MXN Stabile mentre i mercati valutano i dati USA e i rischi del Medio Oriente

2026-06-04 03:38 Isabela Couto 1 min. di lettura
Il peso messicano è stato scambiato vicino a 17,3 per USD all'inizio di giugno, mentre gli investitori bilanciavano dati economici statunitensi più forti contro l'aumento delle tensioni in Medio Oriente. La valuta è rimasta stabile nonostante la forza generale del dollaro alimentata dalla domanda di beni rifugio. Le tensioni sono aumentate dopo che l'Iran ha lanciato missili balistici verso paesi vicini, portando a attacchi statunitensi su obiettivi legati a Teheran, mentre le negoziazioni diplomatiche sono rimaste bloccate. I mercati hanno anche valutato dati sul lavoro statunitensi più forti del previsto, con il rapporto ADP che mostrava un aumento dell'occupazione nel settore privato superiore alle previsioni di maggio, rafforzando i segnali di resilienza nell'economia statunitense. Gli investitori hanno ulteriormente monitorato i dati sulle offerte di lavoro che potrebbero influenzare le prossime decisioni della Federal Reserve, poiché un mercato del lavoro solido supporta le aspettative che i tassi di interesse possano rimanere elevati più a lungo. Ulteriore cautela è derivata da una proposta statunitense di imporre nuove tariffe sulle importazioni da 60 economie. Nonostante questi venti contrari, il peso ha recuperato parte delle perdite settimanali precedenti.


Notizie
Il Peso Messicano Scende ai Minimi di Aprile
Il peso messicano è sceso a 17,6 per USD a fine giugno, il livello più debole da inizio aprile, in mezzo a prospettive contrastanti per la Banca del Messico e la Federal Reserve. Il dollaro è aumentato rispetto alle valute G10 e dei mercati emergenti dopo che le proiezioni restrittive dei membri del FOMC nella loro ultima decisione sui tassi hanno spinto i mercati a posizionarsi per più di un aumento dei tassi da parte della banca centrale quest'anno. Al contrario, i dati economici più recenti hanno indebolito l'argomento per i responsabili politici accomodanti di Banxico. Il tasso di inflazione generale domestica è sceso più del previsto a un minimo di dieci mesi del 3,55% nella prima metà di giugno, mentre il tasso core è diminuito più del previsto. Oltre a allentare la politica a livello domestico, un differenziale di tasso più ristretto tra le due banche centrali ridurrebbe la domanda per le operazioni carry denominate in peso.
2026-06-24
MXN Sotto Pressione a Causa delle Aspettative della Fed
Il MXN è stato scambiato vicino a 17,3 per USD a giugno dopo l'ultimo annuncio di politica della Federal Reserve. La mossa ha riflesso il tono aggressivo delle proiezioni economiche aggiornate del FOMC. Nella sua prima riunione sotto la presidenza di Kevin Warsh, la Fed ha mantenuto i tassi d'interesse invariati, ma il dot plot ha mostrato che almeno nove membri si aspettano aumenti dei tassi quest'anno. I mercati stanno ora prezzando sempre più un aumento di 25 punti base prima della fine del 2026. Dato il legame stretto tra la politica della Fed e Banxico, una Fed più aggressiva potrebbe ridurre il differenziale dei tassi d'interesse dopo che la banca centrale del Messico ha segnalato che interromperà il suo ciclo di allentamento. Questo ha pesato sul peso riducendo l'attrattiva delle operazioni di carry trade. Nel frattempo, dati recenti hanno mostrato che l'economia messicana si è contratta dello 0,6% trimestre su trimestre nel primo trimestre, mentre è cresciuta solo dello 0,2% rispetto a un anno prima. Anche l'inflazione è rallentata più del previsto nella prima metà di maggio, sebbene sia rimasta al di sopra dell'obiettivo della banca centrale, con l'IPC annuale che si è attestato al 4,1%.
2026-06-17
MXN Stabile mentre i mercati valutano i dati USA e i rischi del Medio Oriente
Il peso messicano è stato scambiato vicino a 17,3 per USD all'inizio di giugno, mentre gli investitori bilanciavano dati economici statunitensi più forti contro l'aumento delle tensioni in Medio Oriente. La valuta è rimasta stabile nonostante la forza generale del dollaro alimentata dalla domanda di beni rifugio. Le tensioni sono aumentate dopo che l'Iran ha lanciato missili balistici verso paesi vicini, portando a attacchi statunitensi su obiettivi legati a Teheran, mentre le negoziazioni diplomatiche sono rimaste bloccate. I mercati hanno anche valutato dati sul lavoro statunitensi più forti del previsto, con il rapporto ADP che mostrava un aumento dell'occupazione nel settore privato superiore alle previsioni di maggio, rafforzando i segnali di resilienza nell'economia statunitense. Gli investitori hanno ulteriormente monitorato i dati sulle offerte di lavoro che potrebbero influenzare le prossime decisioni della Federal Reserve, poiché un mercato del lavoro solido supporta le aspettative che i tassi di interesse possano rimanere elevati più a lungo. Ulteriore cautela è derivata da una proposta statunitense di imporre nuove tariffe sulle importazioni da 60 economie. Nonostante questi venti contrari, il peso ha recuperato parte delle perdite settimanali precedenti.
2026-06-04