Lo yen estende le perdite nonostante l'intervento verbale

2026-04-24 02:37 Jam Kaimo Samonte 1 min. di lettura
Lo yen giapponese si è indebolito verso 160 per dollaro USA venerdì ed era sulla buona strada per un calo di quasi l'1% per la settimana, anche se le autorità hanno emesso nuovi avvertimenti di potenziali interventi e l'inflazione domestica è aumentata. Il Ministro delle Finanze Katayama ha dichiarato che i funzionari mantengono una "mano libera" per intervenire nei mercati valutari a sostegno dello yen, aggiungendo che le autorità sono pronte a prendere misure "decisive" contro le mosse speculative. Sul fronte dei dati, l'inflazione core del Giappone è accelerata per la prima volta in cinque mesi, spinta dall'aumento dei costi energetici, sebbene sia rimasta al di sotto dell'obiettivo del 2% della Banca del Giappone. Si prevede ampiamente che la BOJ mantenga i tassi di interesse invariati la prossima settimana mentre i responsabili delle politiche valutano le crescenti incertezze legate al Medio Oriente, dove i colloqui di pace USA-Iran bloccati e i blocchi in corso nello Stretto di Hormuz continuano ad elevare i rischi di inflazione e crescita. L'aumento dei prezzi dell'energia legato al conflitto iraniano ha pesato sullo yen, riflettendo la forte dipendenza del Giappone dal petrolio importato.


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Lo yen estende le perdite nonostante l'intervento verbale
Lo yen giapponese si è indebolito verso 160 per dollaro USA venerdì ed era sulla buona strada per un calo di quasi l'1% per la settimana, anche se le autorità hanno emesso nuovi avvertimenti di potenziali interventi e l'inflazione domestica è aumentata. Il Ministro delle Finanze Katayama ha dichiarato che i funzionari mantengono una "mano libera" per intervenire nei mercati valutari a sostegno dello yen, aggiungendo che le autorità sono pronte a prendere misure "decisive" contro le mosse speculative. Sul fronte dei dati, l'inflazione core del Giappone è accelerata per la prima volta in cinque mesi, spinta dall'aumento dei costi energetici, sebbene sia rimasta al di sotto dell'obiettivo del 2% della Banca del Giappone. Si prevede ampiamente che la BOJ mantenga i tassi di interesse invariati la prossima settimana mentre i responsabili delle politiche valutano le crescenti incertezze legate al Medio Oriente, dove i colloqui di pace USA-Iran bloccati e i blocchi in corso nello Stretto di Hormuz continuano ad elevare i rischi di inflazione e crescita. L'aumento dei prezzi dell'energia legato al conflitto iraniano ha pesato sullo yen, riflettendo la forte dipendenza del Giappone dal petrolio importato.
2026-04-24
Lo Yen mantiene il calo mentre l'outlook della politica della BOJ è al centro dell'attenzione
Lo yen giapponese è stato scambiato intorno a 159,5 per dollaro mercoledì, mantenendo le recenti perdite mentre gli investitori valutavano le prospettive di politica della Banca del Giappone in vista della riunione della prossima settimana. I rapporti suggeriscono che la banca centrale è probabile che mantenga i tassi di interesse invariati questo mese mentre valuta l'impatto economico del conflitto in Medio Oriente, sebbene possa segnalare un possibile ritorno alla normalizzazione della politica già a partire da giugno. Si prevede inoltre che la BOJ aumenti le previsioni di inflazione mentre riduce le proiezioni di crescita, riflettendo i costi energetici più elevati e le difficoltà più ampie legate alla guerra in Iran. Sul fronte dei dati, le esportazioni giapponesi sono aumentate per il settimo mese consecutivo, sostenute da una forte domanda da parte della Cina e delle economie dell'ASEAN. Lo yen ha anche subito ulteriori pressioni da un dollaro statunitense più forte dopo che i piani per un secondo round di colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran sono crollati, sebbene il presidente Donald Trump abbia esteso il cessate il fuoco attuale.
2026-04-22
Lo Yen si indebolisce per l'incertezza sulla politica della BOJ
Lo yen giapponese è scivolato verso 159 per dollaro martedì, rimanendo sotto pressione amid crescente incertezza sulla prospettiva di politica della Banca del Giappone. I rapporti indicano che la banca centrale è probabile che mantenga i tassi fermi questo mese mentre valuta le conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente, anche se potrebbe segnalare una ripresa della normalizzazione della politica già a giugno. Si prevede inoltre che la BOJ aumenti le previsioni di inflazione mentre riduce le proiezioni di crescita, riflettendo i costi energetici elevati e le difficoltà più ampie derivanti dalla guerra in Iran. Nel frattempo, i mercati rimangono concentrati sui negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, con entrambe le parti che si prevede inviino delegazioni a Islamabad per un secondo round di colloqui prima della scadenza dell'attuale cessate il fuoco. I prezzi del petrolio e il dollaro sono diminuiti, fornendo un certo sollievo allo yen data la forte dipendenza del Giappone dalle importazioni di energia dal Medio Oriente.
2026-04-21