La Cina mantiene i tassi LPR invariati a febbraio

2026-02-24 01:22 Kyrie Dichosa 1 min. di lettura
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento invariati per il nono mese consecutivo a febbraio, in linea con le aspettative del mercato, segnalando che i responsabili politici non si affrettano a introdurre un ampio allentamento monetario dopo recenti misure mirate. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR) è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, il riferimento per i tassi ipotecari, è rimasto al 3,5%. La decisione costante arriva mentre le autorità bilanciano il supporto alla crescita con i rischi per la stabilità finanziaria. La Cina ha raggiunto il suo obiettivo di crescita di circa il 5% nel 2025 grazie a forti esportazioni, ma gli squilibri strutturali, le frizioni commerciali e l'aumento dell'incertezza geopolitica continuano a offuscare le prospettive. All'inizio di questo mese, la banca centrale ha promesso di intensificare il supporto finanziario per stimolare la domanda interna mentre l'eccesso di capacità industriale e il consumo debole pesano sulla fiducia delle imprese, segnalando al contempo margini per ulteriori tagli al rapporto di riserva obbligatoria e un allentamento più ampio entro la fine di quest'anno.


Notizie
La Cina mantiene i tassi LPR ai minimi storici per l'undicesimo mese
La Banca Popolare Cinese ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento ai minimi storici per l'undicesimo mese consecutivo ad aprile 2026, in linea con le aspettative del mercato. La mossa riflette cautela riguardo alle conseguenze della guerra in Medio Oriente, anche se le pressioni deflazionistiche interne si allentano e la crescita all'inizio dell'anno si dimostra resiliente. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR), il benchmark per la maggior parte dei prestiti aziendali e familiari, è stato mantenuto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, un riferimento per i tassi ipotecari, è rimasto al 3,5%. Nel primo trimestre del 2026, l'economia cinese è cresciuta del 5%, accelerando dal 4,5% della fine del 2025 e collocandosi al di sopra dell'intervallo obiettivo annuale di Pechino. Le autorità hanno abbassato quel target al 4,5%–5%, il meno ambizioso dagli anni '90. Nel frattempo, la banca centrale ha promesso di mantenere la politica "di sostegno" e "moderatamente espansiva" per sostenere l'attività mantenendo la stabilità della valuta.
2026-04-20
La Cina mantiene i tassi LPR ai minimi storici per il decimo mese
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento invariati ai minimi storici per il decimo mese consecutivo a marzo 2026, allineandosi alle aspettative di mercato e segnalando una preferenza per la stabilità piuttosto che per uno stimolo aggressivo. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR), il benchmark per la maggior parte dei prestiti aziendali e familiari, è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, utilizzato per i mutui, è rimasto al 3,5%. La posizione cauta riflette l'aumento dei prezzi del petrolio e le tensioni in Medio Oriente che offuscano le prospettive di inflazione, insieme all'obiettivo di crescita più basso di Pechino per il 2026, fissato tra il 4,5% e il 5%, il più debole dal 1991, riducendo l'urgenza di un allentamento ampio. Tuttavia, i dati all'inizio dell'anno hanno indicato resilienza, con la produzione industriale e le vendite al dettaglio che hanno superato le previsioni e gli investimenti in beni fissi in ripresa. Tuttavia, persistono venti contrari: a livello esterno, la debole domanda, le frizioni commerciali e un dollaro forte stanno esercitando pressione sullo yuan; a livello interno, le tensioni nel settore immobiliare, il sentiment debole e le assunzioni caute continuano a pesare sui consumi.
2026-03-20
La Cina mantiene i tassi LPR invariati a febbraio
La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha mantenuto i tassi di interesse di riferimento invariati per il nono mese consecutivo a febbraio, in linea con le aspettative del mercato, segnalando che i responsabili politici non si affrettano a introdurre un ampio allentamento monetario dopo recenti misure mirate. Il tasso di prestito primario a un anno (LPR) è rimasto al 3,0%, mentre il LPR a cinque anni, il riferimento per i tassi ipotecari, è rimasto al 3,5%. La decisione costante arriva mentre le autorità bilanciano il supporto alla crescita con i rischi per la stabilità finanziaria. La Cina ha raggiunto il suo obiettivo di crescita di circa il 5% nel 2025 grazie a forti esportazioni, ma gli squilibri strutturali, le frizioni commerciali e l'aumento dell'incertezza geopolitica continuano a offuscare le prospettive. All'inizio di questo mese, la banca centrale ha promesso di intensificare il supporto finanziario per stimolare la domanda interna mentre l'eccesso di capacità industriale e il consumo debole pesano sulla fiducia delle imprese, segnalando al contempo margini per ulteriori tagli al rapporto di riserva obbligatoria e un allentamento più ampio entro la fine di quest'anno.
2026-02-24