L'indice PMI dei servizi S&P Global Italia è salito a 50,2 a giugno 2026, tornando in territorio di espansione dopo una contrazione di 49,4 del mese precedente, sebbene sia stato inferiore alle aspettative di mercato di 50,5. Ha segnato anche la prima lettura sopra la soglia di 50 da febbraio, poiché l'attività commerciale ha registrato un nuovo aumento, sostenuta da nuove acquisizioni di clienti, vittorie in gare d'appalto e una domanda generalmente più forte. Tuttavia, le interruzioni legate ai conflitti e l'incertezza economica risultante sono state citate come fattori chiave che limitano la crescita. Nel frattempo, l'occupazione tra i fornitori di servizi è rimasta sostanzialmente invariata a giugno, sebbene la sequenza attuale di creazione di posti di lavoro si sia estesa a diciassette mesi consecutivi. Sul fronte dei prezzi, l'inflazione dei costi di input si è attenuata per la prima volta dall'inizio dell'anno, mentre anche le tariffe di output si sono moderate. Infine, le aspettative aziendali hanno continuato a migliorare, aumentando la fiducia tra le aziende di servizi italiane al livello più alto da novembre 2025.

L'indice PMI dei servizi in Italia è aumentato a 50,20 punti a giugno da 49,40 punti a maggio del 2026. L'indice PMI dei servizi in Italia ha registrato una media di 50,22 punti dal 2011 al 2026, raggiungendo un massimo storico di 58,00 punti a luglio 2021 e un minimo record di 10,80 punti ad aprile 2020.

L'indice PMI dei servizi in Italia è aumentato a 50,20 punti a giugno da 49,40 punti a maggio del 2026. Il PMI dei servizi in Italia è previsto a 49,90 punti entro la fine di questo trimestre, secondo i modelli macro globali di Trading Economics e le aspettative degli analisti. Nel lungo termine, il PMI dei servizi in Italia è previsto intorno a 52,50 punti nel 2027 e 53,20 punti nel 2028, secondo i nostri modelli econometrici.



Ultimo Precedente Unità Riferimento
Clima di fiducia delle imprese 88.40 87.90 Punti Jun 2026
Capacità Di Utilizzo 75.00 74.70 Percentuale Jun 2026
Immatricolazioni 146423.00 139445.00 Unità Jun 2026
Variazione Delle Rimanenze -2037.40 4822.20 Milioni Di Euro Mar 2026
Indicatore anticipatore composito 100.33 100.48 Punti May 2026
Indice di corruzione 53.00 54.00 Punti Dec 2025
Classifica corruzione 52.00 52.00 Dec 2025
Prezzo dell'elettricità 142.36 72.41 EUR/MWh Jul 2026
Produzione Di Energia Elettrica 21558.00 20027.00 Gigawatt-Ora May 2026
Produzione industriale su base annua 1.30 1.40 Percentuale Apr 2026
Produzione industriale (mensile) 0.50 0.60 Percentuale Apr 2026
Produzione Manifatturiera 1.81 2.03 Percentuale Apr 2026
Vendite industriali (su anno) 0.30 1.80 Percentuale Apr 2026
Produzione Mining -1.08 6.71 Percentuale Apr 2026
Capacità delle scorte di gas naturale 203.42 203.42 TWh Jul 2026
Iniezione di titoli di gas naturale 753.89 606.73 GWh/gg Jul 2026
Inventario delle azioni di gas naturale 139.09 138.34 TWh Jul 2026
Ritiro delle azioni di gas naturale 1.60 2.10 GWh/gg Jul 2026
Immatricolazioni di auto nuove (annuali) 10.60 7.60 Percentuale Jun 2026


Indice PMI dei servizi in Italia
L'indice PMI dei servizi in Italia di S&P Global (Indice dei direttori degli acquisti) si basa su dati raccolti da un campione rappresentativo di circa 400 aziende del settore dei servizi italiano. L'indice monitora variabili come vendite, occupazione, scorte e prezzi. Una lettura superiore a 50 indica che il settore dei servizi è generalmente in espansione; inferiore a 50 indica che è generalmente in declino. Questo è solo un campione limitato dei dati principali del PMI visualizzati sul servizio del Cliente, sotto licenza di S&P Global. I dati storici completi del PMI e tutti gli altri dati e storie dei sottoindici PMI sono disponibili su abbonamento da S&P Global. Contattare economics@spglobal.com per ulteriori dettagli.

