La sterlina si stabilizza vicino al minimo di due settimane per le tensioni USA-Iran, PMI UK

2026-04-23 09:13 Joana Ferreira 1 min. di lettura
La sterlina britannica ha recuperato dalle perdite iniziali stabilizzandosi attorno a 1,35 dollari contro il dollaro statunitense, ma è rimasta al suo livello più debole dal 10 aprile. Gli investitori hanno bilanciato le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, senza progressi nei colloqui di pace e con entrambe le nazioni bloccate nello Stretto di Hormuz, contro dati PMI del Regno Unito più forti del previsto. Il presidente Trump ha esteso la tregua del 7 aprile a tempo indeterminato, in attesa di una nuova proposta iraniana, sebbene Teheran non abbia segnalato piani immediati per negoziati. Sul fronte economico, il PMI di aprile ha mostrato un rimbalzo dell'attività commerciale nel Regno Unito dopo il rallentamento indotto dalla guerra di marzo, ma l'aumento riflette in parte le aziende che accumulano forniture per timori di picchi di prezzo e carenze. Politicamente, l'ex capo di gabinetto di Keir Starmer, Morgan McSweeney, affronta un'udienza del Comitato per gli Affari Esteri martedì prossimo per le accuse di verifica legate a Peter Mandelson, mentre il deputato laburista Jonathan Brash ha definito inevitabile le dimissioni di Starmer a causa delle conseguenze dello scandalo.


Notizie
La Sterlina Aumenta sulle Speranze di Dialogo USA-Iran
La sterlina è salita verso 1,35 dollari, rimbalzando dai minimi di due settimane, sostenuta da un ottimismo cauto sulle negoziazioni di pace tra Stati Uniti e Iran, combinato con segnali di inflazione in aumento e una robusta domanda dei consumatori. Il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è atteso a Islamabad stasera, con fonti pakistane che indicano un "alto grado di probabilità di una svolta" nei colloqui tra Stati Uniti e Iran. Aggiungendo pressione al rialzo, le imprese britanniche ora si aspettano che l'inflazione CPI raggiunga il 4% nell'anno a venire, rispetto al 3,5% di marzo, secondo il Decision Maker Panel della Banca d'Inghilterra. Nel frattempo, le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono aumentate dello 0,7% il mese scorso, superando le aspettative, principalmente trainate dagli automobilisti che si riforniscono di benzina in mezzo all'aumento dei prezzi legati al conflitto in Iran. I dati hanno intensificato le aspettative per gli aumenti dei tassi della Banca d'Inghilterra, con i mercati che prezzano completamente due aumenti di un quarto di punto nel 2026 e assegnano una probabilità a un terzo entro la fine dell'anno.
2026-04-24
La sterlina scende ai minimi di due settimane a causa delle tensioni USA-Iran
La sterlina britannica è scesa a circa 1,345 dollari, il suo livello più basso dal 10 aprile, registrando un calo settimanale dello 0,4% rispetto al dollaro statunitense, in mezzo a un rinnovato pessimismo del mercato poiché i colloqui tra Stati Uniti e Iran si sono bloccati e lo Stretto di Hormuz rimane effettivamente chiuso. L'ottimismo iniziale riguardo a una potenziale risoluzione diplomatica è svanito dopo la fine di un cessate il fuoco di due settimane e il fallimento nel programmare ulteriori negoziati. Aggiungendo pressione, le imprese britanniche ora si aspettano che l'inflazione CPI raggiunga il 4% nell'anno a venire, rispetto al 3,5% di marzo, secondo il Decision Maker Panel della Banca d'Inghilterra. Nel frattempo, le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono aumentate dello 0,7% il mese scorso, superando le aspettative, principalmente trainate dagli automobilisti che si rifornivano di benzina in mezzo all'aumento dei prezzi legati al conflitto in Iran. I dati hanno accresciuto le aspettative che la Banca d'Inghilterra possa aumentare i tassi di interesse nel breve termine, con gli investitori che ora prezzano completamente due aumenti di un quarto di punto nel 2026 e assegnano una probabilità del 50% a un terzo aumento entro la fine dell'anno.
2026-04-24
La sterlina si stabilizza vicino al minimo di due settimane per le tensioni USA-Iran, PMI UK
La sterlina britannica ha recuperato dalle perdite iniziali stabilizzandosi attorno a 1,35 dollari contro il dollaro statunitense, ma è rimasta al suo livello più debole dal 10 aprile. Gli investitori hanno bilanciato le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, senza progressi nei colloqui di pace e con entrambe le nazioni bloccate nello Stretto di Hormuz, contro dati PMI del Regno Unito più forti del previsto. Il presidente Trump ha esteso la tregua del 7 aprile a tempo indeterminato, in attesa di una nuova proposta iraniana, sebbene Teheran non abbia segnalato piani immediati per negoziati. Sul fronte economico, il PMI di aprile ha mostrato un rimbalzo dell'attività commerciale nel Regno Unito dopo il rallentamento indotto dalla guerra di marzo, ma l'aumento riflette in parte le aziende che accumulano forniture per timori di picchi di prezzo e carenze. Politicamente, l'ex capo di gabinetto di Keir Starmer, Morgan McSweeney, affronta un'udienza del Comitato per gli Affari Esteri martedì prossimo per le accuse di verifica legate a Peter Mandelson, mentre il deputato laburista Jonathan Brash ha definito inevitabile le dimissioni di Starmer a causa delle conseguenze dello scandalo.
2026-04-23