La Cina mantiene i tassi LPR invariati a febbraio

2026-02-24 01:22 Kyrie Dichosa 1 min. di lettura
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento invariati per il nono mese consecutivo a febbraio, in linea con le aspettative del mercato, segnalando che i responsabili politici non si affrettano a introdurre un ampio allentamento monetario dopo recenti misure mirate. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR) è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, il riferimento per i tassi ipotecari, è rimasto al 3,5%. La decisione costante arriva mentre le autorità bilanciano il supporto alla crescita con i rischi per la stabilità finanziaria. La Cina ha raggiunto il suo obiettivo di crescita di circa il 5% nel 2025 grazie a forti esportazioni, ma gli squilibri strutturali, le frizioni commerciali e l'aumento dell'incertezza geopolitica continuano a offuscare le prospettive. All'inizio di questo mese, la banca centrale ha promesso di intensificare il supporto finanziario per stimolare la domanda interna mentre l'eccesso di capacità industriale e il consumo debole pesano sulla fiducia delle imprese, segnalando al contempo margini per ulteriori tagli al rapporto di riserva obbligatoria e un allentamento più ampio entro la fine di quest'anno.


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La Cina mantiene i tassi LPR ai minimi storici per il decimo mese
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento invariati ai minimi storici per il decimo mese consecutivo a marzo 2026, allineandosi alle aspettative di mercato e segnalando una preferenza per la stabilità piuttosto che per uno stimolo aggressivo. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR), il benchmark per la maggior parte dei prestiti aziendali e familiari, è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, utilizzato per i mutui, è rimasto al 3,5%. La posizione cauta riflette l'aumento dei prezzi del petrolio e le tensioni in Medio Oriente che offuscano le prospettive di inflazione, insieme all'obiettivo di crescita più basso di Pechino per il 2026, fissato tra il 4,5% e il 5%, il più debole dal 1991, riducendo l'urgenza di un allentamento ampio. Tuttavia, i dati all'inizio dell'anno hanno indicato resilienza, con la produzione industriale e le vendite al dettaglio che hanno superato le previsioni e gli investimenti in beni fissi in ripresa. Tuttavia, persistono venti contrari: a livello esterno, la debole domanda, le frizioni commerciali e un dollaro forte stanno esercitando pressione sullo yuan; a livello interno, le tensioni nel settore immobiliare, il sentiment debole e le assunzioni caute continuano a pesare sui consumi.
2026-03-20
La Cina mantiene i tassi LPR invariati a febbraio
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento invariati per il nono mese consecutivo a febbraio, in linea con le aspettative del mercato, segnalando che i responsabili politici non si affrettano a introdurre un ampio allentamento monetario dopo recenti misure mirate. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR) è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, il riferimento per i tassi ipotecari, è rimasto al 3,5%. La decisione costante arriva mentre le autorità bilanciano il supporto alla crescita con i rischi per la stabilità finanziaria. La Cina ha raggiunto il suo obiettivo di crescita di circa il 5% nel 2025 grazie a forti esportazioni, ma gli squilibri strutturali, le frizioni commerciali e l'aumento dell'incertezza geopolitica continuano a offuscare le prospettive. All'inizio di questo mese, la banca centrale ha promesso di intensificare il supporto finanziario per stimolare la domanda interna mentre l'eccesso di capacità industriale e il consumo debole pesano sulla fiducia delle imprese, segnalando al contempo margini per ulteriori tagli al rapporto di riserva obbligatoria e un allentamento più ampio entro la fine di quest'anno.
2026-02-24
La Cina mantiene i tassi LPR ai minimi storici per l'ottavo mese
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi chiave di prestito ai minimi storici per l'ottavo mese consecutivo a gennaio, in linea con le aspettative di mercato, dopo che riduzioni precedenti ai tassi di rifinanziamento e di sconto della banca centrale erano già entrate in vigore. Giovedì scorso, la PBoC ha annunciato tagli ai tassi di interesse specifici del settore di 25 punti base, efficaci dal 19 gennaio, per dare un primo impulso all'economia. Il tasso LPR (Loan Prime Rate) a un anno, il parametro per la maggior parte dei prestiti aziendali e domestici, è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, che fissa i tassi ipotecari, è rimasto invariato al 3,5%. Entrambi i tassi erano stati ridotti per l'ultima volta di 10 punti base a maggio. La decisione è seguita ai dati pubblicati lunedì che mostravano che la crescita del PIL nel 2025 ha raggiunto l'obiettivo ufficiale del 5%, nonostante una persistente crisi nel settore immobiliare. Nel frattempo, i nuovi prestiti in yuan a dicembre sono stati significativamente superiori rispetto a novembre e hanno superato le aspettative di mercato, sostenuti dalle misure di stimolo governative volte a incrementare la domanda di credito.
2026-01-20