Notizie
Settore dei servizi in Italia torna in espansione
L'indice PMI dei servizi S&P Global Italia è salito a 50,2 a giugno 2026, tornando in territorio di espansione dopo una contrazione di 49,4 del mese precedente, sebbene sia stato inferiore alle aspettative di mercato di 50,5. Ha segnato anche la prima lettura sopra la soglia di 50 da febbraio, poiché l'attività commerciale ha registrato un nuovo aumento, sostenuta da nuove acquisizioni di clienti, vittorie in gare d'appalto e una domanda generalmente più forte. Tuttavia, le interruzioni legate ai conflitti e l'incertezza economica risultante sono state citate come fattori chiave che limitano la crescita. Nel frattempo, l'occupazione tra i fornitori di servizi è rimasta sostanzialmente invariata a giugno, sebbene la sequenza attuale di creazione di posti di lavoro si sia estesa a diciassette mesi consecutivi. Sul fronte dei prezzi, l'inflazione dei costi di input si è attenuata per la prima volta dall'inizio dell'anno, mentre anche le tariffe di output si sono moderate. Infine, le aspettative aziendali hanno continuato a migliorare, aumentando la fiducia tra le aziende di servizi italiane al livello più alto da novembre 2025.
2026-07-03
Il settore dei servizi in Italia si contrae meno del previsto
L'S&P Global Italy Services PMI è sceso a 49,4 a maggio 2026 da 49,8 del mese precedente, ma è risultato comunque migliore delle aspettative di mercato di 49,1. La lettura ha segnato il terzo mese consecutivo in territorio di contrazione, poiché i nuovi affari sono diminuiti per la seconda volta in tre mesi e al ritmo più veloce in diciotto mesi a causa delle difficili condizioni economiche, delle persistenti pressioni sui prezzi e delle preoccupazioni per le crescenti tensioni in Medio Oriente. Nel frattempo, l'occupazione ha registrato il sedicesimo mese consecutivo di crescita, con gli ultimi dati che indicano il ritmo di assunzioni più forte in tre mesi. Sul fronte dei prezzi, l'inflazione dei costi di input è accelerata al massimo da quaranta mesi, principalmente a causa dell'aumento delle spese legate alle tensioni geopolitiche in corso in Medio Oriente. Guardando avanti, i fornitori di servizi in Italia sono rimasti cautamente ottimisti sull'attività nei prossimi 12 mesi. Tuttavia, la fiducia complessiva è rimasta contenuta rispetto agli standard storici.
2026-06-03
L'attività dei servizi in Italia si contrae meno del previsto
L'indice PMI dei servizi S&P Global Italia è salito a 49,8 ad aprile da 48,8 a marzo, meglio delle aspettative di mercato di 47,6, indicando un quasi ritorno alla crescita. I nuovi affari hanno visto un aumento, nonostante rimangano contenuti e ben al di sotto della media a lungo termine. Anche l'occupazione è aumentata leggermente, sebbene il ritmo delle assunzioni sia rallentato rispetto alle tendenze storiche. Nel frattempo, la produzione ha continuato a contrarsi, poiché le aziende hanno indicato un'incertezza persistente legata al conflitto in Medio Oriente, insieme a pressioni sui costi elevate e flussi di nuovi lavori ancora deboli. Sul fronte dei prezzi, i costi di input sono accelerati al livello più alto dall'inizio del 2023, trainati dall'aumento dei costi energetici e del carburante, nonché dall'incremento delle retribuzioni. Guardando avanti, le aziende mantengono una prospettiva generalmente positiva per l'anno a venire. Tuttavia, la fiducia delle imprese è rimasta significativamente al di sotto della sua media a lungo termine, poiché le tensioni geopolitiche in corso, in particolare il rischio di un conflitto prolungato in Medio Oriente, continuano a gettare un'ombra sulle aspettative.
2026-05-06