Lo yuan offshore si ritira su fissaggio debole

2025-11-27 03:21 Czyrill Jean Coloma 1 min. di lettura
Lo yuan offshore si è indebolito a circa 7,07 per dollaro, arretrando da un massimo di tredici mesi raggiunto nella sessione precedente a seguito della prima fissazione più debole del previsto della Banca Popolare Cinese da mesi. La banca centrale ha fissato il punto medio giornaliero a 7,0779 per dollaro, più debole rispetto alla previsione di Reuters di 7,0733. Questo ha segnato la prima sorpresa al ribasso nella fissazione dal 1 luglio, una mossa che gli investitori interpretano come un tentativo di temperare l'apprezzamento della valuta e prevenire guadagni eccessivi nel breve termine. Nel frattempo, gli investitori sono in attesa dei prossimi rilasci dell'indice PMI previsti per questo fine settimana per nuove informazioni sull'andamento economico della Cina in mezzo a persistenti ostacoli interni ed esterni. Gli investitori stanno anche guardando avanti all'imminente riunione del Politburo e alla Conferenza sul Lavoro Economico Centrale (CEWC) di dicembre per potenziali segnali sulla strategia macroeconomica dell'anno prossimo e sulle priorità politiche.


Notizie
Il Renminbi offshore guadagna terreno sulle speranze di pace
Lo yuan offshore si è rafforzato a circa 6,87 per dollaro mercoledì, segnando la terza sessione consecutiva di guadagni e raggiungendo un massimo di quasi due settimane, poiché l'ottimismo su una potenziale risoluzione del conflitto in Medio Oriente ha ridotto la domanda per il dollaro. Il presidente Trump ha dichiarato che le forze statunitensi termineranno le operazioni in Iran entro due o tre settimane, aggiungendo che qualsiasi accordo era "irrilevante" per la tempistica di Washington. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che Teheran ha la "volontà necessaria" di porre fine al conflitto, a condizione che siano in atto garanzie per prevenire nuove ostilità. Lo yuan ha guadagnato ulteriore supporto mentre la BOC Hong Kong collabora con i regolatori per aggiornare i portafogli digitali, dopo che la Cina ha deciso di consentire interessi sulla valuta, un passo che potrebbe aumentare l'adozione offshore. Nel frattempo, un'indagine privata ha mostrato che il PMI manifatturiero è sceso a 50,8 a marzo 2026, rispetto al 52,1 di febbraio. Al contrario, i dati ufficiali hanno indicato che il PMI manifatturiero è rimbalzato a un massimo di un anno di 50,4.
2026-04-01
Il Yuan offshore guadagna grazie ai dati PMI positivi
Lo yuan offshore è salito a circa 6,91 per dollaro martedì, estendendo guadagni modesti dalla sessione precedente, sostenuto dal ritorno inaspettatamente forte dell'espansione nei dati PMI. Le cifre ufficiali hanno mostrato che il PMI composito è salito a un massimo di tre mesi di 50,5 a marzo 2026, segnalando una nuova crescita in entrambi i sottosettori. Il PMI manifatturiero è salito a un massimo di un anno di 50,4, mentre il PMI non manifatturiero è aumentato a 50,1, sostenuto da stimoli governativi, forti spese per le festività e solide esportazioni nonostante le interruzioni della catena di approvvigionamento globale e i mercati energetici volatili. Tuttavia, mentre i responsabili politici cinesi hanno ripetutamente sottolineato la necessità di orientare l'economia verso il consumo domestico e ridurre la dipendenza dalla domanda esterna, i rischi geopolitici, come la guerra in corso in Medio Oriente, potrebbero influenzare l'attività commerciale nei prossimi mesi. Lo yuan è ancora sulla buona strada per un calo mensile, poiché il dollaro statunitense continua a beneficiare della domanda di beni rifugio in mezzo a turbolenze geopolitiche.
2026-03-31
Lo Yuan Offshore Avanza leggermente
Lo yuan offshore è salito a circa 6,91 per dollaro lunedì, riducendo le perdite della settimana precedente nonostante il sentiment di mercato contenuto a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente. Il confronto tra Stati Uniti e Israele con l'Iran ha gettato la regione nel caos, con lo Stretto di Hormuz, una via cruciale per il commercio globale, di fatto chiuso e minacciato da importanti impianti energetici. Tuttavia, la Cina sembra essere in gran parte isolata dalla crisi, detenendo riserve energetiche sostanziali e avendo investito pesantemente in fonti di energia alternative. Tuttavia, si prevede che lo yuan si indebolisca nel breve termine, poiché il conflitto in corso spinge i prezzi del petrolio verso l'alto e rafforza la domanda per il dollaro statunitense. Sul fronte commerciale, Pechino ha avviato indagini sulle pratiche commerciali statunitensi in risposta a precedenti indagini dell'amministrazione Trump. Questa mossa segue la conferma della Casa Bianca che Trump era programmato per viaggiare in Cina a metà maggio per un summit atteso da tempo con il presidente Xi Jinping.
2026-03-30