Il dollaro australiano scivola dopo le dichiarazioni della RBA

2026-07-28 06:57 Joshua Ferrer 1 min. di lettura
Il dollaro australiano si è deprezzato a meno di $0,698, allentandosi dai massimi di diverse settimane mentre gli investitori rivalutavano le prospettive della politica monetaria dopo nuovi commenti del governatore della banca centrale. Il governatore della Reserve Bank of Australia, Michele Bullock, ha dichiarato che potrebbe essere necessario un ulteriore aumento dei tassi d'interesse per riportare l'inflazione al target, ma ha sottolineato che le prospettive a breve termine rimangono altamente incerte. Ha osservato che sarebbe probabilmente necessaria una ulteriore moderazione nella domanda interna e nelle condizioni del mercato del lavoro prima che i responsabili politici possano giudicare se il precedente inasprimento sia stato sufficiente. I suoi commenti hanno portato i mercati a ridurre la probabilità di un aumento dei tassi ad agosto a circa il 20% dal 30% circa, sebbene gli investitori continuino a prevedere che il tasso di cassa raggiunga il 4,60% entro la fine dell'anno. L'attenzione ora si sposta sul rapporto CPI del secondo trimestre di mercoledì, con l'inflazione core prevista in accelerazione al 3,7%, rimanendo sopra l'intervallo target del 2%-3% della RBA. Nel frattempo, una pausa nelle ostilità tra Stati Uniti e Iran ha fornito supporto per il dollaro australiano sensibile al rischio.


Notizie
Il dollaro australiano scende a causa di dati CPI più deboli
Il dollaro australiano è sceso sotto $0,695, raggiungendo il suo livello più debole in due settimane, poiché dati sull'inflazione più deboli hanno ridotto le aspettative di ulteriori aumenti dei tassi d'interesse. L'inflazione generale è inaspettatamente diminuita a un minimo di quattro mesi del 3,8% a giugno, rispetto sia alla lettura di maggio che alle previsioni del 4,0%, mentre i prezzi al consumo mensili sono inaspettatamente scesi dello 0,1% per il secondo mese consecutivo. Nel frattempo, il tasso di inflazione media trimata, attentamente monitorato, è aumentato del 3,6% su base annua, al di sotto delle aspettative del 3,7%, mentre l'inflazione core trimestrale è aumentata dello 0,8%, anch'essa al di sotto delle previsioni. Sebbene l'inflazione rimanga al di sopra dell'intervallo target del 2%-3% della Reserve Bank, i mercati hanno drasticamente ridotto le scommesse su un altro aumento dei tassi quest'anno a circa il 50% rispetto a oltre il 90% prima della pubblicazione. Le letture più deboli hanno anche rafforzato l'idea che la banca centrale sia improbabile che riprenda il rialzo dei tassi nella riunione dell'11 agosto. Tuttavia, il governatore della RBA ha recentemente avvertito che potrebbe essere necessario un altro aumento dei tassi per riportare l'inflazione al target.
2026-07-29
Il dollaro australiano scivola dopo le dichiarazioni della RBA
Il dollaro australiano si è deprezzato a meno di $0,698, allentandosi dai massimi di diverse settimane mentre gli investitori rivalutavano le prospettive della politica monetaria dopo nuovi commenti del governatore della banca centrale. Il governatore della Reserve Bank of Australia, Michele Bullock, ha dichiarato che potrebbe essere necessario un ulteriore aumento dei tassi d'interesse per riportare l'inflazione al target, ma ha sottolineato che le prospettive a breve termine rimangono altamente incerte. Ha osservato che sarebbe probabilmente necessaria una ulteriore moderazione nella domanda interna e nelle condizioni del mercato del lavoro prima che i responsabili politici possano giudicare se il precedente inasprimento sia stato sufficiente. I suoi commenti hanno portato i mercati a ridurre la probabilità di un aumento dei tassi ad agosto a circa il 20% dal 30% circa, sebbene gli investitori continuino a prevedere che il tasso di cassa raggiunga il 4,60% entro la fine dell'anno. L'attenzione ora si sposta sul rapporto CPI del secondo trimestre di mercoledì, con l'inflazione core prevista in accelerazione al 3,7%, rimanendo sopra l'intervallo target del 2%-3% della RBA. Nel frattempo, una pausa nelle ostilità tra Stati Uniti e Iran ha fornito supporto per il dollaro australiano sensibile al rischio.
2026-07-28
Il dollaro australiano si mantiene stabile prima dei dati CPI
Il dollaro australiano si è mantenuto intorno a $0,70, rimanendo vicino ai massimi di diverse settimane mentre gli investitori attendono i prossimi dati sull'inflazione di questa settimana per indizi sulla prospettiva di politica della Banca Centrale. Il rapporto CPI del secondo trimestre, previsto per mercoledì, dovrebbe mostrare che l'inflazione core è aumentata dello 0,9% nel trimestre, portando il tasso annuale al 3,7% rispetto al 3,5%. La lettura attesa rimarrebbe ben al di sopra dell'intervallo obiettivo del 2%-3% della RBA, rafforzando le scommesse che i responsabili politici manterranno un orientamento restrittivo. I mercati attualmente implicano una probabilità del 30% che la RBA aumenti il tasso di interesse di cassa del 4,35% ad agosto, con un aumento previsto per novembre quasi completamente prezzato. Nel frattempo, una pausa nel conflitto tra Stati Uniti e Iran ha sostenuto l'appetito per il rischio. I prezzi del petrolio sono diminuiti, mentre il dollaro statunitense si è indebolito dopo che Washington ha sospeso la sua campagna di attacchi contro l'Iran, durata quasi due settimane, mentre Teheran ha dichiarato di aver concluso i suoi attacchi di rappresaglia. Altrove, l'attenzione è rivolta alla prossima riunione di politica monetaria della Federal Reserve degli Stati Uniti, dove si prevede che i tassi rimangano invariati.
2026-07-27