centrale svedese ha lasciato invariato il tasso di politica monetaria al 1,75% durante la riunione di dicembre 2025, come ampiamente previsto, segnalando che i costi di prestito probabilmente rimarranno ai livelli attuali per un po' di tempo. Il Consiglio ritiene che il tasso sia appropriato per sostenere l'attività economica e guidare l'inflazione verso l'obiettivo a medio termine del 2%. Le prospettive economiche sono leggermente migliorate e l'inflazione si avvicina all'obiettivo. I responsabili delle politiche hanno osservato che l'attività economica si è rafforzata da settembre, fornendo ulteriori prove che la ripresa è in corso, anche se la piena normalizzazione richiederà tempo. La Riksbank ha aumentato la sua previsione di crescita per il prossimo anno al 2,9%, mentre il CPIF è previsto scendere al 0,9% nel 2026 prima di tornare al 2% nel 2027. La banca centrale ha osservato, tuttavia, che i rischi sia per l'inflazione che per l'attività economica sono ancora presenti.
2025-12-18
Riksbank mantiene il tasso stabile al 1,75%
La banca centrale svedese ha mantenuto invariato il tasso di politica monetaria al 1,75% durante la riunione di ottobre, come ampiamente previsto, per sostenere l'attività economica e guidare l'inflazione verso il suo obiettivo a medio termine del 2%. I responsabili delle decisioni politiche hanno indicato che i costi di prestito probabilmente rimarranno a questo livello per un certo periodo. Mentre l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo, è diminuita ampiamente in linea con le previsioni di settembre, rafforzando l'idea che le attuali pressioni sui prezzi siano temporanee. La crescita economica è stata leggermente più forte del previsto nel terzo trimestre, anche se il mercato del lavoro continua a mostrare segni di debolezza. La Riksbank ha inoltre evidenziato diversi rischi che potrebbero influenzare le future decisioni di politica, tra cui le tendenze del consumo delle famiglie, gli effetti potenziali di misure fiscali più espansive e le incertezze geopolitiche e legate al commercio.
2025-11-05