RBNZ aggiungerà ulteriori incontri di politica nel 2027

2026-02-18 06:43 Farida Husna 1 min. di lettura
La Banca di Riserva della Nuova Zelanda espanderà le sue riunioni di politica monetaria a otto all'anno a partire dal 2027, rispetto alle attuali sette. L'aggiustamento mira a allinearsi più strettamente con le principali banche centrali e a dare ai responsabili delle politiche maggiore agilità nel rispondere alle condizioni economiche in evoluzione. Attualmente, la banca centrale fornisce dichiarazioni complete sulla politica monetaria in riunioni selezionate, mentre altre offrono aggiornamenti più brevi. Il cambiamento porta la RBNZ in linea con i colleghi come la Banca di Riserva dell'Australia e la Banca d'Inghilterra, entrambe riunendosi otto volte all'anno.


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RBNZ aggiungerà ulteriori incontri di politica nel 2027
La Banca di Riserva della Nuova Zelanda espanderà le sue riunioni di politica monetaria a otto all'anno a partire dal 2027, rispetto alle attuali sette. L'aggiustamento mira a allinearsi più strettamente con le principali banche centrali e a dare ai responsabili delle politiche maggiore agilità nel rispondere alle condizioni economiche in evoluzione. Attualmente, la banca centrale fornisce dichiarazioni complete sulla politica monetaria in riunioni selezionate, mentre altre offrono aggiornamenti più brevi. Il cambiamento porta la RBNZ in linea con i colleghi come la Banca di Riserva dell'Australia e la Banca d'Inghilterra, entrambe riunendosi otto volte all'anno.
2026-02-18
RBNZ Mantiene il Tasso Chiave come Previsto
La Banca di Riserva della Nuova Zelanda ha mantenuto il suo tasso ufficiale di cassa invariato al 2,25% nella riunione di febbraio, in linea con le aspettative, mantenendo i costi di prestito al loro livello più basso dalla metà del 2022. La banca centrale ha segnalato che la politica rimarrà accomodante per un certo periodo, con i precedenti tagli dei tassi che continuano a sostenere la ripresa dell'economia e ad assorbire gradualmente la capacità inutilizzata. Sebbene l'inflazione annuale sia ancora leggermente al di sopra dell'intervallo obiettivo del 1-3%, le pressioni sui prezzi e sui salari sottostanti si stanno attenuando, e si prevede che l'inflazione torni verso il punto medio del 2% nel prossimo anno. Il slancio economico è migliorato, con il PIL in espansione nei recenti trimestri grazie a prezzi delle esportazioni più solidi, a un investimento residenziale e aziendale più forte e a un miglior sentiment aziendale, sebbene la spesa delle famiglie e le condizioni del mercato del lavoro rimangano deboli. Il Comitato ha descritto i rischi per le prospettive come ampiamente bilanciati e ha ribadito che i futuri interventi di politica saranno guidati dai dati economici e inflazionistici in arrivo.
2026-02-18
RBNZ taglia tasso chiave come previsto
La Reserve Bank of New Zealand ha abbassato il tasso ufficiale di sconto di 25 punti base al 2,25% nella sua riunione finale dell'anno, una mossa ampiamente attesa che ha portato i costi di prestito al loro livello più basso dal 2022. I responsabili delle politiche hanno dichiarato che la decisione rifletteva una significativa capacità inutilizzata nell'economia e la riduzione delle pressioni inflazionistiche. L'IPC annuale è salito al limite superiore della fascia target del 1-3% nel terzo trimestre, ma l'inflazione di base e quella dei beni non commercializzabili continuano a moderarsi, supportando le aspettative che l'inflazione torni al 2% entro la metà del 2026. L'attività economica è rimasta debole fino alla metà del 2025, con il PIL in contrazione nel secondo trimestre, anche se gli indicatori a breve termine suggeriscono una ripresa graduale. La banca centrale ha evidenziato rischi bilanciati, avvertendo che la debole fiducia delle famiglie e delle imprese potrebbe frenare la ripresa, mentre una domanda abitativa o esportatrice più forte potrebbe mantenere l'inflazione più persistente. Il MPC ha dichiarato che i futuri movimenti dipendono dall'outlook economico e inflazionistico.
2025-11-26