Efettivo
13680
Cambio Giornaliero
49.12 0.36%
Mensile
-1.09%
Annuale
2.07%
Q4 Previsione
13537
New Zealand Stock Market (NZX 50) - Sommario

L’NZX 50 ha perso 54 punti, pari allo 0,4%, chiudendo a 13.680 martedì e prolungando le perdite per la terza seduta consecutiva, dopo la ripresa delle contrattazioni seguita alla chiusura dei mercati di lunedì per la Festa del lavoro. Gli operatori sono rimasti cauti in vista delle decisioni di politica monetaria della RBNZ e della Fed, previste per mercoledì. Il mercato si aspetta che la RBNZ aumenti i tassi d’interesse di 25 punti base, portandoli al 3%, dopo gli aumenti di luglio e settembre, in un contesto di inflazione elevata alimentata dal rincaro del petrolio. Sebbene nel terzo trimestre l’inflazione annua sia rallentata al 3,7%, è rimasta al di sopra dell’intervallo obiettivo dell’1-3% della RBNZ. La cautela è persistita tra le attese di una nuova ripresa dell’inflazione dopo il temporaneo calo dei prezzi dei carburanti. Tuttavia, la flessione dei prezzi del petrolio ha limitato le perdite, attenuando i timori sull’inflazione e riducendo le aspettative di un rialzo dei tassi d’interesse. I settori della sanità e dei beni di consumo di prima necessità hanno penalizzato l’indice, con perdite significative per Summerset Group (-4,7%), Seeka (-2,7%), Freightways Group (-2,0%), EBOS Group (-1,9%), A2 Milk (-1,7%) e Fisher & Paykel (-1,5%).

New Zealand Stock Market (NZX 50) - Statistiche

Il principale indice azionario della Nuova Zelanda, l’NZX 50, è sceso a 13.693 punti il 26 ottobre 2026, perdendo lo 0,30% rispetto alla seduta precedente. Nell’ultimo mese l’indice è calato dello 0,95%, ma resta comunque superiore del 2,25% rispetto a un anno fa, secondo le contrattazioni di un contratto per differenza (CFD) che replica questo indice di riferimento neozelandese. Storicamente, il Mercato Azionario della Nuova Zelanda (NZX 50) ha raggiunto un massimo storico di 14069,22 nell'agosto del 2026.

New Zealand Stock Market (NZX 50) - Previsione

Il principale indice azionario della Nuova Zelanda, l’NZX 50, è sceso a 13.693 punti il 26 ottobre 2026, perdendo lo 0,30% rispetto alla seduta precedente. Nell’ultimo mese l’indice è calato dello 0,95%, ma resta comunque superiore del 2,25% rispetto a un anno fa, secondo le contrattazioni di un contratto per differenza (CFD) che replica questo indice di riferimento neozelandese. Secondo i modelli macroeconomici globali di Trading Economics e le previsioni degli analisti, entro la fine di questo trimestre l’indice azionario neozelandese (NZX 50) dovrebbe attestarsi a 13.536,77 punti. Guardando al futuro, stimiamo che tra 12 mesi si attesterà a 12.718,99.



Prezzo Giorno Mese Anno Data
NZX 50 13,680.27 49.12 0.36% -1.09% 2.07% 2026-10-27

Prezzo Giorno Anno MCap Data
Westpac 44.77 -0.09 -0.20% -0.51% 100.61B 2026-10-27
Australia and New Zealand Banking 49.48 0.40 0.82% 16.29% 77.51B 2026-10-27
Fisher Paykel Healthcare 48.13 -0.27 -0.56% 33.88% 12.83B 2026-10-27
Meridian Energy 5.63 0.10 1.81% -4.41% 8.55B 2026-10-27
Mercury NZ 6.82 0.13 1.94% 4.12% 5.73B 2026-10-27
Infratil 12.39 0.24 1.98% 0.73% 5.49B 2026-10-27
Contact Energy 8.59 0.04 0.47% -9.20% 4.25B 2026-10-27
Mainfreight 67.20 1.67 2.55% 13.34% 3.86B 2026-10-27
A2 Milk 8.45 -0.02 -0.24% -19.52% 3.49B 2026-10-27
Port Of Tauranga 8.30 0.04 0.48% 5.46% 3.31B 2026-10-27




Ultimo Precedente Unità Riferimento
Nuova Zelanda Tasso Di Inflazione 3.70 4.10 Percentuale Sep 2026
Nuova Zelanda Tasso d'interesse 2.75 2.50 Percentuale Sep 2026
Nuova Zelanda Tasso di disoccupazione 5.60 5.40 Percentuale Jun 2026

