Efettivo
3.3175
Cambio Giornaliero
0.03%
Mensile
-0.17%
Annuale
0.66%
Q4 Previsione
3.2888
Germany 10-Year Bond Yield - Sommario

Il rendimento del Bund decennale tedesco è sceso al 3,3%, toccando il livello più basso da fine agosto, mentre il nuovo calo dei prezzi del petrolio ha sostenuto i mercati obbligazionari, nonostante le persistenti preoccupazioni sulle prospettive di bilancio dell’Europa, rafforzate dalla decisione di Fitch Ratings, presa la scorsa settimana nell’ambito di una revisione non programmata, di portare a negativo l’outlook della Francia. Il Brent è sceso sotto i 110 dollari al barile, dopo le notizie secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump era disposto a concedere più tempo agli sforzi diplomatici con l’Iran prima di valutare nuovi attacchi militari, dopo le elezioni di metà mandato di martedì, che potrebbero modificare gli equilibri di potere al Congresso. Nel frattempo, giovedì la Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d’interesse, fornendo indicazioni limitate sul futuro orientamento della politica monetaria. La presidente Christine Lagarde ha confermato che era stato discusso un rialzo dei tassi, ma i responsabili della politica monetaria hanno optato all’unanimità per mantenere invariati i costi di finanziamento, indicando tra i fattori che contribuiscono a contenere le pressioni inflazionistiche l’inasprimento delle condizioni finanziarie.

Germany 10-Year Bond Yield - Statistiche

Il rendimento del titolo di Stato tedesco a 10 anni è sceso al 3,29% il 2 novembre 2026, registrando una diminuzione di 0,02 punti percentuali rispetto alla seduta precedente. Nell’ultimo mese il rendimento è calato di 0,20 punti, pur restando 0,63 punti sopra il livello di un anno fa, secondo le quotazioni interbancarie fuori borsa relative a questa scadenza dei titoli di Stato. Storicamente, il rendimento del Bund decennale tedesco ha raggiunto un massimo storico del 9,13% nel settembre del 1990.

Germany 10-Year Bond Yield - Previsione

Il rendimento del titolo di Stato tedesco a 10 anni è sceso al 3,29% il 2 novembre 2026, registrando una diminuzione di 0,02 punti percentuali rispetto alla seduta precedente. Nell’ultimo mese il rendimento è calato di 0,20 punti, pur restando 0,63 punti sopra il livello di un anno fa, secondo le quotazioni interbancarie fuori borsa relative a questa scadenza dei titoli di Stato. Secondo i modelli macroeconomici globali di Trading Economics e le previsioni degli analisti, il rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 10 anni dovrebbe attestarsi al 3,29% entro la fine di questo trimestre. Guardando al futuro, stimiamo che si attesterà al 3,12% tra 12 mesi.



Rendimento Giorno Mese Anno Data
Germany 10Y 3.32 0.027% -0.175% 0.655% 2026-11-03
Germany 3M 2.54 -0.021% 0.078% 0.750% 2026-11-03
Germany 6M 2.72 -0.007% 0.105% 0.802% 2026-11-03
Germany 52W 2.91 -0.012% 0.113% 1.019% 2026-11-03
Germany 2Y 3.04 0.018% -0.018% 1.032% 2026-11-03
Germany 3Y 3.05 0.023% -0.049% 1.012% 2026-11-03
Germany 5Y 3.12 0.024% -0.100% 0.856% 2026-11-03
Germany 7Y 3.20 0.025% -0.139% 0.801% 2026-11-03
Germany 30Y 3.69 0.028% -0.178% 0.444% 2026-11-03
Germany 15Y 3.57 0.028% -0.174% 0.532% 2026-11-03



Ultimo Precedente Unità Riferimento
Germania Tasso Di Inflazione 2.80 3.30 Percentuale Oct 2026
Germania Tasso d'interesse 2.65 2.65 Percentuale Oct 2026
Germania Tasso di disoccupazione 6.40 6.40 Percentuale Oct 2026

Tasso di rendimento del Bund decennale tedesco
Generalmente, un titolo di Stato viene emesso da un governo nazionale ed è denominato nella propria valuta del paese. I titoli emessi da governi nazionali in valute estere sono normalmente chiamati titoli sovrani. Il rendimento richiesto dagli investitori per prestare fondi ai governi riflette le aspettative di inflazione e la probabilità che il debito verrà rimborsato.
Efettivo Precedente Massima Più Basso Date Unità Frequenza
3.32 3.29 9.13 -0.91 1983 - 2026 Percentuale Giornaliero

