Il FMI ha rivisto al ribasso la sua previsione di crescita globale per il 2026 al 3,1%, una riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto alle aspettative precedenti, mantenendo però le prospettive per il 2027 al 3,2%, riflettendo le conseguenze economiche del conflitto in corso in Medio Oriente. Sebbene lo scenario di base assuma un conflitto contenuto, il FMI avverte che ostilità prolungate potrebbero ulteriormente indebolire l'economia globale e destabilizzare i mercati finanziari. Ha anche osservato che lo shock dell'offerta energetica derivante dal conflitto in Iran è comparabile in gravità alla crisi petrolifera del 1974, sebbene l'economia globale sia ora più resiliente. Per regione, si prevede che l'economia statunitense cresca del 2,3% nel 2026 e del 2,1% nel 2027. La crescita della Cina è prevista rallentare al 4,4% e al 4,0%, rispettivamente. L'Area Euro è proiettata ad espandersi solo dell'1,1% nel 2026 e dell'1,2% nel 2027, mentre Regno Unito e Giappone affrontano una crescita altrettanto modesta dello 0,8% e dello 0,7% nel 2026, rispetto all'1,3% e allo 0,6% nel 2027. Si prevede che l'inflazione globale aumenti moderatamente nel 2026 prima di diminuire nuovamente nel 2027.

La crescita del PIL annuale nel mondo è rimasta invariata al 2,90 percento nel 2024 rispetto al 2,90 percento nel 2023. La crescita del PIL annuale nel mondo ha registrato una media del 3,46 percento dal 1961 al 2024, raggiungendo un massimo storico del 6,60 percento nel 1964 e un minimo record del -2,80 percento nel 2020.

La crescita del PIL annuale nel mondo è rimasta invariata al 2,90 percento nel 2024 rispetto al 2,90 percento nel 2023. La crescita del PIL mondiale per l'intero anno è prevista raggiungere il 2,90 percento entro la fine del 2026, secondo i modelli macro globali di Trading Economics e le aspettative degli analisti. A lungo termine, la crescita del PIL mondiale per l'intero anno è proiettata a mantenersi intorno al 3,00 percento nel 2027 e al 3,20 percento nel 2028, secondo i nostri modelli econometrici.



Ultimo Precedente Unità Riferimento
Fiscal Year GDP Growth 7.60 7.10 Percentuale Mar 2026
Crescita del PIL per l'intero anno 1.40 0.90 Percentuale Dec 2025
Crescita del PIL per l'intero anno 5.00 5.00 Percentuale Dec 2025
Crescita del PIL per l'intero anno 2.10 2.80 Percentuale Dec 2025
Crescita del PIL per l'intero anno 1.40 1.10 Percentuale Dec 2025
Crescita del PIL per l'intero anno 2.90 2.90 Percentuale Dec 2024
Crescita del PIL per l'intero anno 0.10 1.90 Percentuale Dec 2024
PIL 111326.37 106970.78 Usd - Miliardi Dec 2024


Crescita PIL mondiale annuale
La crescita del PIL annuale nel mondo è rimasta invariata al 2,90 percento nel 2024 rispetto al 2,90 percento nel 2023.
Efettivo Precedente Massima Più Basso Date Unità Frequenza
2.90 2.90 6.60 -2.80 1961 - 2024 Percentuale Annuale
Constant 2015 USD

Notizie
FMI Riduce le Previsioni di Crescita Globale per il 2026
Il FMI ha rivisto al ribasso la sua previsione di crescita globale per il 2026 al 3,1%, una riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto alle aspettative precedenti, mantenendo però le prospettive per il 2027 al 3,2%, riflettendo le conseguenze economiche del conflitto in corso in Medio Oriente. Sebbene lo scenario di base assuma un conflitto contenuto, il FMI avverte che ostilità prolungate potrebbero ulteriormente indebolire l'economia globale e destabilizzare i mercati finanziari. Ha anche osservato che lo shock dell'offerta energetica derivante dal conflitto in Iran è comparabile in gravità alla crisi petrolifera del 1974, sebbene l'economia globale sia ora più resiliente. Per regione, si prevede che l'economia statunitense cresca del 2,3% nel 2026 e del 2,1% nel 2027. La crescita della Cina è prevista rallentare al 4,4% e al 4,0%, rispettivamente. L'Area Euro è proiettata ad espandersi solo dell'1,1% nel 2026 e dell'1,2% nel 2027, mentre Regno Unito e Giappone affrontano una crescita altrettanto modesta dello 0,8% e dello 0,7% nel 2026, rispetto all'1,3% e allo 0,6% nel 2027. Si prevede che l'inflazione globale aumenti moderatamente nel 2026 prima di diminuire nuovamente nel 2027.
2026-04-14
OCSE Prevede una Crescita Modesta, Aumenta la Previsione di Inflazione
La crescita del PIL globale è prevista mantenersi al 2,9% nel 2026 prima di aumentare leggermente al 3,0% nel 2027, sostenuta da forti investimenti tecnologici e dalla riduzione delle tariffe, secondo l'ultimo Outlook Economico dell'OCSE. Tuttavia, il conflitto in corso in Medio Oriente continua a pesare sulla crescita e a introdurre incertezze, con proiezioni che assumono una temporanea interruzione del mercato energetico e un sollievo sui prezzi a partire dalla metà del 2026. Le previsioni sull'inflazione sono state riviste al rialzo, con le economie avanzate del G20 che affrontano un'inflazione generale del 4,0% nel 2026, 1,2 punti percentuali più alta rispetto a quanto precedentemente previsto, prima di moderarsi al 2,7% nel 2027. Si prevede che l'inflazione di base diminuisca dal 2,6% al 2,3% nello stesso periodo. Per regione, la crescita degli Stati Uniti è destinata a rallentare dal 2,0% nel 2026 all'1,7% nel 2027, con l'inflazione che raggiunge il picco del 4,2% quest'anno. La crescita della Cina è prevista rallentare al 4,4% nel 2026 e al 4,3% nel 2027, mentre la zona euro affronta un modesto 0,8% nel 2026 prima di recuperare all'1,2% nel 2027. La crescita del Giappone rimane modesta allo 0,9% per entrambi gli anni.
2026-03-26
FMI Aumenta la Previsione di Crescita Globale, Avverte dei Rischi
Il FMI ha alzato la sua previsione di crescita globale al 3,3% dal 3,1% di quest'anno e ha avvertito che si stanno accumulando rischi significativi. L'aggiornamento riflette un'attività resiliente, mercati del lavoro forti e ingenti investimenti in nuove tecnologie, in particolare nell'intelligenza artificiale. Tuttavia, il FMI ha messo in guardia che queste stesse forze potrebbero diventare fonti di instabilità. Gli investimenti rapidi guidati dall'IA, in particolare in Nord America e Asia, stanno sostenendo la crescita e i mercati azionari, ma se i guadagni di produttività non si materializzano, potrebbe innescare forti correzioni di mercato e indebolire la ricchezza delle famiglie. Anche i rischi commerciali e geopolitici rimangono elevati. Sebbene l'impatto delle tariffe passate sia destinato a svanire, nuove controversie o un cambiamento verso il protezionismo potrebbero danneggiare i profitti aziendali e mantenere vive le pressioni inflazionistiche. A livello regionale, il fondo prevede una crescita solida negli Stati Uniti (2,6% nel 2026), un'espansione modesta nell'Area Euro (1,3%) e un slancio più forte in Cina (4,5%), sottolineando un outlook globale disuguale ma ancora resiliente.
2026-01-19