Il DAX aumenta grazie alle speranze di pace

2026-04-01 07:51 Luisa Carvalho 1 min. di lettura
Il DAX 40 di Francoforte è salito di oltre il 2,5% a quasi 23.300 nella prima sessione di trading di aprile, dopo aver registrato il suo mese peggiore da marzo 2020. Un rinnovato ottimismo su una possibile fine del conflitto in Iran ha spinto i mercati globali dopo che il presidente Trump ha indicato che le truppe statunitensi potrebbero ritirarsi nelle prossime settimane, indipendentemente da un accordo. La maggior parte dei settori ha registrato guadagni, in particolare tra le industrie sensibili all'energia, le banche e i titoli tecnologici. Siemens Energy e Siemens hanno guidato il rally con aumenti del 6% e del 4,6%. Airbus, Infineon, Continental e MTU Aero Engines sono saliti tra il 3,5% e il 4,3%, mentre Commerzbank e Deutsche Bank sono aumentate di oltre il 4%.


Notizie
Il DAX chiude in forte rialzo
Il DAX 40 di Francoforte è aumentato del 2,7% chiudendo a 23.298,9 mercoledì, dopo aver registrato il suo mese peggiore da marzo 2020, in mezzo a rinnovate speranze che la guerra in Iran possa finire presto. Il presidente americano Trump ha dichiarato che le truppe americane lasceranno in due o tre settimane, con o senza un accordo. Da parte iraniana, il presidente Massoud Peseshkian ha espresso apertura a un cessate il fuoco, a condizione che vengano garantite le misure di sicurezza. Siemens Energy e Rheinmetall hanno guidato la strada, guadagnando rispettivamente il 6,8% e il 6,6%. Altri top performer includevano Infineon, Continental, Siemens, Airbus e MTU Aero Engines, con guadagni compresi tra il 4,5% e il 5,7%. Deutsche Bank e Commerzbank sono aumentate del 5,4% e del 4,7%, rispettivamente. Tra i pochi perdenti, BASF ha registrato il calo più significativo, scendendo di quasi il 3%.
2026-04-01
Il DAX aumenta grazie alle speranze di pace
Il DAX 40 di Francoforte è salito di oltre il 2,5% a quasi 23.300 nella prima sessione di trading di aprile, dopo aver registrato il suo mese peggiore da marzo 2020. Un rinnovato ottimismo su una possibile fine del conflitto in Iran ha spinto i mercati globali dopo che il presidente Trump ha indicato che le truppe statunitensi potrebbero ritirarsi nelle prossime settimane, indipendentemente da un accordo. La maggior parte dei settori ha registrato guadagni, in particolare tra le industrie sensibili all'energia, le banche e i titoli tecnologici. Siemens Energy e Siemens hanno guidato il rally con aumenti del 6% e del 4,6%. Airbus, Infineon, Continental e MTU Aero Engines sono saliti tra il 3,5% e il 4,3%, mentre Commerzbank e Deutsche Bank sono aumentate di oltre il 4%.
2026-04-01
Il DAX avanza, ma registra ancora una forte perdita mensile
Il DAX 40 di Francoforte ha chiuso con un aumento di circa lo 0,5% a 22.633 nell'ultima sessione di trading di marzo, in linea con i suoi omologhi europei, riflettendo un ottimismo cauto su una possibile fine della guerra in Iran. Il presidente Trump avrebbe riferito ai suoi consiglieri di essere pronto a porre fine alla campagna militare americana contro l'Iran, anche se lo Stretto di Hormuz rimane in gran parte chiuso. Nel frattempo, a un mese dagli attacchi USA-Israele, l'Iran ha continuato a lanciare missili balistici e droni contro gli stati del Golfo vicini, e una petroliera kuwaitiana è stata colpita al largo della costa di Dubai. Tra i maggiori guadagni ci sono state le azioni di MTU Aero Engines e Rheinmetall, in aumento del 4,2% e del 2,2%, rispettivamente. Altri top performer includevano Adidas, Deutsche Börse, Commerzbank, RWE, Infineon e Zalando, con guadagni fino al 2,2%. D'altra parte, Symrise (-1,3%) e BASF (-1,3%) hanno registrato i maggiori cali. Tuttavia, il DAX ha registrato una perdita mensile del 10,5%, la più ripida da marzo 2020, in mezzo a un'incertezza crescente dovuta alle tensioni geopolitiche.
2026-03-31