Mercato azionario della Nuova Zelanda (NZX 50)
L'NZX 50 è un indice di borsa principale che traccia le performance delle 50 aziende più grandi e liquide per capitalizzazione di mercato a flottante libero, quotate sulla Borsa neozelandese. È un indice a rendimento totale, ponderato per capitalizzazione di mercato modificata. L'Indice NZX 50 ha un valore base di 1880,85 (livello di chiusura dell'Indice NZX 40 del giorno precedente) a partire dal 29 dicembre 2000. I prezzi degli indici azionari visualizzati su Trading Economics si basano su contratti over-the-counter (OTC), contratti per differenza (CFD), futures perpetui e altri strumenti finanziari derivati destinati a fornire solo un riferimento generale di mercato. Questi prezzi non rappresentano valori ufficiali degli indici scambiati in borsa o dati ufficiali di licenza da borse o fornitori di indici. I dati sono forniti da fornitori di terze parti e possono differire dai prezzi di mercato ufficiali, dai valori di regolamento o dai dati di scambio in tempo reale. Sebbene vengano fatti sforzi per garantire l'affidabilità, Trading Economics non verifica indipendentemente i dati e non fa dichiarazioni o garanzie riguardo alla loro accuratezza, completezza o idoneità per scopi particolari. Gli utenti che cercano dati ufficiali in tempo reale o di regolamento dovrebbero ottenerli direttamente dalle borse pertinenti o dai fornitori autorizzati di dati di mercato.
Efettivo Precedente Massima Più Basso Date Unità Frequenza
13680.27 13631.15 14069.22 1665.04 2001 - 2026 Punti Giornaliero

Notizie
NZX 50 in calo per la terza seduta consecutiva, chiude a -0,4%
L’NZX 50 ha perso 54 punti, pari allo 0,4%, chiudendo a 13.680 martedì e prolungando le perdite per la terza seduta consecutiva, dopo la ripresa delle contrattazioni seguita alla chiusura dei mercati di lunedì per la Festa del lavoro. Gli operatori sono rimasti cauti in vista delle decisioni di politica monetaria della RBNZ e della Fed, previste per mercoledì. Il mercato si aspetta che la RBNZ aumenti i tassi d’interesse di 25 punti base, portandoli al 3%, dopo gli aumenti di luglio e settembre, in un contesto di inflazione elevata alimentata dal rincaro del petrolio. Sebbene nel terzo trimestre l’inflazione annua sia rallentata al 3,7%, è rimasta al di sopra dell’intervallo obiettivo dell’1-3% della RBNZ. La cautela è persistita tra le attese di una nuova ripresa dell’inflazione dopo il temporaneo calo dei prezzi dei carburanti. Tuttavia, la flessione dei prezzi del petrolio ha limitato le perdite, attenuando i timori sull’inflazione e riducendo le aspettative di un rialzo dei tassi d’interesse. I settori della sanità e dei beni di consumo di prima necessità hanno penalizzato l’indice, con perdite significative per Summerset Group (-4,7%), Seeka (-2,7%), Freightways Group (-2,0%), EBOS Group (-1,9%), A2 Milk (-1,7%) e Fisher & Paykel (-1,5%).
2026-10-27
NZX 50 avvia la settimana di contrattazioni in tono debole
L’NZX 50 ha perso 22 punti, pari allo 0,2%, scendendo a 13.712 nelle contrattazioni di martedì mattina, prolungando le perdite delle due sedute precedenti. Le contrattazioni sono riprese dopo la chiusura dei mercati di lunedì per la Festa del lavoro. Gli operatori hanno mantenuto un atteggiamento prudente in vista della decisione di mercoledì della RBNZ sulla politica monetaria. Il mercato si aspetta che la banca centrale aumenti i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 3%, dopo i rialzi di luglio e settembre, in un contesto di inflazione elevata dovuta all’aumento dei prezzi del petrolio. Sebbene nel terzo trimestre l’inflazione annua sia rallentata al 3,7%, è rimasta al di sopra dell’intervallo obiettivo dell’1-3% della RBNZ. La prudenza è persistita in previsione di una nuova risalita dell’inflazione dopo il calo temporaneo dei prezzi dei carburanti. Gli operatori si sono inoltre preparati alla decisione sui tassi di interesse della Fed, attesa più avanti nel corso della settimana. I settori dei servizi di pubblica utilità, sanitario e delle comunicazioni hanno pesato sull’indice; tra i titoli in calo in apertura figuravano Chorus (-1,7%), Summerset Group (-1,1%), Briscoe Group (-1,1%), Mainfreight (-0,9%), Fisher & Paykel (-0,9%) e Freightways Group (-0,7%).
2026-10-26
NZX 50 chiude in lieve calo, registra una perdita settimanale
L’NZX 50 ha perso 13 punti, pari allo 0,1%, chiudendo venerdì a 13.734, prolungando le perdite della seduta precedente e seguendo il calo registrato durante la notte a Wall Street, mentre si aggravava l’ondata di vendite nel settore tecnologico. È prevalsa la cautela in vista della decisione di politica monetaria della RBNZ della prossima settimana, oltre che della decisione sui tassi d’interesse della Fed. Sebbene nel terzo trimestre l’inflazione annua sia rallentata al 3,7%, è rimasta al di sopra dell’intervallo obiettivo dell’1-3% della RBNZ. La cautela è persistita anche in considerazione delle attese di una nuova risalita dell’inflazione dopo il calo temporaneo dei prezzi dei carburanti. L’aumento dei prezzi del petrolio ha ulteriormente pesato sul clima di mercato, alimentando i timori sulle aspettative d’inflazione e sui rialzi dei tassi d’interesse. I settori dei materiali, della tecnologia e dell’energia hanno principalmente penalizzato l’indice; le perdite maggiori sono state registrate da Fletcher Building (-4,8%), Summerset Group (-3,2%), Henderson Far East Income (-2,7%) ed EBOS Group (-1,9%). Nell’intera settimana, l’indice ha ceduto lo 0,1%, dopo essere rimasto pressoché invariato la settimana precedente. Lunedì il mercato resterà chiuso per la Festa del lavoro.
2026-10-23