La Fed manterrà i tassi invariati

2026-04-29 06:32 Joana Taborda 1 min. di lettura
La Fed è ampiamente prevista mantenere il tasso sui fondi federali invariato nell'intervallo obiettivo del 3,5%–3,75% per la terza riunione consecutiva ad aprile 2026, mentre i responsabili delle politiche navigano in un ambiente sempre più complesso. Le prospettive per il resto dell'anno rimangono incerte, con i prezzi del petrolio in continua crescita e l'inflazione in aumento a causa dello shock energetico, anche se il mercato del lavoro e gli indicatori economici più ampi rimangono resilienti. Gli investitori osserveranno attentamente anche la valutazione dei responsabili delle politiche sulle prospettive economiche e le loro indicazioni sul percorso politico futuro, in particolare se un aumento dei tassi potrebbe ancora essere considerato, sebbene i mercati attualmente non si aspettino cambiamenti nei tassi quest'anno. Questa riunione potrebbe anche segnare l'ultima sotto la presidenza di Powell alla Fed. Il Dipartimento di Giustizia ha dichiarato che interromperà la sua indagine penale su Powell, rimuovendo un ostacolo chiave alla conferma da parte del Senato del suo successore nominato, Kevin Warsh, la cui nomina è prevista per il 15 maggio.


Notizie
La Fed Mantiene i Tassi Invariati per il Terzo Incontro Consecutivo
La Fed ha mantenuto il tasso sui fondi federali invariato nell'intervallo obiettivo del 3,5%–3,75% per la terza riunione consecutiva ad aprile 2026, in linea con le aspettative. La decisione non è stata unanime, con il Governatore Miran che ha votato per ridurre i tassi d'interesse di 25 punti base e altri tre membri che si sono opposti al linguaggio nel comunicato che suggeriva che la banca centrale avrebbe eventualmente ripreso a tagliare i tassi. Il voto di 8-4 ha segnato la prima volta dall'ottobre 1992 che quattro funzionari si sono dissociati da una decisione del FOMC. La banca centrale ha ribadito che valuterà attentamente i dati in arrivo, le prospettive in evoluzione e l'equilibrio dei rischi nel determinare l'adeguata posizione della politica monetaria, ed è pronta ad adeguare la politica se necessario qualora emergano rischi che potrebbero ostacolare il raggiungimento dei suoi obiettivi. Inoltre, la Fed ha osservato che gli sviluppi in Medio Oriente stanno contribuendo a un alto livello di incertezza sulle prospettive economiche. Nel frattempo, Powell ha dichiarato che rimarrà governatore della Fed dopo la fine del suo mandato come Presidente.
2026-04-29
La Fed manterrà i tassi invariati
La Fed è ampiamente prevista mantenere il tasso sui fondi federali invariato nell'intervallo obiettivo del 3,5%–3,75% per la terza riunione consecutiva ad aprile 2026, mentre i responsabili delle politiche navigano in un ambiente sempre più complesso. Le prospettive per il resto dell'anno rimangono incerte, con i prezzi del petrolio in continua crescita e l'inflazione in aumento a causa dello shock energetico, anche se il mercato del lavoro e gli indicatori economici più ampi rimangono resilienti. Gli investitori osserveranno attentamente anche la valutazione dei responsabili delle politiche sulle prospettive economiche e le loro indicazioni sul percorso politico futuro, in particolare se un aumento dei tassi potrebbe ancora essere considerato, sebbene i mercati attualmente non si aspettino cambiamenti nei tassi quest'anno. Questa riunione potrebbe anche segnare l'ultima sotto la presidenza di Powell alla Fed. Il Dipartimento di Giustizia ha dichiarato che interromperà la sua indagine penale su Powell, rimuovendo un ostacolo chiave alla conferma da parte del Senato del suo successore nominato, Kevin Warsh, la cui nomina è prevista per il 15 maggio.
2026-04-29
La Fed segnala apertura a rialzi dei tassi
Alcuni funzionari della Fed hanno favorito un'inquadratura a due lati delle future decisioni sui tassi, sottolineando che ulteriori aumenti potrebbero essere giustificati se l'inflazione persiste al di sopra dei livelli target, come mostrano i verbali dell'ultima riunione del FOMC di marzo. La stragrande maggioranza dei partecipanti ha giudicato che i rischi al rialzo per l'inflazione e i rischi al ribasso per l'occupazione fossero elevati, e la maggior parte dei partecipanti ha notato che questi rischi erano aumentati con gli sviluppi in Medio Oriente. Un conflitto prolungato in Medio Oriente porterebbe probabilmente a aumenti più persistenti dei prezzi dell'energia e questi costi di input più elevati sarebbero più propensi a trasferirsi sull'inflazione di base. La Fed ha lasciato invariato il tasso sui fondi federali nell'intervallo target del 3,5%–3,75% per la seconda riunione consecutiva a marzo 2026, in linea con le aspettative. Tuttavia, i responsabili delle politiche hanno comunque segnalato una riduzione del tasso sui fondi federali quest'anno e un'altra nel 2027, anche se il tempismo rimane incerto.
2026-04-08