Notizie
Il rendimento del Bund scende al livello più basso da agosto
Il rendimento del Bund decennale tedesco è sceso al 3,3%, toccando il livello più basso da fine agosto, mentre il nuovo calo dei prezzi del petrolio ha sostenuto i mercati obbligazionari, nonostante le persistenti preoccupazioni sulle prospettive di bilancio dell’Europa, rafforzate dalla decisione di Fitch Ratings, presa la scorsa settimana nell’ambito di una revisione non programmata, di portare a negativo l’outlook della Francia. Il Brent è sceso sotto i 110 dollari al barile, dopo le notizie secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump era disposto a concedere più tempo agli sforzi diplomatici con l’Iran prima di valutare nuovi attacchi militari, dopo le elezioni di metà mandato di martedì, che potrebbero modificare gli equilibri di potere al Congresso. Nel frattempo, giovedì la Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d’interesse, fornendo indicazioni limitate sul futuro orientamento della politica monetaria. La presidente Christine Lagarde ha confermato che era stato discusso un rialzo dei tassi, ma i responsabili della politica monetaria hanno optato all’unanimità per mantenere invariati i costi di finanziamento, indicando tra i fattori che contribuiscono a contenere le pressioni inflazionistiche l’inasprimento delle condizioni finanziarie.
2026-11-02
I rendimenti dei Bund scendono a ottobre
Il rendimento del Bund decennale tedesco ha chiuso ottobre intorno al 3,34%, vicino ai livelli osservati l’ultima volta a fine agosto e in calo di oltre 20 punti base nel corso del mese. La domanda di attività rifugio è stata sostenuta dai timori per le prospettive di bilancio della Francia e dal conflitto in corso in Medio Oriente, mentre anche l’orientamento prudente della Banca centrale europea ha contribuito a spingere al ribasso i rendimenti. I dati dell’Eurozona diffusi venerdì hanno mostrato un rallentamento della crescita economica nel terzo trimestre, con la Germania che ha perso slancio e la Francia che è inaspettatamente scivolata in contrazione, penalizzata dalla debolezza delle esportazioni e degli investimenti. Le tensioni sociali in Francia hanno alimentato ulteriormente l’incertezza, mentre l’inflazione è rimasta persistente in tutta la regione. Giovedì la BCE ha lasciato invariati i tassi d’interesse e ha fornito poche indicazioni sul futuro orientamento della politica monetaria. La presidente Christine Lagarde ha confermato che i responsabili politici avevano discusso un rialzo dei tassi, ma avevano deciso all’unanimità di mantenerli invariati, osservando che condizioni finanziarie più restrittive stavano contribuendo a contenere le pressioni sui prezzi.
2026-10-30
I rendimenti dei Bund scendono ai minimi da due mesi dopo la decisione della BCE
Il rendimento del Bund decennale tedesco è sceso verso il 3,3%, raggiungendo il livello più basso da fine agosto, dopo che la Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d’interesse. Il sentiment è stato influenzato anche dalle notizie sulla partenza anticipata prevista della presidente Christine Lagarde, nonché dalle preoccupazioni per i costi energetici persistentemente elevati e le prospettive di bilancio della Francia. La BCE ha mantenuto un atteggiamento attendista dopo aver aumentato i tassi due volte da quando la guerra in Iran ha sconvolto i mercati energetici. Sebbene i responsabili della politica monetaria abbiano avvertito che l’inflazione potrebbe avvicinarsi al doppio dell’obiettivo del 2%, non hanno ancora riscontrato prove chiare che il rincaro di petrolio e gas si stia trasmettendo a pressioni più ampie sui prezzi. La banca centrale ha fornito poche indicazioni sulle future decisioni sui tassi, poiché si prevede che condizioni finanziarie più restrittive contribuiranno a contenere l’inflazione. Intervenendo alla conferenza stampa successiva alla riunione, la presidente della BCE Christine Lagarde ha dichiarato che il Consiglio direttivo aveva valutato un aumento dei tassi, ma aveva deciso all’unanimità di lasciarli invariati.
2026-10-29